Asta online di Blindarte raccoglie 122.770 euro per Istituto Pascale di Napoli e Lombardia

Tra le aggiudicazioni più contese all’asta benefica, i 14.400 euro record per l’opera dello street artist Jorit: un ritratto di Paolo Antonio Ascierto dell’Istituto Pascale di Napoli, tra i medici più attivi nella ricerca di una cura contro il coronavirus

Jorit, Paolo Antonio Ascierto courtesy Blindarte
Jorit, Paolo Antonio Ascierto courtesy Blindarte

Si sono concluse le aggiudicazioni al progetto Stop COVID- 19, un’asta benefica online lanciata da Blindarte a supporto della regione Lombardia e dell’Istituto Pascale di Napoli impegnate nella lotta al coronavirus:  sono stati raccolti 122.770 euro, di cui circa 76mila euro sono stati versati all’ospedale napoletano e circa 46mila euro alla Regione. Tra queste, si segnalano i 14.400 euro raggiunti dall’opera dello street artist Jorit che ritrae Paolo Antonio Ascierto dell’Istituto Pascale di Napoli, noto per essere uno tra i medici più attivi nella ricerca di una cura contro il coronavirus: l’importo è già stato versato in due quote uguali, 50% all’Istituto Pascale di Napoli e l’altro 50% alla Regione Lombardia, entrambi sui conti emergenza Covid-19. “Il progetto nasce dall’idea di cercare risorse per l’emergenza dove difficilmente in questi periodi si pensa di trovarne”, dichiara Memmo Grilli, direttore della casa d’aste napoletana (con sede anche a Milano) Blindarte. “In questo momento abbiamo semplicemente ritenuto di mettere a disposizione la nostra professionalità e le nostre energie, insieme a quelle di Edoardo Osculati, Mariuccia Casadio e Silvia Macchetto, per fare in modo che chi vuole contribuire con un’opera (artisti, collezionisti e galleristi, o chiunque abbia un’opera di mercato) può farlo facilmente da casa, senza alcuno spostamento”.

GLI ARTISTI CHE HANNO ADERITO

Hanno finora aderito, donando opere, collezionisti come Andrea Zegna ed Ernesto Esposito, alcune gallerie d’arte tra le più prestigiose, tra cui Antonio Colombo Arte Contemporanea, Galleria Continua e Galleria Lia Rumma, e celebri artisti come l’inglese Antony Gormely con un’opera aggiudicata a 15mila euro, il grande fotografo Mimmo Jodice, che ha donato una fotografia vintage del 1984 dal titolo Via Emilia aggiudicata per 6.800 euro, Roberto Coda Zabetta, che ha donato il grande dipinto Fondaco del 2018, Davide Cantoni, che ha donato un grande disegno bruciato del 2018. “Tra i contributi più generosi segnalo l’offerta vincente di 30mila euro di Giuseppe Morra versata subito dopo l’aggiudicazione sul conto Emergenza Coronavirus dell’Istituto Pascale”, aggiunge il direttore di Blindarte. “L’offerta è relativa all’importante opera su tela di CAI GUO-QIANG Gunpowder test from Naples n.7 del 2018, donata dal grande artista cinese, con base a NYC, per aiutare la sanità italiana in questo momento di difficoltà, e che si conferma TOP LOT assoluto dell’asta di beneficenza. È necessario inviare immagine e descrizione e noi procediamo in pochi giorni alla vendita con beneficiario direttamente l’Istituto per emergenza Coronavirus”, conclude Memmo. “Ringrazio già da ora tutti quelli che stanno aderendo all’iniziativa. Con un’opera si può fare molto, anche in questo periodo”. Ogni opera ha una scadenza differente perché si tratta di un’asta a tempo, online per tutto il periodo di emergenza, e nuovi lavori vengono continuamente aggiunti man mano che arrivano le donazioni.

LE ALTRE INIZIATIVE

L’asta va ad aggiungersi alle tante altre iniziative pensate in questi giorni per raccogliere fondi per gli ospedali: da Radio Gamec, palinsesto radiofonico in streaming della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo nato per sostenere l’Ospedale Papa Giovanni XXIII della stessa città duramente colpita dal COVID-19; al crowdfounding lanciato dall’associazione non profit Acqua Foundation a favore dello Spallanzani di Roma; passando per le donazioni dei marchi di moda Gucci, Prada e Armani per altri ospedali italiani, tra cui Luigi Sacco e San Raffaele di Milano.

– Claudia Giraud

https://www.blindarte.com/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).