Fulvio Morella a Milano con un progetto inedito sul braille

L’artista sarà ospitato al Gaggenau Hub con Pars Construens, prima parte del più ampio Blind Wood

“Quadri-scultura” di legno e metallo con scritture in braille: così si presenta Pars Construens, personale di Fulvio Morella a cura di Sabino Maria Frassà al Gaggenau DesignElementi Hub di Milano dall’11 ottobre. Pars Construens è la prima parte dell’inedito progetto artistico Blind Wood, con cui l’artista ha ripensato e incorporato nella sua opera il braille, la scrittura per persone cieche e ipovedenti giunta quest’anno al bicentenario dalla sua invenzione. La personale esposta in Corso Magenta porta la scrittura in rilievo all’interno della sua pratica artistica, sia come chiave di comprensione e interpretazione delle opere, sia come elemento più spiccatamente decorativo.

Crediti fotografici: ©Francesca Piovesan, Courtesy l'artista, Cramum e Gaggenau

Crediti fotografici: ©Francesca Piovesan, Courtesy l’artista, Cramum e Gaggenau

IL BRAILLE COME CHIAVE DI LETTURA

Le opere di Morella, originario della provincia di Sondrio, sono astratte solo a prima vista: in realtà rileggono in ottica contemporanea alcuni noti monumenti, luoghi storici e simboli di un’antichità ancora viva nelle nostre città, dall‘Anfiteatro di Milano all’Arena di Verona passando per le cupole di Palermo. L’artista, classe 1971, offre così la sua riflessione originale sul concetto umanistico di progresso e mostra come l’umanità vada evolvendosi collettivamente, assimilando e rielaborando il passato senza mai negarlo né cancellarlo.

Crediti fotografici: ©Francesca Piovesan, Courtesy l'artista, Cramum e Gaggenau

Crediti fotografici: ©Francesca Piovesan, Courtesy l’artista, Cramum e Gaggenau

PARS COSTRUENS NEL CICLO EXTRAORDINARIO

Pars Construens è la terza mostra del ciclo Extraordinario, il progetto artistico di Gaggenau e la noprofit artistica Cramum che nel 2021 ha animato e anima gli spazi di Gaggenau DesignElementi a Roma e a Milano. Extraordinario si ispira agli elementi alla base del successo del brand e del suo design: l’incontro con la luce e l’utilizzo di materiali come vetro, metallo e legno – un perfetto punto di contatto con l’esperienza di Morella. Tutti questi elementi vengono così interpretati attraverso un percorso dinamico, ispirato a un futuro che consideri la materia e la bellezza come componenti fondamentali del progresso.

 

Giulia Giaume

Braille. La cultura tra le mani

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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