I nuovi scatti di Cindy Sherman in mostra sul sito web della galleria Metro Pictures di New York

A proporla sulla propria Online Viewing Room è la galleria Metro Pictures di New York: si tratta di dieci nuove fotografie, in cui Cindy Sherman veste i panni di una serie di misteriosi personaggi androgini

Cindy Sherman Untitled #611, 2019 Courtesy of the artist and Metro Pictures, New York
Cindy Sherman Untitled #611, 2019 Courtesy of the artist and Metro Pictures, New York

È dedicata a una delle fotografe più influenti al mondo la mostra fruibile attraverso la Online Wiewing Room della galleria Metro Pictures di New York, ovvero Cindy Sherman(Glen Ridge, New Jersey, 1954), regina indiscussa dell’autoritratto fotografico che nel corso della sua carriera si è immortalata nei panni dei più disparati personaggi, interpretando ogni volta identità e immaginari diversi, a partire dalla famosa serie degli Untitled Film Stills, 70 scatti in B/N realizzati tra il 1977 e il 1980, indagando così visceralmente i concetti di identità e di cliché sociali.

Cindy Sherman Untitled #609, 2019 Courtesy of the artist and Metro Pictures, New York
Cindy Sherman
Untitled #609, 2019
Courtesy of the artist and Metro Pictures, New York

LA MOSTRA ONLINE DI CIDY SHERMAN

La mostra Cindy Sherman presenta dieci nuove fotografie, per le quali l’artista ha dato vita a una serie di personaggi androgini, ampliando così la sua ricerca sulla costruzione dell’identità e sulla natura della rappresentazione. Si tratta di figure enigmatiche, vestite con abiti firmati e in posa davanti a sfondi manipolati digitalmente composti da fotografie scattate da Sherman durante un viaggio attraverso la Baviera, Shanghai e Sissinghurst (Inghilterra). I personaggi hanno lo sguardo rivolto verso lo spettatore, innescando un contatto visivo immediato e allo stesso tempo imperscrutabile.

Cindy Sherman Untitled #612, 2019 Courtesy of the artist and Metro Pictures, New York
Cindy Sherman
Untitled #612, 2019
Courtesy of the artist and Metro Pictures, New York

CINDY SHERMAN, DALL’AUTORITRATTO A INSTAGRAM

Nel 2017, Cindy Sherman fece parlare di sé per il suo profilo Instagram, trasformato dalla fotografa in una sorta di galleria d’arte – o studio d’artista? – virtuale: sul proprio profilo, Scherman ha iniziato a pubblicare selfie ritoccati con i filtri e i tools della app Facetune, in cui appariva stravolta, deformata, spesso irriconoscibile.

– Desirée Maida

Metro Pictures, New York
Cindy Sherman
Online Viewing Room
www.metropictures.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.