UrbanFile mette in vendita le t-shirt disegnate da Arnaldo Pomodoro: il ricavato va in beneficenza

Al centro, la trasposizione grafica del Grande Disco di piazza Meda, opera pubblica installata nel centro storico di Milano. Il progetto è organizzato dalla piattaforma UrbanFile e i proventi saranno destinati al Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Milano, per sostenere chi è stato investito da questa crisi.

Le t shirt di Arnaldo Pomodoro per Urbanfile
Le t shirt di Arnaldo Pomodoro per Urbanfile

Sito web e blog di informazione, UrbanFile dal 2008 racconta i progetti urbanistici e architettonici di alcune delle città principali di Italia (soprattutto Milano, ma anche Roma, Napoli, Salerno, Caserta e Catania). Allo scoppio della pandemia, però, si è impegnato attivamente con progetti di beneficenza e raccolta fondi tramite la vendita di magliette in edizione speciale: c’è stata la “t-shirt dei quartieri milanesi”, diventata popolare anche sui social, e poi Architetti per Milano, iniziativa che ha coinvolto 38 tra i più famosi studi di architettura italiani ed esteri nella realizzazione di magliette “d’autore”. Con lo scoppio della seconda ondata di contagi, Urbanfile ha deciso di tornare all’azione, per sostenere ancora una volta i cittadini più colpiti tramite un progetto di beneficenza destinato al Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Milano.

Arnaldo Pomodoro al lavoro per Urbanfile
Arnaldo Pomodoro al lavoro per Urbanfile

LE T-SHIRT CREATE DA ARNALDO POMODORO PER URBANFILE

Per farlo, ha coinvolto un personaggio molto significativo per la città di Milano: originario del Montefeltro, il suo studio si trova sui Navigli dagli anni Cinquanta. Stiamo parlando di Arnaldo Pomodoro, scultore italiano tra i più conosciuti al mondo. L’artista, nonostante i suoi 94 anni suonati, non si è tirato indietro alla proposta di UrbanFile, contribuendo con generosità al progetto e sposando a pieno la causa. “L’adesione è stata immediata, anche grazie al supporto della Fondazione Arnaldo Pomodoro che da anni si occupa di tutelare e promuovere l’attività dell’artista, vero e proprio ambasciatore dell’arte italiana nel mondo”, raccontano gli organizzatori di Urbanfile. “È stato Pomodoro stesso, nella piena condivisione dello scopo e dello spirito dell’iniziativa, a curare personalmente la realizzazione del graphic design e l’approvazione dei prototipi. In un periodo così complesso per tutti, Urbanfile è orgoglioso di aver saputo coinvolgere le voci più autorevoli dell’architettura e dell’arte affinché si potesse dare un segnale di rinascita e di sostegno a Milano”.

Arnaldo Pomodoro al lavoro per Urbanfile
Arnaldo Pomodoro al lavoro per Urbanfile

IL GRANDE DISCO DI ARNALDO POMODORO SULLE T-SHIRT DI URBANFILE

Il Grande Disco, soggetto raffigurato nelle magliette in questione, è l’opera pubblica realizzata da Arnaldo Pomodoro negli anni ’80 ed esposta in piazza Meda nel cuore di Milano, a pochi passi da Palazzo Marino e dal Teatro Alla Scala, ma anche da Via Montenapoleone e dal Quadrilatero della moda (altre sue opere sono esposte nelle città di tutto il mondo, come Copenhagen, Brisbane, Los Angeles e Darmstadt). La scultura, anche chiamata “Sole”, è uno dei simboli della città e del suo fermento culturale, e rappresenta un leitmotiv della produzione dell’artista: la sua superficie bronzea è solcata da molteplici incisioni e scanalature ed è dominata da un contrasto visivo grazie alla contrapposizione e alla dinamicità di linee curve e linee rette. Il Grande Disco è diventata un’opera grafica stampata sulle magliette di Urbanfile, che potete acquistare (contribuendo a una buona causa) a questo link.

-Giulia Ronchi

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AutoreArnaldo Pomodoro
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.