Coronavirus: Acqua Foundation e la raccolta fondi a favore dello Spallanzani

L’associazione non profit ha lanciato un importante crowdfunding a sostegno economico del sistema sanitario, a cominciare dallo Spallanzani di Roma. Vi spieghiamo qui come aderire

Acqua Foundation
Acqua Foundation

Acqua Foundation è stata presentata per la prima volta a Palermo nel 2018 in occasione di Manifesta12, dove avevamo incontrato i suoi fondatori Gabriele Bonfiglioli, Aurelia Musumeci Greco, Giuseppe di Vita, Cecilia Ago e Rosa Ciacci, intervistandoli. Questa associazione filantropica senza scopo di lucro è nata, come dice il titolo, dalla volontà di preservare il bene più prezioso che abbiamo, l’acqua. Promuovendone il suo valore attraverso campagne di informazione che uniscono temi quali la sostenibilità ambientale, il rispetto per gli oceani e per i ghiacciai, alle idee di artisti, comunicatori e pensatori. Questa volta, però, l’impegno di Acqua Foundation è stato rivolto all’emergenza sanitaria causata dal coronavirus e alla pesante situazione che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario nazionale in questo momento. “Acqua Foundation vuole supportare la sanità pubblica a reperire fondi per sostenere le strutture a contrastare il Coronavirus. La raccolta fondi è indirizzata all’Istituto nazionale per le malattie infettive Spallanzani di Roma che userà il ricavato per rafforzare la terapia intensiva”, si legge sulla pagina di Gofundme dedicata a questa raccolta. Accogliamo e diffondiamo quindi l’invito a sostenere i nostri ospedali, che in questo momento sono coinvolti in una sfida a cui di certo non eravamo preparati.

La campagna di Acqua Foundation
La campagna di Acqua Foundation

LA RACCOLTA FONDI RACCONTATA DA GABRIELE BONFIGLIOLI

L’iniziativa è nata spontaneamente. “Acqua Foundation punta alla preservazione dell’acqua e dell’ambiente comunicando attraverso l’arte. In questo momento ci sembrava priorità massima, tenendo conto che questo virus nasce dall’impatto dell’uomo sull’ambiente, quella di dare un contributo per questa lotta in cui tutti ci troviamo”, racconta ad Artribune Gabriele Bonfiglioli di Acqua Foundation. “Abbiamo deciso immediatamente, da domenica, di partire con questa raccolta fondi sfruttando tutta la nostra rete di comunicazione. Siamo partiti dallo Spallanzani perché è l‘Istituto Nazionale di ricerca, una eccellenza italiana insieme al Sacco di Milano. Quindi va assolutamente rafforzato, altrimenti nell’espansione dell’epidemia da nord a sud non potrà reggere l’impatto di nuovi malati di terapia intensiva. Pensiamo sia assolutamente prioritario impiegare tutti gli strumenti e i fondi necessari per aiutare questo istituto a combattere l’emergenza. Speriamo che anche il mondo dell’arte con questa iniziativa possa dare il suo contributo”.

#IORESTOACASA CONTRO IL CORONAVIRUS

Ormai dovrebbe essere un concetto più che radicato nelle nostre teste. Ci sono solo due modi per aiutare il personale sanitario che si sta occupando in prima linea della pandemia in corso: donare, offrendo un aiuto economico attraverso le numerose raccolte organizzate negli ultimi giorni, e restare a casa. In questo noi di Artribune veniamo in vostro aiuto, con le nostre guide che riguardano ciò che il mondo della cultura sta mettendo online in questo periodo. Dalla guida ai musei online e alle gallerie online alle serie tv da vedere; passando per i libri da leggere durante la quarantena e per un progetto di radio globale.

-Giulia Ronchi

https://www.gofundme.com/f/efmwf-raccolta-fondi-ospedale-spallanzani

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.