Red Room. A Londra apre il locale pieno di opere rosse di artiste donne

Succede dentro al The Connaught, uno degli hotel più mitici della città. Un nuovo luogo dal design peculiare pensato attorno a quattro grandi artiste. E c’è anche un incredibile ologramma di Louise Bourgeois.

Red Room © James McDonald
Red Room © James McDonald

Una curiosa novità nello skyline del gastro-panorama di Londra mette ulteriormente in connessione due mondi che ormai sempre più si guardano con interesse: il cocktail e la mixology con l’arte contemporanea. Succede in uno degli alberghi più mitici della capitale britannica, il The Connaught. In questo luogo emblematico di Mayfair già da tempo esiste un cocktail bar premiatissimo che ha scalato le classifiche globali in particolare grazie al suo guru, l’italianissimo Agostino Perrone.

 

IL RED ROOM AL THE CONNAUGHT DI LONDRA

Da qualche settimana il Connaught Bar ha però un fratello, raggiungibile o da un passaggio segreto direttamente dal bar oppure da un percorso diverso sempre passando dalla hall dell’hotel. Il fratello si chiama Red Room ed è un nuovo bar che – disegnato dal progettista Bryan O’ Sullivan in un mood tra gli Anni Cinquanta e Arancia Meccanica – è nato come omaggio alle grandi artiste donne con una inaugurazione lo scorso 29 settembre 2021. La selezione dei nomi è stata seguita direttamente da Paddy McKillen, co-proprietario del gruppo che possiede il Connaught Hotel e appassionato collezionista. I temi alla base? Due: il colore rosso e il genere femminile delle artiste. I nomi di quest’ultime? Di prim’ordine. Ci sono opere di Louise Bourgeois (anche un ologramma particolarissimo e infotografabile), ci sono dei lavori di Jenny Holzer della serie Benghazi dedicati a documenti statunitensi un tempo censurati, ci sono gli scatti della fotografa californiana Trina McKillen e infine ci sono su una parete degli oli della vietnamita Ti-a Thuy Nguyen acquistati dalla proprietà in un’asta nel 2019.

RED ROOM IL BAR CON LE OPERE DI ARTISTE DONNE

L’offerta gastronomica? In realtà soprattutto vino, anche se ci saranno dei cocktail firmati da Agostino Perrone. E poi piccoli piatti e charcuterie inglese. Al di là di quello che si berrà e mangerà però, resta il fatto che il Red Room è un nuovo importante locale londinese disegnato attorno ad un progetto di arte contemporanea. “L’idea di fare una cosa del genere” spiega Paddy McKillen “è stata nella mia testa a lungo. Un locale tutto dedicato ad opere rosse di artiste donne. Le opere che sono qui le ho acquistate proprio pensando a questo luoguo“. Che è atterrato in una Londra appesantita ma non piegata dalla pandemia. Una città con un profondo bisogno di nuove idee e nuovi progetti appunto.
– Massimiliano Tonelli
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Massimiliano Tonelli
È laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena. Dal 1999 al 2011 è stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web Exibart. Direttore editoriale del Gambero Rosso dal 2012 al 2021. Ha moderato e preso parte come relatore a numerosi convegni e seminari; ha tenuto docenze presso centri di formazione superiore tra i quali l’Istituto Europeo di Design, l'Università di Tor Vergata, l'Università Luiss, l’Università La Sapienza di Roma ed è professore a contratto allo IULM di Milano. Ha collaborato con numerose testate tra cui Radio24-Il Sole24 Ore, Time Out, Formiche. Suoi testi sono apparsi in diversi cataloghi d’arte contemporanea e saggi di urbanistica e territorio. È stato giurato in svariati concorsi di arte, architettura, design. Attualmente dirige i contenuti di Artribune.