La grande mostra di Antonio Ligabue inaugura nel nuovo spazio al Palazzo Tarasconi di Parma

“Ligabue & Vitaloni. Dare voce alla natura” mette in dialogo 83 dipinti e 4 sculture di Ligabue con 15 opere del contemporaneo Michele Vitaloni: al centro, il mondo naturale e animale. Da non perdere anche gli eventi e il bando collegati alla mostra e organizzati da Fidenza Village.

Antonio Ligabue, Leopardo, olio su faesite, 1955, cm 64x79,7
Antonio Ligabue, Leopardo, olio su faesite, 1955, cm 64x79,7

La Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma presenta la grande mostra LIGABUE & VITALONI. Dare voce alla natura, inscritta nell’ampio programma di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+2021 e realizzata grazie alla collaborazione di Augusto Agosta Tota, Marzio Dall’Acqua e Vittorio Sgarbi. “Per un sottile gioco del destino l’esposizione si apre alle porte dell’autunno, la stagione che più si trova in sintonia con il linguaggio espressionista di Ligabue”, ha commentato Augusto Agosta Tota, Presidente della Fondazione Archivio Antonio Ligabue. La mostra indaga nel profondo la ricerca artistica del maestro italiano, dando la possibilità al pubblico di scoprire il nuovo e suggestivo spazio espositivo nel cinquecentesco Palazzo Tarasconi.

Antonio Ligabue, Autoritratto con mosca, 1960, olio su tela, cm 70x50
Antonio Ligabue, Autoritratto con mosca, 1960, olio su tela, cm 70×50

LIGABUE E VITALONI. DARE VOCE ALLA NATURA

La mostra – visitabile fino al 30 maggio 2021 – si dispiega in 83 dipinti e quattro sculture di Antonio Ligabue (Zurigo, 1899 – Gualtieri, 1965), che ripercorrono e analizzano i temi che più hanno caratterizzato il suo percorso artistico. Le pennellate crude e nette esprimono quella nota di malessere che aleggiava attorno al pittore, riconoscibile negli innumerevoli ritratti. “C’è il mondo interiore che si esibisce nei suoi autoritratti”, afferma Vittorio Sgarbi.  “Ligabue parla con se stesso, si chiede e ci chiede qualcosa. Anche in questo caso è evidente il disagio. Ligabue si batte la testa con un sasso, cerca di scacciare gli spiriti maligni. L’autoritratto non è una forma di narcisismo, esprime la necessità di capirsi meglio, in un processo di autoanalisi”. Un nucleo importante di opere è poi dedicato al mondo naturale e a quello animale inteso, come dichiara nuovamente lo storico e critico d’arte, “simboli di forza, di energia, emblemi di un desiderio di libertà, di riscatto”. I capolavori del travagliato genio italiano entrano poi in dialogo con il contemporaneo Michele Vitaloni (Milano, 1967) e con le sue 15 opere, rappresentante di spicco della Wildlife Art e dell’iperrealismo scultoreo. Il percorso espositivo vede un allestimento sapientemente progettato da Cesare Inzerillo, il quale è riuscito a creare un’atmosfera ben bilanciata tra i due linguaggi espressivi. In occasione della mostra, la Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma ha presentato anche il catalogo, dal titolo Catalogo generale di Antonio Ligabue. Pitture, sculture, disegni e incisioni, in tre volumi e in edizione bilingue, con testi di Augusto Agosta Tota, Vittorio Sgarbi, Flavio Caroli, Marzio Dall’Acqua. La rassegna, infine, è stata dedicata alla memoria di Flavio Bucci, l’attore scomparso lo scorso febbraio, che aveva dato volto ad Antonio Ligabue nel film diretto nel 1982 da Salvatore Nocita con un’indimenticabile interpretazione.

LIGABUE E VITALONI Fondazione Archivio Antonio Ligabue
LIGABUE E VITALONI Fondazione Archivio Antonio Ligabue

FIDENZA VILLAGE: “THIS IS YOUR MOMENT – BE INSPIRED BY LIGABUE”

“Portando ‘Leopardo su roccia’ all’interno dei propri spazi, Fidenza Village si fa promotore di un’operazione innovativa, volta a portare l’arte ed i suoi principali interpreti fuori dai luoghi consuetamente ad essa designati, rendendola accessibile nel suo territorio di riferimento e offrendo così un’opportunità di valorizzazione, narrazione e fruizione del patrimonio culturale del tutto inedita ed originale”. Così parla il Professor Davide Rampello, Direttore Creativo di Fidenza Village per Parma capitale italiana della cultura 2020+21. Fidenza Village, meta di destinazione di shopping e turismo – parte della collezione di Villaggi The Bicester Village Shopping Collection – riveste ad oggi un ruolo di protagonista culturale sul territorio emiliano, diventando partner ufficiale della mostra parmigiana. E ospita, in un’area dedicata, un prezioso e raro olio su tela del pittore italiano, Leopardo su roccia, dal 16 settembre al 1° novembre 2020. È stato organizzato anche il concorso creativo This is your Moment, realizzato in collaborazione con Parma Capitale della Cultura e della Fondazione Antonio Ligabue, con l’obiettivo di coinvolgere giovani talenti e dare loro la possibilità di godere di un palcoscenico internazionale. Le opere dovranno rielaborare alcuni luoghi particolarmente riconoscibili del Villaggio, unendosi in maniera armonica con gli elementi peculiari della pittura di Antonio Ligabue. Così facendo si creerà una “mostra nella mostra”, in continua evoluzione, per poi essere esposte a Fidenza Village. A far da cornice anche una serie di eventi tra arte, moda e design, e le architetture stesse del Villaggio verranno decorate da street artist e illustratori, come omaggio all’immaginario creativo di Ligabue dal twist contemporaneo.

-Valentina Muzi

LIGABUE & VITALONI. Dare voce alla natura
Palazzo Tarasconi
Via Farini 37, Parma
https://www.fondazionearchivioligabue.it/ 

Fidenza Village: Lo spazio, a ingresso gratuito prenotabile su Eventbrite, accoglierà Leopardo su roccia e, al termine della visita, gli ospiti potranno inoltre ritirare un coupon che dà diritto all’acquisto del biglietto della mostra a Parma al prezzo ridotto di €8,00.
https://www.tbvsc.com/fidenza-village/it

Evento correlato
Nome eventoLigabue e Vitaloni. Dare voce alla natura
Vernissage17/09/2020 no
Duratadal 17/09/2020 al 30/05/2021
AutoriMichele Vitaloni, Antonio Ligabue
CuratoriVittorio Sgarbi, Marzio Dall’Acqua, Augusto Agosta Tota
Generearte moderna
Spazio espositivoPALAZZO TARASCONI
Indirizzostrada Farini 37 - Parma - Emilia-Romagna
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.