#iorestoacasa: i musei rispondono all’emergenza Covid-19 con tanti contenuti online. La guida

Dal MAMbo di Bologna a Palazzo Barberini Roma, fino alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia e agli Uffizi di Firenze. Ecco tutte le iniziative online dai musei italiani durante l’emergenza contagio da Coronavirus.

Alla luce del nuovo decreto d’urgenza, che impone ulteriori restrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19, le istituzioni museali e gli operatori culturali di tutta Italia stanno rispondendo all’emergenza coronavirus con iniziative dinamiche, creative e intelligenti passando per la fruizione digitale per permettere agli utenti di restare a casa, come le disposizioni prescrivono, senza perdersi dei contenuti culturali. 

Valentina Muzi e Giulia Ronchi

1. UFFIZI, DECAMERON IN RETE: ARTE, CULTURA E SVAGO

Uffizi, Sala 35 – Nuova sala di Leonardo. Courtesy Gallerie degli Uffizi

Entra nelle case degli italianil’iniziativa Uffizi Decameron, una campagna social promossa dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze con l’obiettivo di allietare la sosta casalinga imposta agli italiani, seguendo lo spirito del direttore Eike Schmidt: “evitiamo ogni contagio, tranne quello della bellezza!”. Quindi, ogni giorno sui profili Instagram e Twitter degli Uffizi saranno pubblicate foto, video e storie dedicate ai capolavori custoditi nella Galleria delle Statue e delle Pitture, in Palazzo Pitti e nel Giardino di Boboli.

2. 2 MINUTI DI MAMBO

Lorenzo Balbi, direttore artistico MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna. Photo Caterina Marcelli © MAMbo

Il museo bolognese MAMbo, che ha già sperimentato in questa occasione modalità in streaming, lancia una nuova iniziativa. Si chiama “2 minuti di MAMbo”ed è un nuovo format di engagement digitale che prevede la creazione e lo sviluppo di nuovi contenuti video girati con strumenti base e alla portata di tutti (ad esempio un normale smartphone) dentro il museo o da remoto, accompagnati dall’hashtag #smartMAMbo. Quindi, dal 10 marzo fino al 5 aprile 2020– riprendendo simbolicamente l’apertura usuale del polo museale, ovvero dal martedì alla domenica- il canale YouTube MAMbo Channel ospiterà ogni giorno alle 15 un nuovo contributo video. Ovviamente lo stesso sarà poi rilanciato sulle altre piattaforme social Facebook, Instagram e Twitter del museo. Le aree tematiche saranno quattro e in modalità circolari, con focus sulla mostra temporanea AGAINandAGAINandAGAINand, che indaga il tema del loop, della ripetizione e della ciclicità nella contemporaneità attraverso le opere di sette noti artisti contemporanei (Ed Atkins, Luca Francesconi, Apostolos Georgiou, Ragnar Kjartansson, Susan Philipsz, Cally Spooner, Apichatpong Weerasethakul). Toccherà poi alla collezione permanente del MAMbo, al Museo Morandi e al Dipartimento educativo che in questo particolare momento si misurerà con la sfida di trovare un nuovo approccio alle opere. Ci saranno inoltre testimonianze di curatori e artisti che hanno un’opera esposta nella collezione permanente o nelle mostre temporanee e ampio spazio sarà dedicato ad approfondimenti, commenti e curiosità. Ogni video sarà accompagnato da un ricco apparato di materiali e documenti. I filmati saranno antologizzati in forma di playlist settimanale e diffusi tramite newsletter e sito del museo. Lorenzo Balbi, responsabile Area Arte Moderna e Contemporanea | Istituzione Bologna Musei spiega: “questa progettualità, stimolata dall’esigenza di offrire nuovi tempi e modalità di fruizione delle opere d’arte, prosegue nella direzione già sperimentata in occasione della mostra che ha segnato l’esordio della mia direzione artistica al MAMbo, That’s IT!, sull’ultima generazione di artisti in Italia e a un metro e ottanta dal confine. Qui il profilo Instagram del museo, costantemente aggiornato con materiali prodotti ad hoc dagli artisti, è stato concepito come una sala espositiva virtuale, integrata allo spazio fisico”.

3. PEGGY GUGGENHEIM COLLECTION

Peggy Guggenheim Collection, Venezia. Photo Matteo de Fina

La cultura non si ferma e porta online la sua mission educando, diffondendo e condividendo i propri contenuti e la propria storia. Con questo spirito lo staff e i tirocinanti della Peggy Guggenheim Collection di Venezia daranno vita, offrendo molteplici punti di vista e immagini originali e creative, ad un percorso dentro la Collezione, come tutte le istituzioni italiane chiusa fino al 3 aprile per DPCM. La proposta della Peggy Guggenheim Collection prevede un percorso interattivo con approfondimenti sugli aspetti meno noti delle opere esposte, un’attenzione verso la mostra temporanea in corso Migrating Object e, per tenersi allenati, anche qualche “Art Quiz” per mettere alla prova chiunque voglia accettare la sfida!

4. GLI UNDICI MUSEI DEL MUVE

Musei Civici di Venezia

Anche gli undici straordinari Musei veneziani che fanno capo alla Fondazione MUVE, con un patrimonio notevole di opere, disegni, sculture, arredi si mettono online per fronteggiare l’emergenza in corso ed offrire al Paese e offrire il proprio contributo. Aderendo alla campagna #iorestoacasa i musei porteranno i cittadini, gli appassionati e i visitatori virtuali di tutto il mondo nel cuore dei propri tesori, attraverso i canali social Facebook, Twitter, Instagram, Youtube, la newsletter giornaliera, i bollettini scientifici, il catalogo online delle collezioni e una partnership nel canale Google Arts & Culture.

www.visitmuve.it

5. LE GALLERIE NAZIONALI 

L’enigma del reale. Exhibition view at Gallerie Nazionali di Arte Antica – Galleria Corsini, Roma 2019. Photo Alberto Novelli

Roma non è da meno, ed ecco che le Gallerie Nazionali di Arte Antica a Palazzo Barberini aderiscono alla campagna #iorestoacasa, escogitando nuove modalità di esperire le opere, diversificando appuntamenti e contenuti, narrando la storia del museo e delle mostre su Facebook, Twitter e Instagram. Un lavoro, questo, che vede impegnati Nicolette Mandarano, Paola Villari e Giuseppe Perrino. Per quanto riguarda il museo, il sabato si parlerà de #lacollezione, con la descrizione di opere esposte a Palazzo Barberini e Gallerie Corsini; il martedì del #Settecentoilluminato darà luce all’appartamento del Settecento con sale, decorazioni e aneddoti che riguardano la famiglia; il mercoledì con #ABCBarberiniCorsini tratterà dell’alfabeto delle due sedi del museo giunto alla lettera U di Urbano VIII (pubblicato l’11 marzo); e poi anticipazioni sulla rubrica #andavadimoda per scoprire le tendenze del passato. Poi, solo su Instagram il lunedì con #vistidavoi e #conivostriocchi vengono pubblicate le foto più belle che i visitatori condividono con il Museo attraverso #palazzobarberini e #galleriacorsini. Differente è invece la divulgazione delle mostre temporanee. Sono in corso infatti Orazio Borgianni. Un genio inquieto nella Roma di Caravaggio, a cura di Gianni Papi a Palazzo Barberini e Rembrandt alla Galleria Corsini: l’Autoritratto come san Paolo, a cura di Alessandro Cosma alla Galleria Corsini. Entrambe le mostre, attualmente chiuse al pubblico come da DPCM, saranno oggetto ogni giovedì e venerdì di storie, curiosità, backstage pubblicati sui canali social. Sono in preparazione anche brevi video con i due curatori che racconteranno le mostre in pillole. Flaminia Gennari Santori, direttrice del museo, dichiara: “Siamo sempre aperti nelle modalità consentite in questo periodo di crisi cercando di assolvere al nostro compito di museo e risponderemo ad ogni richiesta, domanda, necessità del nostro pubblico”.

6. SISSI A PALAZZO BENTIVOGLIO

Sissi per Palazzo Bentivoglio

La mostra di Sissi, inaugurata a fine gennaio in concomitanza della art week bolognese, ha dovuto subire un brusco stop come tutti gli altri spazi espositivi sul suolo nazionale. Ecco che Palazzo Bentivoglio, per mantenere accesa la curiosità su questo lavoro, Palazzo Bentivoglio ha trasformato temporaneamente il suo profilo Instagram (Palazzo Bentivoglio) uno spazio espositivo on line. Questo si trasformerà in un diario giornaliero che l’artista realizzerà dalla sua abitazione per “vestire” il tempo che passa: fino al 19 aprile, verrà presentata ogni giorno un’opera inedita dell’artista.

7. AREA35 ART GALLERY, MILANO

Area35 Art Gallery Milano

Ebbene, non hanno risposto solo i musei all’appello del #iorestoacasa. Anche le gallerie fanno del loro meglio per regalare al pubblico un’offerta culturale interessante in questa situazione di grande difficoltà. È il caso ad esempio di Area35 Art Gallery di Milano. La galleria avrebbe dovuto inaugurare il 12 marzo la mostra Grey street, un inventario volutamente parziale di artisti e pratiche che condividono un’attitudine grigia (Renato Calaj, Luca Coser, Giulia Dall’Olio, Lorenzo Di Lucido, Debora Fella, Andrea Mangione, Michele Parisi, Giovanni Pasini, Ettore Pinelli, Rolando Tessadri). Grey street resterà comunque aperta e visitabile su appuntamento dal 12 marzo al 31 maggio 2020. Sarà programmata, a data da destinarsi, anche una presentazione del progetto con gli artisti e il curatore Gabriele Salvaterra.

8. PALAZZO STROZZI, IN CONTATTO

Tomás Saraceno, Thermodynamic Constellation

Anche se l’arte vive del contatto tra opera e spettatore, Palazzo Strozzi prova a ribaltare il rapporto lanciando IN CONTATTO: il blog del sito palazzostrozzi.org si trasforma in una piattaforma di testi, immagini, video, storie e approfondimenti a disposizione di tutti, con la volontà di stimolare a distanza una riflessione. Punto di partenza per questo è la mostra, l’ultima a essere stata inaugurata, Tomás Saraceno. Aria che per parlare di presente e futuri possibili, di connessioni e isolamento, di partecipazione e meditazione. Il blog sarà collegato alla newsletter, che informerà dei contenuti in tempo reale, e ai canali Instagram e Facebook di Palazzo Strozzi, che proporranno diversi estratti e suggestioni. Il primo a intervenire è invece Arturo Galansino, curatore della mostra, dal titolo Come in una ragnatela.

9. LA CASA DI ALBUMARTE

Alessandro Giannì, L’apocalisse dell’ora, exhibition view at AlbumArte, Roma 2019, photo Sebastiano Luciano, courtesy AlbumArte

L’ Associazione culturale non profit AlbumArte di Roma realizza la sua prima mostra virtuale che ragionerà sul tema della casa, coinvolgendo un gruppo di artisti tra quelli che hanno partecipato alla mostra AlbumArte 20×20 nel dicembre del 2019. “La nostra casa, la casa di chi non ce l’ha, la casa vuota, oppure piena di presenze, le presenze che amiamo e quelle che non riconosciamo più, la casa che vorremmo avere, quella che ci fa sentire soli, ma anche la riflessione su uno spazio già intimo che diventa in un momento così sospeso, ancor di più uno spazio interiore, un luogo dove, se ci obbligano a stare, ci si confronta con se stessi”, spiegano gli organizzatori. Alcuni dei nomi coinvolti sono Romina Bassu, Angelo Bellobono, Laura Cionci, Gino D’Ugo, Iginio De Luca, Veronica Della Porta, Gregorio Samsa, Grossi Maglioni, Elena Mazzi, Sandro Mele, Gianni Politi, Sergio Racanati, Francesca Romana Pinzari, Guendalina Salini, Daniele Spanò, Michele Tiberio e María Ángeles Vila Tortosa, Filippo Riniolo. Le opere saranno pubblicate ogni giorno sui canali social di AlbumArte e alla fine raccolte in una Gallery disponibile sul sito. Un catalogo virtuale, a cura di Anna Cestelli Guidi e Cristina Cobianchi, ne testimonierà i lavori e le riflessioni.

10. CAMERA ON AIR

© CAMERA

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia è chiuso fino al 3 aprile come luogo fisico, ma lo spazio virtuale di racconto e condivisione resta sempre aperto attraverso video, immagini, storie, curiosità pubblicate sui nostri canali social. Un modo per tenerci in contatto grazie alla tecnologia. Il nostro impegno per accompagnarvi con la forza della fotografia in questi giorni difficili. A presto, dal vivo, e sin d’ora, in virtuale”. È il messaggio di Walter Guadagnini, direttore di CAMERA, che promette di far sentire la sua presenza e quello dello spazio dedicato alla fotografia. Sarà un’occasione per approfondire sui canali social il patrimonio racchiuso, con tanti spunti di riflessione. Gli hashtag eletti sono #CAMERAonair e #restateinCAMERA

11. LE ATTIVITA DELLA FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA

Mariateresa Sartori, Tutti quelli che vanno. Piazza san Marco, per 3 minuti e 5 secondi, 2019, site specific. Fondazione Querini Stampalia, Venezia. Courtesy Galleria Michela Rizzo, Venezia. Photo Michele Alberto Sereni

La stessa decisione viene presa dalla fondazione veneziana Querini Stampalia, che approfitterà di questi giorni di lockdown per approfondire la conoscenza e la divulgazione del proprio patrimonio tramite i social e le piattaforme digitali. L’hashtag è #QuerinINRETE, per dare voce alle nostre collezioni, alle mostre, al patrimonio librario antico e contemporaneo attraverso immagini, video, suggestioni e racconti di chi quotidianamente ci lavora. In particolare, saranno fatti focus sulle mostre: Venezia 1860-2019. Fotografie dall’Archivio Graziano Arici: più di centoquaranta tra fotografie, originali ottocenteschi, lastre e stereoscopie, stampe digitali, una memoria visiva della città. L’Angelo degli Artisti. L’arte del Novecento e il ristorante All’Angelo, che pone l’attenzione su un collezionismo che ha avuto per mecenati ristoratori di rara sensibilità, lungimiranti nelle scelte; e infine Giovanni Querini Stampalia. L’uomo, l’imprenditore, il filantropo, che indaga la figura del Conte Giovanni, avvocato per formazione, scienziato dilettante, imprenditore ante litteram, oculato amministratore. Il servizio è rivolto anche ai più piccoli: Ciao! sono Macchietta. Vieni a giocare con me? È il programma che proporrà a puntate – sul sito e attraverso i canali social – un racconto del museo accompagnato da suggestioni di gioco. Guida d’eccezione Macchietta, il cagnolino ‘storico’ di Ca’ Querini, citato nella corrispondenza di famiglia della seconda metà del Settecento e custodita nell’archivio della Fondazione.

12. TELEMUSEION

Marguerite Humeau, Oscillations, Museion 2019. Foto Luca Meneghel

Il Museo d’arte contemporanea di Bolzano si attiva lanciando il progetto online TeleMuseion. Già attivo attraverso diversi canali digitali che permettono di visitare virtualmente le mostre, la permanente e sfogliare il catalogo della sua collezione, Museion attiva ora un progetto di riflessione sui temi suggeriti dalle esposizioni attualmente in corso. Con Intermedia. Archivio di Nuova Scrittura e Bestiario de Lengűitas di Mercedes Azpilicueta, le creature fantastiche messe in scena dall’artista argentina saranno di ispirazione per video tutorial con oggetti e travestimenti da realizzare a casa, ma non solo. I corpi “infetti positivamente”, l’ironia, il caos e il disordine saranno argomenti al centro dell’iniziativa “Museion Ink” – il laboratorio di scrittura creativa di Museion dedicato ai giovani. Inoltre, per gli studenti e le scuole verranno inoltre messi a disposizione dei materiali didattici scaricabili dal sito di Museion. Ulteriori attività sono previste e in via di aggiornamento per le prossime settimane. Gli hashtag ufficiali sono #TeleMuseion #museichiusimuseiaperti #iorestoacasa

13. IL COSMO DIGITALE DEL CASTELLO DI RIVOLI

Di fronte al collezionista. La collezione di Uli Sigg di arte contemporanea cinese. Installation view at Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino, 2020. Photo Antonio Maniscalco

Conservare, studiare ed esporre opere d’arte è un compito centrale del Museo ma da soli non sono sufficienti a perseguire gli obiettivi di un museo d’arte contemporanea del XXI secolo. Un’identità che si forma attraverso l’incontro e l’apertura esige infatti un rinnovamento ininterrotto, in sintonia con la rapida e profonda evoluzione della società. La scelta di aprire ora una sede virtuale nasce dalla nostra consapevolezza di come in un momento di emergenza sanitaria che coinvolge l’intero Paese sia oltremodo necessario rendere condivisibili iniziative e contenuti culturali che consentano di oltrepassare i limiti fisici della fruizione culturale contingentata e avvicinino il pubblico all’istituzione. Il COSMO DIGITALE non sostituisce una visita al Museo, né l’unicità dell’intenso incontro fisico ed emozionale che si può vivere soltanto negli spazi reali e con il corpo delle opere o delle performance, ma aggiunge dimensioni ed esperienze più private e screen-based”. Così la direttrice Carolyn Christov-Bakargiev, annuncia l’iniziativa in streaming del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Si chiama Cosmo Digitale e – dopo la prima realizzata il 24 febbraio in occasione della mostra della collezione di arte cinese di Uli Sigg (con un talk che coinvolgeva la direttora, la curatrice Marcella Beccaria, il collezionista e il famoso-famigerato Ai Weiwei) sarà la nuova venue virtuale del primo museo d’Italia d’arte contemporanea. Conterrà progetti d’artista, conferenze e approfondimenti.

https://www.castellodirivoli.org/mostra/digital-cosmos/

14. I CONTENUTI ONLINE DI FONDAZIONE PRADA

Sanguine. Luc Tuymans on Baroque. Fondazione Prada, Milano 2018. Photo Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti. Courtesy Fondazione Prada

È davvero sconfinata l’offerta che Fondazione Prada mette a disposizione sulle sue piattaforme (sito e canali social). Ve le riassumiamo qui per punti. Glossary: è un’esplorazione critica dell’archivio di Fondazione Prada, un glossario che permette di esplorarne la storia e l’identità. Con la pubblicazione di immagini e video di archivio, testi inediti, estratti dai cataloghi e commenti della stampa, si creano percorsi tematici e dialoghi ideali tra le varie attività. Inner Views: grazie a questo progetto potrete esplorare virtualmente le tre mostre attualmente in corso, The Porcelain Room, Storytelling e K. La visita sarà correlata da materiali extra come interviste, immagini, video inediti e focus sulle opere esposte. Outer Views: è un focus su ciò che avviene al di fuori delle sedi della fondazione. Come il contributo scientifico ed espositivo fornito da importanti opere della Collezione Prada in prestito a istituzioni e musei internazionali, come le recenti retrospettive di Donald Judd, Richard Artschwager e Bruce Nauman. Perfect Failures: la rassegna cinematografica pensata per il cinema di Fondazione Prada sarà disponibile dal 5 aprile sulla piattaforma di streaming online di film d’autore. Accademia aperta: il laboratorio solitamente dedicato ai bambini viene sospeso e diventa quindi un progetto video in cui si ripercorrono i laboratori concepiti dai “maestri” (architetti, pedagoghi, artisti, scienziati, registi e musicisti) negli ultimi 5 anni. Readings: è una nuova iniziativa editoriale che prevede la realizzazione di podcast scaricabili da una piattaforma collegata al sito web della fondazione. Il pubblico italiano potrà ascoltare gratuitamente la lettura di testi estratti dai libri pubblicati dalla fondazione dal 2012 ad oggi. Una vasta antologia sonora, destinata a crescere, che comprende più di 50 saggi critici e testi di narrativa di autori come Nicolas Bourriaud, Benjamin H.D. Buchloh, Massimo Cacciari, Simon Castets, Germano Celant, Christoph Cox, Charles Esche, Emilio Gentile, Alison Gingeras, Jonathan Griffin, Boris Groys, Udo Kittelmann, Rachel Kuschner, Roxana Marcoci, Glenn Phillips, Salvatore Settis, Ali Smith e molti altri.

http://www.fondazioneprada.org/ 

15. LA CHALLENGE DI FONDAZIONE MUSEI SENESI

Santa Maria della Scala a Siena
Fondazione Musei Senesi decide di lanciare una challenge ai suoi utenti. Si intitola AL MUSEO COME A CASA ed è un invito a raccontare le storie legate agli oggetti che ci stanno più a cuore, custoditi nelle nostre abitazioni. “Del resto, i musei contemporanei stanno cambiando volto. Come teorizza Orhan Pamuk, autore de ‘Il museo dell’innocenza’, i musei devono raccontare le storie del quotidiano in cui ognuno di noi può riconoscersi e devono avere una dimensione intima e accogliente. Cos’è che conservate in casa come un pezzo da museo? Di cosa non riuscireste a privarvi? Cosa osservate per sentire la bellezza? Cosa mostrate con orgoglio agli amici?“, domandano gli organizzatori. Ad iniziare la sfida è Elisa Bruttini, direttore scientifico della Fondazione Musei Senesi, in questo video.

16. LA GENEALOGIA DI ARTISSIMA

Artissima 2019 – ph Irene Fanizza. Mazzoleni

Il compito è quello di nominare un proprio avo e un proprio discendente ideali. /ge·ne·a·lo·gì·a/, questo il nome dell’iniziativa digitale di Artissima che verrà trasmesso sul suo canale Instagram per raccontare un dietro le quinte dell’arte contemporanea italiana.Una storia nata per gioco, fatta di rapporti intimi e di sguardi lontani, di ispirazioni e di omaggi. A partire dal 18 marzo 2020, ogni giorno un artista presentato ad Artissima 2017 nel Deposito d’Arte Italiana Presente (a cura di Vittoria Martini e Ilaria Bonacossa) nominerà un suo ideale avo e un suo discendente, scegliendoli nel panorama artistico italiano, per creare insieme un “albero genealogico” intimo e personale dell’arte italiana.

17. FMAV INSIDEOUT

Luigi Ghirri, “Colazione sull’erba”, 1972 74. Comune di Modena, Collezione Galleria Civica Fondazione Modena Arti Visive ©Eredi di Luigi Ghirri

 

Fondazione Modena Arti Visive lancia FMAV InsideOut, offrendo al pubblico un palinsesto di nuovi contenuti culturali online: si potranno “visitare” le mostre e partecipare ad attività e laboratori didattici a distanza attraverso il sito fmav.org e i social (Facebook | Istagram | Youtube). Ecco le tre rubriche attraverso le quali i contenuti saranno veicolati:

Esercizi di visione: Fotografie e video per scoprire i capolavori delle collezioni FMAV, accompagnati da mini-esercizi che si possono svolgere a casa propria. Un modo per lasciarsi ispirare e guardare con occhi nuovi gli oggetti, gli spazi e le loro interazioni con la nostra quotidianità.

 Mostre in pillole: Brevi video in cui i curatori di FMAV e gli artisti ci conducono alla scoperta delle mostre attualmente chiuse al pubblico, in attesa della loro riapertura: da Requiem for Pompei del fotografo giapponese Kenro Izu a Cast Off, un affascinante viaggio tra le video installazioni dell’artista israeliana Yael Bartana, alla personale Upgrade in Progress dell’artista coreana Geumhyung Jeong, per la prima volta in un’istituzione d’arte italiana, fino a Bici davvero! Velocipedi, figurine e altre storie che racconta le storie di donne e uomini che hanno fatto delle due ruote un mezzo di trasporto rivoluzionario.

Didattica a distanza: Contenuti fotografici, video e testuali rivolti a insegnanti, studenti e famiglie sulla traccia dei laboratori proposti abitualmente da FMAV, come stimolo per proseguire nel percorso di studi e stimolare l’apprendimento.

18. LA QUADRIENNALE DI ROMA ONLINE

La Quadriennale di Roma

La Quadriennale d’arte 2020, prevista per ottobre 2020 presso Palazzo delle Esposizioni a Roma, aderisce alla campagna #iorestoacasa e intensifica le iniziative sulle piattaforme social con quattro rubriche su Facebook e Instagram. È un momento generale di grande mobilitazione e compattamento del mondo della cultura. Online ognuno condivide le proprie collezioni e la Quadriennale vuole fare la sua parte, con inediti percorsi di esplorazione degli incredibili materiali dal suo Archivio, immagini e storie che ripercorrono la storia dell’arte italiana del Novecento” dichiara il presidente Umberto Croppi. La settimana è ben scandita: si parte il lunedì e il martedì con #QGiovani presentando artisti italiani storicizzati che hanno partecipato alle Quadriennali in giovane età, come ad esempio Scipione e Guttuso poco più che ventenni nella prima edizione del 1931. Il mercoledì si dà risalto alle opere acquistate nelle Quadriennali d’arte, con #QAcquisizioni, di cui hanno giovato grandi collezioni di istituzioni pubbliche come ad esempio la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Ad anticipare il week end c’è #TimeMachine andando alla scoperta delle sedici edizioni della Quadriennale d’arte (dal 2016 al 1931) con reportage fotografici e documentativi di allestimenti e opere. Infine, sabato e domenica sono dedicati alle storie, gossip, fotografie curiose, note di costume, moda reperiti dai fondi storici dell’Archivio Biblioteca della Quadriennale, nella sezione #InArchivioconSusi. Inoltre, ogni giorno, il canale social Instagram è arricchito da brevi filmati di giovani artisti e curatori italiani, partecipanti alle diverse edizioni di Q-Rated che, in #pensieriacasa, riflettono sulla situazione attuale con poesie, testi, disegni, performance e pensieri, dando forma a immaginari imprevisti. “Viviamo un momento pieno di difficoltà, dubbi e inquietudini ma ricco di opportunità per pensare, leggere, guardare. Vogliamo diffondere le voci dei giovani artisti e curatori con i quali abbiamo lavorato in questi due anni per continuare a farli conoscere e scoprire come gli immaginari di chi vive di arte si confrontano con un mondo improvvisamente cambiato”, aggiunge il direttore artistico Sarah Cosulich. La Quadriennale ha aderito alla campagna di solidarietà L’Italia Chiamò, trasmesso in live streaming sul canale YouTube del MiBACT – Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, con una serie di video che raccontano le ultime attività della Fondazione, come il documentario sull’ultima edizione della manifestazione del 2016 accompagnato dalle voci dei curatori e una serie di reportage che raccontano il programma Q-Rated svoltosi nel 2018-2019 con giovani artisti e curatori.

19. PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

Sublimi Anatomie , Palazzo delle Esposizioni Roma. Photo Monkeys Video Lab

Anche Palazzo delle Esposizioni aderisce all’iniziativa di Roma Capitale #laculturaincasa con una serie di mostre online e conferenze comodamente fruibili sul sito e sui social media del museo. Contenuti di approfondimento condotti da curatori daranno voce alle mostre in corso, come quello di Giovanna Calvenzi che parla di “Milano. Ritratti di fabbrica” di Gabriele Basilico (venerdì 20 marzo alle 10.00) e Daniela Lancioni che racconta la mostra monografica su Jim Dine (sabato 21 marzo alle 10.00). Si potrà poi assistere a tutte le conferenze della rassegna La Democrazia dello Sguardo che pongono l’attenzione sulle storie e le tecniche della fotografia. Invece, attraverso l’hashtag #PdERemix si darà luce all’archivio del museo tra le attività tratte dai quaderni operativi e le conferenze scientifiche del Palazzo, con il suo primo appuntamento mercoledì 18 marzo alle 10.00. Infine, il museo ha pensato anche ai bambini con attività e consigli di lettura dello “Scaffale d’Arte” e le proposte di laboratori “Fatti in Casa” dal libro “Arte in Carte” (ed. Fatatrac), a cura del dipartimento didattico, come quello organizzato per giovedì 19 marzo.

20. MUSEI CIVICI DI ROMA

Museo Bilotti

I Musei Civici di Roma hanno creato una serie di appuntamenti virtuali -fino al 22 marzo- aderendo alla campagna capitolina #laculturaincasa. Attraverso comuni smartphone, tablet o pc si potranno esplorare i Musei e i grandi capolavori che custodiscono, approfondendo le collezioni conservate, navigando sul sito www.museiincomuneroma.it con tour virtuali fruibili sia in italiano che in inglese. Il visitatore ha libertà di scelta, passando dai Musei Capitolini (tourvirtuale.museicapitolini.org), ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (tourvirtuale.mercatiditraiano.it), dal Museo dell’Ara Pacis (tourvirtuale.arapacis.it), al Museo Napoleonico (tourvirtuale.museonapoleonico.it), al Casino Nobile dei Musei di Villa Torlonia (tourvirtuale.museivillatorlonia.it). Inoltre, le mostre attualmente in corso, saranno presentate attraverso post che illustrano e raccontano le opere, con tematiche, artisti e contesti di riferimento, a cominciare proprio da Canova. Eterna bellezza e C’era una volta Sergio Leone. Dai canali social della Sovrintendenza, invece, saranno illustrati alcuni aspetti dei principali monumenti della città, descritti in maniera dettagliata sul sito web www.sovraintendenzaroma.it. Infine, 15 Musei Civici di Roma sono presenti sulla piattaforma online www.google.com/artproject, promossa da Google Cultural Institute, con più di 800 immagini delle opere più rappresentative delle loro collezioni (ad es. Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell’Ara Pacis, Museo Napoleonico, Casa Museo Alberto Moravia, Galleria d’Arte Moderna, Museo Carlo Bilotti, etc). Per 12 musei è possibile fare una visita virtuale a 360° grazie alla tecnologia Street View che permette di avvicinarsi alle opere con schede di approfondimento. Tra le tante funzioni c’è anche quella di creare “la propria galleria” selezionando e salvando opere che hanno destato maggior interesse. Questa bella narrazione prosegue anche attraverso i social media tra aneddoti e ricorrenze storiche.

21. CASA DEL CINEMA

Musei Capitolini

Anche la Casa del Cinema di Roma ha aderito alla campagna #laculturaincasa, promossa da Roma Capitale,  creando una programmazione giornaliera ricca e interessante. Dal 17 marzo, Giorgio Gosetti apre un dialogo con suggerimenti e consigli che indirizzeranno alla rubrica “La cineteca del direttore”. Poi, si renderà omaggio agli attori e ai registi con citazioni e interviste, festeggiando con loro il compleanno. Si inaugura l’iniziativa con l’attrice Isabelle Huppert, si prosegue poi con l’anniversario della nascita di Gabriele Ferzetti (17 marzo), il compleanno di Ursula Andress (giovedì 19 marzo) e quello del premio Oscar Gary Oldman (sabato 21 marzo). Sempre oggi, per la rubrica “La Casa del Cinema ripropone…” si potrà vedere nuovamente la videointervista “Antonio Monda e un’idea di New York (sulla via del cinema)” -del 23 marzo 2015- in cui Giorgio Gosetti interroga Antonio Monda (direttore della Festa del Cinema di Roma) sulle sensazioni che la grande metropoli americana ha generato nel “Monda scrittore” e le influenze cinematografiche che lo hanno formato. Mercoledì 18, invece, verrà riproposto il filmato “Nuovo Cinema Colosseo”, un’antologia cinematografica realizzata dalla Casa del Cinema per la mostra “Colosseo. Un’icona” del 2017. Da giovedì parte la rubrica “La parola al critico” in cui saranno proposti articoli su film o rassegne realizzate nelle sale, inaugurando il primo appuntamento con il testo di Elisa Battistini pubblicato nel catalogo dedicato alla recente rassegna “Strade a doppia corsia. Itinerari della nuova Hollywood” e poi il 21 marzo con David Grieco sul film Joker. La Casa del Cinema ha pensato anche al week end con una serie di cortometraggi vincitori del contest “#120 secondi di luna”, realizzato in occasione dei 50 anni dallo sbarco sulla Luna, nell’ambito della Festa di Roma 2019, promossa da Roma Capitale (venerdì 20 marzo) e del filmato “Anna Magnani una diva popolare” realizzato dalla Casa del Cinema in occasione della rassegna estiva “Caleidoscopio. A Villa Borghese il cinema non va in vacanza”, giugno – settembre 2018.

22. FONDAZIONE BONOTTO

La Voix Libérée al Palais de Tokyo. Credit Fondazione Bonotto

La Fondazione Bonotto possiede la più grande collezione Fluxus e di Poesia Concreta, Visiva, Sonora e Digitale d’Europa. Se è vero che l’arte è libera e accessibile a tutti, è altrettanto vero che deve essere resa facilmente veicolabile. A tal proposito, Luigi Bonotto, ha deciso di digitalizzare la propria collezione e renderla fruibile direttamente dal web, aderendo alla campagna #iorestoacasa, scendendo in campo proprio durante la ricorrenza della Giornata Mondiale della Poesia (21 marzo). Più di 16.000 documenti tra opere, edizioni, libri d’artista, cataloghi, audio, video d’artista e performances, saranno consultabili liberamente (https://www.fondazionebonotto.org/it/collection/). Inoltre, l’antologia sulla poesia sonora, che va dalla Seconda Guerra Mondiale fino agli sviluppi contemporanei, andata in mostra lo scorso 21 marzo 2019 presso il Palais de Tokio di Parigi sarà scaricabile gratuitamente. I contenuti digitali che ha sviluppato la Fondazione Bonotto non si ferma all’ascolto, ma si dinamizzano in tour virtuali all’interno della Casa Bonotto. Si potranno visitare gli ambienti attraverso un’esperienza immersiva scoprendo la storia della collezione d’arte. Inoltre, diversi elementi interattivi daranno la possibilità di approfondire i lavori di alcuni dei più importanti artisti del XX secolo (http://casabonotto.fondazionebonotto.org/ ).

23. ARTISTI PER IL MATTA

Studio Azzurro, Esplorazioni tra arte e natura, Spazio Matta , Pescara

Lo Spazio Matta di Pescara è un polo culturale vivo e pulsante organizzato in una diversificazione di attività, passando dal teatro, alla musica, dalla danza ai laboratori per bambini e ragazzi. Non esiste un target di riferimento, anzi, qui artisti e spettatori di ogni età trovano la loro casa. Purtroppo, a causa dell’emergenza sanitaria questa vivacità culturale non ha potuto resistere alla necessaria sospensione della programmazione ma, in attesa della nuova riapertura, Artisti per il Matta ha concepito una serie di contenuti culturali sul web e social network per il proprio pubblico, aderendo alla campagna nazionale #iorestoacasa. Saranno pubblicati attivamente sugli account (sito e social network) di Artisti per il Matta una selezione di contributi dedicati agli artisti che in questi anni hanno contribuito alla programmazione dello spazio.

24. CULTURE AT HOME DI COOPCULTURE

Carlo Rambaldi, Disegno di King Kong © Fondazione Culturale Carlo Rambaldi

Reagire al Covid-19 diventando “portatori sani di cultura”. Così parte il progetto “Culture at home” di CoopCulture con una serie di racconti virtuali ed esperienze didattiche adatti a rispondere alle esigenze di grandi e piccoli. Un programma suddiviso in quattro sezioni con tanti materiali scaricabili che si arricchiranno costantemente. “OfficinaCulture” pensa ad un approccio laboratoriale da condividere con i bambini, direttamente a casa, pensando al museo e alla sua organizzazione. Un esempio? Imparare a costruire un museo domestico o un teatro portatile in una semplice scatola da scarpe! “EduCulture” è, invece, una sezione dedicata agli studenti di tutte le età con una serie di materiali pensati per un apprendimento divertente. Tra le proposte troviamo, ad esempio, “La meccanica dei Mostri. Da Carlo Rambaldi a Makinarium” – in mostra, non molto tempo fa, proprio a Palazzo delle Esposizioni-. Nonché piattaforme digitali realizzate dagli studenti nell’ambito del progetto “alternanza scuola-lavoro” per la digitalizzazione del patrimonio culturale. Poi “Racconti Culture” una sezione dove ci si può immergere negli audio di CoopCulture, e “Una cartolina al giorno” per condividere le bellezze dell’Italia nel tempo sospeso nel quale abitiamo.

https://cultureathome.coopculture.it

25. PASSEGGIARE NEL MUSEO EGIZIO CON IL DIRETTORE

Quanto ci manca passeggiare nei musei? Quanto ci manca guardare da vicino le collezioni d’arte? Ecco che il Museo Egizio di Torino parte con “le passeggiate del Direttore”, la nuova produzione video che condurrà il pubblico nel cuore del museo, affiancato da una guida d’eccezione, ovvero il direttore Christian Greco. Una visita estremamente speciale che, fino a qualche tempo fa, si svolgeva una volta al mese per un gruppo di 30 persone. Ad ogni visita, il direttore, sceglieva tematiche di approfondimento differenti, al fine di dinamizzare la visita. Ebbene, questo privilegio ora potrà essere alla portata di tutti e fruibile da remoto. “Da sempre ritengo che il Museo Egizio debba essere un patrimonio condiviso e appartenente a tutti” commenta Greco. “E in questo momento, in cui siamo chiusi al pubblico e costretti a rimanere nelle nostre case, è per noi doveroso renderci comunque accessibili e metterci a disposizione della comunità. Questo è lo spirito e l’obiettivo di questa operazione: un regalo, a chiunque ne abbia voglia, per conoscere insieme a me la nostra collezione, capire la storia dei reperti che qui sono arrivati e che da quasi 200 anni il Museo conserva”. Non solo, ci saranno moltissimi altri contenuti accessibili sul web, come la serie di video “Istantanee dalla collezione”, e video dedicati alle analisi scientifiche come “Archeologia invisibile” con tanto di tour virtuali. Il tutto è disponibile sia sul canale Youtube del museo che sulle piattaforme social.

26. PINACOTECA AGNELLI DI TORINO

Il viaggio dell’eroe, Pinacoteca Agnelli

La Pinacoteca Agnelli porta la creatività sui propri canali digitali, suggerendo piccole attività di intrattenimento rivolte anche ai bambini. Su Facebook, Instagram, Twitter e Youtube sta postando in questi giorni contenuti che invitano a stare in casa, danno attenzione al catalogo dell’istituzione e promuovendo l’archivio video. Pinacoteca Agnelli è sbarcata anche su Spotify: nei prossimi giorni verrà creata una playlist collaborativa inserendo canzoni che possano avere a che fare con le opere in collezione e invitando gli utenti a collaborare sul tema con suggerimenti come: “ cosa ascolteresti ammirando le opere della collezione permanente? A quale musicista pensi guardando una specifica opera dalla collezione?”

https://www.pinacoteca-agnelli.it/ 

27. FONDAZIONE MERZ

Petrit Halilaj. Shkrepëtima. Exhibition view at Fondazione Merz, Torino 2018. Photo Renato Ghiazza

Fondazione Merz di Torino compirà il 29 aprile 2020 15 anni dalla sua apertura. Per ripercorrere la sua storia, condividerla con tutti i suoi utenti e aderire alla campagna #iorestoacasa, la fondazione torinese pubblicherà ogni giorno post e storie su Instagram ricordando le tappe, le esposizioni, i momenti e i personaggi che ne hanno fatto la storia. L’hashtag ufificale è#FondazioneMerzRewind

28. IL PALINSESTO DI PIRELLI HANGARBICOCCA

Cerith Wyn Evans. …the Illuminating Gas. Exhibition view at HangarBicocca, Milano 2019. Courtesy of the artist & Pirelli HangarBicocca. Photo Agostino Osio

Con l’obiettivo di mantenere l’arte aperta e accessibile a tutti, soprattutto in un periodo come questo, abbiamo pensato di mettere a vostra disposizione un palinsesto digitale più ampio e diversificato“, comunica la fondazione milanese con il programma Pirelli HangarBicocca – Art To The People. I contenuti pensati appositamente per questo periodo confluiranno su Instagram, Facebook e Twitter: ma c’è anche il progetto #Playlists, online sul nuovo profilo di Spotify, con i consigli musicali di artisti, curatori e pensatori; e #AskTrisha, lo spin-off del Public Program realizzato insieme all’artista Trisha Baga. Un’attenzione particolare va alle famiglie: nell’ambito di #ArtToTheKids, viene presentata una proposta creativa per i bambini: ogni sabato per sei settimane, verrà proposto un disegno dell’artista Alice Ronchi su cui intervenire con colori e materiali perché diventi un’opera unica e originale. Rimane attivo il progetto Google Arts & Culture per esplorare, attraverso le Street View a 360°, l’installazione permanente di Anselm Kiefer e fare una passeggiata virtuale tra le installazioni luminose di Cerith Wyn Evans. Da non perdere anche Video Channel: le interviste ad artisti e curatori, i Making of delle installazioni, oltre ai video degli eventi passati, tra cui concerti, performance, visite e conferenze sono a disposizione sul sito di Pirelli HangarBicocca.

https://pirellihangarbicocca.org/

29. LA PROGRAMMAZIONE SOCIAL DELLA FONDAZIONE CIRULLI

Storia della casa di Fondazione Cirulli raccontata ai bambini

 

Fondazione Cirulli di San Lazzaro di Savena implementa le iniziative digitali prendendo occasione per raccontarsi, con svariati progetti dedicati ad adulti e bambini. Ogni venerdì ore 18 attraverso l’appuntamento Ti Racconto Un’Opera un curatore spiegherà un’opera presa dall’Archivio della Fondazione Cirulli che verrà poi condivisa sui social. Ogni sabato alle 15 Libretti didattici per bambini proporrà alcune attività da fare in famiglia a partire da due libretti didattici che la fondazione ha realizzato quest’anno. Sono Storia della casa di Fondazione Cirulli raccontata ai bambini, sulla storia dell’edificio dei Castiglioni spiegato ai bambini da Spotty la mascotte della fondazione e Atlante di Volo, un quaderno didattico ricco di attività che accompagna alla conquista dei cieli, dalle macchine di Leonardo alle grande imprese aeronautiche. I libretti saranno postati sui social e potranno essere scaricati tramite google drive. Tutti i giorni alle 21 Il Cantastorie di Campari Illustrazioni + Poesia: Fondazione Cirulli vuole condividere il libro progettato e illustrato da Bruno Munari nel 1932 per il marchio dell’aperitivo italiano per eccellenza; ogni giorno ne verranno pubblicate due pagine e al termine del ciclo di appuntamenti, il volume completo rimarrà consultabile online sul sito della Fondazione e su Instagram nelle stories in evidenza. Infine, il Video racconto di Fondazione Cirulli, attraverso una selezione di materiali audiovisivi delle mostre più significative organizzate in Italia e all’estero: l’appuntameno è su Instagram il 22-23-26-28 marzo e il 2 aprile 2020 alle ore 16.

www.fondazionecirulli.org

30. LA WEB TV DEL CENTRO PECCI

Centro Pecci Prato, courtesy Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato

Centro Pecci WebTv è una piattaforma digitale di approfondimento e ricerca che da quattro anni raccoglie molteplici contenuti video relativi a mostre, collezioni, talk, performance, concerti, materiali d’archivio e a tutte le attività artistiche curate dal Centro. In questo momento di emergenza, il museo di Prato ha pensato di potenziare questo servizio, presentando il palinsesto Centro Pecci Extra: la WebTv del Centro. Dal 15 marzo, ogni giorno, viene pubblicato online un contenuto nuovo – approfondimenti sulle mostre in corso, video d’artista, materiali d’archivio montati per l’occasione, film passati in programmazione nel suo cinema, contributi di scrittori, artisti, critici – tenendo aperte virtualmente le porte del centro e restando vicino al pubblico. L’obiettivo è quello di mettere in moto l’immaginazione e continuare a proporre nuove immagini e nuove idee. Tra i format del nuovo programma, Pecci Vintage rilegge i grandi momenti del passato, Pecci Contemporary le mostre del presente, la sezione Live presenta le arti performative a largo spettro. Ci sono anche gli Shortcuts, i Talks, Dicono di noi e InToscana.

https://www.centropecci.it/ 

31. LA GYPSOTECA DI ANTONIO CANOVA

Gipsoteca e Museo Antonio Canova, Ala Ottocentesca, Possagno

Anche l’immenso patrimonio della Gypsoteca di Antonio Canova rimane disponibile nonostante il fermo nazionale dei musei. L’istituzione di Possagno, casa natale del maestro italiano del Neoclassicismo, tiene aperte le sue porte nella dimensione digitale e gratuitamente grazie ai virtual tour del progetto CANOVA EXPERIENCE, che permettono di vivere a distanza l’esperienza della visita reale al museo, osservare le sculture in 3D e scoprirne tutti i dettagli grazie anche alle descrizioni di ciascuna opera. Sarà possibile conoscere da vicino anche l’intera vicenda umana e artistica di Canova, attraverso gli approfondimenti dedicati e pubblicati ogni settimana sul blog del museo : una narrazione esaustiva sulla sua tecnica artistica, sulla vita dello scultore e molto altro. Una selezione di blog post, video e foto gallery. Particolare attenzione viene dedicata anche alle famiglie e alle attività didattiche per i più piccoli con le storie di Dedalo e Icaro, di Ercole di Amore e Psiche, Perseo e tutte le figure mitologiche che Canova ha raffigurato nei suoi capolavori. Mentre le leggete, sarà possibile colorare i disegni di Valentino Villanova che raffigurano proprio i personaggi di questi racconti.

32. MUS.E #MUSEICHIUSIMUSEIAPERTI

Firenze via Pixabay

Le restrizioni dettate dal DPCM dell’8marzo non hanno scoraggiato poli culturali come il MUS.E, che continua a valorizzare il Patrimonio artistico della Città di Firenze aderendo alla campagna social spontanea #MUSEICHIUSIMUSEIAPERTI. “Portare Arte e Storia nelle case degli italiani”, questo è l’obiettivo, grazie a contenuti condivisi su Facebook, Instagram e YouTube. Protagonisti delle storie sono i diversi Musei Civici Fiorentini, con contenuti tematici debitamente suddivisi secondo un calendario settimanale che toccherà diverse realtà, quali: Palazzo Vecchio e il Museo del Novecento, il MAD -Murate Art District- e Palazzo Medici Ricciardi, il Museo Bardini e Santa Maria Novella. Le proposte sono varie e diversificate passando da visite guidate in streaming con personaggi storici a laboratori creativi per bambini. Brevi clip oscilleranno tra nozioni storiche e curiosità, dando lustro agli ambienti più suggestivi dei Musei Civici. L’intento è anche quello di non vedere il pubblico come semplice utente digitale, ma come partecipante attivo dell’iniziativa. A tal proposito è stata pensata la sezione Q&A in cui ognuno potrà sottoporre quesiti sulle logistiche, le nozioni culturali e le curiosità.  Il Museo del Novecento, poi, apre le sue porte sotto la guida del curatore Sergio Risaliti scoprendo la mostra temporanea attraverso #MyAllanKaprow. La storia dell’arte si fa in pillole, con piccoli quiz, fruibili nelle storie di Instagram, in cui il pubblico sarà chiamato a riconoscere alcuni dettagli di opere presenti nella collezione e, grazie ad un comodo swipe-up, approfondire tematiche e argomenti attraverso un video del curatore Risaliti. E la collezione permanente? Il MUS.E ha pensato anche a quella, con una serie di visite nelle sezioni tematiche, sempre sotto lo sguardo del curatore. Il progetto è in fase di ideazione e implementazione, a tal proposito si consiglia di rimanere connessi per non perdere le prossime novità.

33. [email protected] DI FONDAZIONE STUDIO MARAGONI

Fondazione Studio Marangoni

E tra visite virtuali, contenuti in streaming e quiz online, ecco anche le videoconferenze con i grandi personaggi della fotografia. L’iniziativa social proposta dalla Fondazione Studio Marangoni di Firenze, [email protected], pone l’attenzione sul linguaggio fotografico partendo il 23 marzo con Peter Bialobrzeski -noto fotografo documentarista- in collegamento dalla Germania, che racconterà le sue giornate trascorse a Firenze prima del lockdown. Seguiranno poi Jay Wolke raccontando i suoi lavori e l’artista Abelardo Morell che parlerà della sua lunga carriera. “Artisti come Bialobrzeski, Walke e Morell – spiega il direttore didattico e docente di Fondazione Studio Marangoni, Giuseppe Toscanosono professionisti che gravitano periodicamente attorno alla Fondazione e abbiamo spesso invitato per realizzare dei workshop o delle mostre. Loro, come altri, si sono mostrati entusiasti di partecipare e di dare una mano in questo momento di forte bisogno”.  La fotografia diventa così un vero e proprio argomento di discussione, in un tempo sospeso e percettivamente lento. “C[email protected] nasce per dare continuità allo statuto della Fondazione” continua Giuseppe Toscano “ovvero lavorare sulla diffusione della cultura fotografica. In un periodo così delicato abbiamo sentito la responsabilità di dare un contributo sia verso il nostro pubblico di affezionati e studenti che ci segue da sempre sia a chi ancora non ha avuto modo di conoscerci. Approfitteremo di questo periodo per fare formazione e scegliere canali differenti rispetto a quelli che usiamo abitualmente. Utilizzeremo la nostra rete di professionisti amici della Fondazione per stimolare il pubblico. Sarà un momento di evasione e cultura, non inteso come passatempo ma come arricchimento”.

Per iscriversi alla conferenza https://zoom.us/j/755704577

34. PISA A 360°

Museo dell’Opera del Duomo di Pisa – Foto ©Marco Magni

Il progetto Pisa360°nasce dalla passione per la fotografia e per i viaggi di Lorenzo Russo, informatico. Quest’ultimo ha documentato i luoghi visitati creando veri e propri tour virtuali grazie a fotografie e video immersivi. Un viaggio nei luoghi d’interesse culturale, paesaggistico nonché turistico dove ad essere protagonista non è solo la città di Pisa, ma anche Lucca, San Giuliano Terme, Volterra, Montecatini Terme, Cascina, Vicopisano, Palaia e Lucca. Il sito web www.pisa360.eu, patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Pisa, è stato utilizzato anche da istituzioni culturali, come il Sistema Museale di Ateneo e il Teatro Verdi, i quali hanno dato l’opportunità ai propri utenti di godere delle bellezze toscane da remoto, soprattutto durante questo difficile periodo di isolamento. Le tecnologie sono quelle familiari agli utenti” ci spiega Lorenzo Russo, ideatore del sito “utilizzate da Google Street View. Sia le foto che i tour digitali sono fruibili anche in modalità VR utilizzando un visore apposito. Sono presenti foto e video a 360° e tour virtuali (ovvero sequenze di immagini panoramiche navigabili tramite hotspot) visualizzabili su ogni tipo di dispositivo, dal pc al device, che consentono all’utente di essere trasportato virtualmente all’interno di un luogo, immergendosi nell’ambientazione fotografata e viverlo come se fosse fisicamente presente.” Pisa360’ è disponibile anche sui social network Facebook e Instagram.

35. L’ARTE A DOMICILIO DEL MUSEO MADRE

Il Museo Madre di Napoli aderisce alla campagna #iorestoacasa avanzando il concetto di “arte a domicilio”. Così nasce il progetto Madre door-to-door, che si sviluppa attraverso tre filoni principali:ogni mercoledì IN SITE…La mostra: viene raccontata la mostra in corso al Madre I sei anni di Marcello Rumma, 1965-1970, attraverso clip video e immagini che restituiranno un percorso espositivo virtuale sulla piattaforma Google Arts & Culture. Ogni sabato e domenica ON AIR…La collezione: eccezionalmente visibili online, per un determinato periodo di tempo, alcune opere andranno a formare uno spin-off della collezione dedicato al solo pubblico web. A concludere l’offerta digitale del Museo Madre UNRELEASED…Gli inediti: materiali mai presentati prima, contenuti assolutamente inediti che diventano, con la loro pubblicazione temporanea, dei veri e propri eventi. Produzioni originali del museo, con cui si raccontano i suoi protagonisti e la sua storia. Oltre a questo ricco programma,  museo continuerà a proporre spunti e approfondimenti tematici, contest e playlist Spotify, oltre alla pubblicazione di una call to action per artisti e creativi, chiamati a riflettere su alcune parole e temi chiave per immaginare un nuovo ruolo dell’arte e forme differenti di fruizione delle opere.

http://www.madrenapoli.it/ 

36. NOMAS FOUNDATION DI ROMA

Par tibi Roma Nihil, Nomas Foundation

In questo momento di stasi la Nomas Foundation di Roma inaugura una “Virtual Reality Group Show” a cura di Raffaella Frascarelli, partendo dalla domanda di Jackson Pollock “Is this a painting?”.  Una domanda che porta il pubblico, costretto all’immobilità dopo una quotidiana frenesia, a riflettere sulla relazione tra arte e tecnologia, chiedendosi se tutte le diverse esperienze virtuali possano sostituire l’esperienza in presenza dell’arte. Tanti i linguaggi e le estetiche degli artisti che si trovano a confrontarsi, tra dubbi, costruzioni e decostruzioni del materialismo, indagini sull’identità dell’autoritratto e le possibili manipolazioni e rimpiazzi, l’iperrealismo, e poi l’avvento di Internet e l’anima virtuale di cui si appropria l’arte. Non solo, ci si interroga anche sul tempo, la storia e le narrazioni, nell’empatia tra soggetto e oggetto, l’arte come esperienza di inclusione e di raccolta di resti di mito spirituale della città eterna e dell’imprevedibilità del reale.
Così dinanzi all’opera d’arte installata in uno spazio non-fisico e virtuale, la percezione sensoriale è chiamata all’approfondimento, alla ricerca, alla problematizzazione culturale, non soltanto di ciò che vediamo, ma soprattutto dell’uso personale e collettivo della tecnologia, dei suoi contenuti, delle sue potenzialità, dei suoi limiti (…)”
La Nomas Foundation, inoltre, è vicina alla comunità romana che attualmente si trova a combattere l’epidemia e invita tutti a sostenere con lei l’Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma attraverso una donazione: Raccolta fondi per la ricerca sul COVID-19

37. IL MANN DI NAPOLI

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli arriva sui social. L’arte è un bene di prima necessità, ragion per cui anche il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) sbarca sulla rete con una programmazione che dà risalto alle sue esposizioni permanenti e a quelle temporanee. 18.500 mq della struttura saranno visitabili con contenuti interattivi dalle 9.00 alle 19.30, riprendendo gli orari di apertura e chiusura del museo. Sulla piattaforma social Facebook sono andati online – per la prima volta- i cortometraggi del ciclo Antico Presente di Lucio Fiorentino. Quest’ultimo unisce lingue diverse a cinque emozioni (desiderio, perdita, ispirazione, paura e scoperta) con i capolavori dell’Istituto. “Ci è sembrato naturale e significativo pubblicare per primo il video intitolato ‘Del desiderio’” commenta il direttore del Museo Paolo Giulierini “sentimento positivo che dobbiamo continuare a coltivare con forza. Il nostro, oggi, è che la situazione possa tornare alla normalità nel minor tempo possibile. Nel frattempo, sentiamo l’esigenza di regalare momenti di “sospensione dalla realtà” attraverso quell’arte che abbiamo l’onore di custodire e il dovere di diffondere”. Sulla stessa piattaforma sono riproposti anche mini-documentari della serie MANNstories, realizzati nell’ambito del progetto Obvia-Out of boundaries viral art dissemination dall’idea di Mauro Fermariello e lo spot MANN international (anch’esso realizzato nell’ambito del progetto Obvia) dove il pubblico è immerso in un tour virtuale accompagnato dalla musica originale donata da Michael Nyman. Inoltre, il MANN può essere visitato anche attraverso la piattaforma Google Arts & Culture, attraverso il sito ufficiale del museo (www.museoarcheologiconapoli.it). Ma parliamo anche delle mostre temporanee, è online il video di approfondimento sull’esperienza “Lascaux 3.0”, per la prima volta in Italia è visibile la ricostruzione del complesso francese della Grotta di Lascaux. La tematica è arricchita da altri due appuntamenti, ovvero “Gli Etruschi e il MANN” e “I Gladiatori”, la cui data di inaugurazione, programmata per l’8 aprile, è stata posticipata a causa dell’emergenza sanitaria. Non finisce qui, dal portale del MANN sarà possibile anche accedere ai tour virtuali di 25 siti culturali partenopei inclusi nella rete Extramann, grazie al progetto Obvia.

38. LA BASILICA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI ADERISCE ALL’INIZIATIVA #IORESTOACASA

Sette Meraviglie – Assisi

Non solo i musei aderiscono all’iniziativa #iorestoacasa anche la comunità religiosa francescana della Basilica di San Francesco d’Assisi ha deciso di dare l’opportunità a tutti di entrare -virtualmente- nella culla dell’arte italiana, grazie alle figure professionali della Promovideo Perugia. 10mila mq di affreschi sono visibili grazie a tour virtuali in modalità fullscreen per immergersi nei capolavori di Giotto, Cimabue, Lorenzetti, per citarne solo alcuni. Non solo arte ma anche riti liturgici in diretta streaming. Un pensiero lodevole e un gesto di grande solidarietà per tutti coloro che al momento si sentono soli.

https://www.sanfrancescopatronoditalia.it/basilica/

39. LA ZONA BLU DEL FESTIVALETTERATURA

Wlodek Goldkorn

E se l’Italia tutta è stata decretata una grande zona rossa e tutte le iniziative, culturali e non, hanno dovuto ripiegare davanti al famoso DPCM varato l’8 marzo, il Festivaletteratura apre la sua “Zona Blu”. Un portale virtuale con diversi eventi, incontri con autori, letture e podcast. Ogni giorno si potrà trovare un nuovo contenuto, come viaggiare nelle ventitré edizioni del Festival grazie ai documenti d’archivio, ascoltare la registrazione dell’incontro tra Abraham Yehoshua intervistato da Wlodek Goldkorn nell’area podcast, e racconti sulla storia, la lingua e le vicende del nostro paese sotto la guida di Marcello Fois, Giorgio Fontana, Marilù Oliva, per citarne solo alcuni. Si potrà visitale la cartolibreria e prendere piccoli manuali di istruzione con giochi da provare a casa con i bambini e una copia del romanzo di Edmondo De Amicis. C’è spazio anche per una calma oasi di ristoro letterario, accompagnata da video di scrittori che leggeranno e commenteranno alcune pagine dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. A dare inizio all’iniziativa sono Luca Scarlini e Nicola Gardini con due letture complementari su don Rodrigo.

https://zonablu.festivaletteratura.it/

40. LE GITE SCOLASTICHE ORA SI FANNO ONLINE GRAZIE A MAGNITUDO FILM

Matera, Luglio 2019, ph Samuele Wikipediano 1348, Fonte Wikipedia

I musei sono chiusi. L’istruzione passa all’e-learning. Ma, come fare con le gite scolastiche? Come intrattenere i bambini tra svago e apprendimento? A pensarci è Magnitudo Film che, dal 23 marzo, mette a disposizione di tutti, nonché insegnanti e studenti, una selezione di documentari d’arte e scienza, gratuitamente. Un supporto didattico capace di creare spunti per le lezioni a distanza e momenti di interazione tra docenti e allievi. Tutto passa attraverso il sito internet di Magnitudo Film (www.magnitudofilm.com/magnitudofilmperlitalia) in cui, dopo la registrazione, l’utente potrà avere accesso a tutti i titoli selezionati, passando dai segreti di Matera, a Gian Lorenzo Bernini, da Leonardo da Vinci all’arte di Canova, da Palladio alla scoperta della Wunderkammer. “In questo momento in cui siamo tutti richiamati al dovere, anche noi di Magnitudofilm vogliamo contribuire mettendo gratuitamente a disposizione gli strumenti di cultura che da anni ci impegnano quotidianamente.” Attesta il CEO di Magnitudo Film Francesco Invernizzi “Credo che il tempo trascorso nelle nostre case in questi giorni possa essere vissuto come un periodo di riflessione e apprendimento non solo attraverso i programmi di e-learning, ma anche attraverso i libri e i documentari. Proprio per il piacere di scoprire e di riscoprire il patrimonio dell’umanità che abitualmente divulghiamo, sentiamo il dovere sociale di mettere a disposizione alcuni dei nostri titoli. Già adottati in istituti superiori e facoltà universitarie in tutto il mondo, auspico possano essere uno strumento complementare per i docenti e gli studenti e un’opportunità per gli appassionati. Tutti i film saranno resi disponibili anche nelle versioni per non udenti e non vedenti in modo che ognuno possa usufruirne e nessuno resti escluso. Vincere il virus e l’impegno che ciò comporta senza fermare la cultura è un dovere verso noi stessi e le generazioni future.»

41. LE RUBRICHE ONLINE DI CAMERA – CENTRO ITALIANO PER LA FOTOGRAFIA

Camera a Torino

#CAMERAonair video, immagini, storie e curiosità in rete, con un palinsesto ricco firmato CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, traendo ispirazione dalla mostra attuale Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero. Diverse le rubriche passando da “FOTO-FOCUS, A SPASSO CON GUIDO” una visita nella preziosa collezione che ha dato vita alla suddetta mostra, in compagnia del collezionista Guido Bertero, animata da aneddoti e ricordi. “FOTO-NOTE” è una sezione dedicata ai passaggi salienti della storia della fotografia italiana e internazionale partendo da un artista o da un’opera in mostra, raccontata dal direttore di CAMERA, Walter Guadagnini, direttamente dal suo studio di casa. Si passerà dall’azione di Robert Capa alla Dolce Vita, dall’America degli anni ’30 della famosa Farm Security Administration, alla mondanità emergente di quella Milano da bere colta da Carla Cerati, fino all’opera di Mimmo Jodice che, attraverso una dimensione simbolica profonda, indaga il livello urbano, paesaggio e patrimonio culturale dell’area mediterranea. Con “FOTO-CLIP”, e l’apertura del canale Vimeo di CAMERA, si possono ascoltare gli incontri di Joan Fontcuberta, Paolo Pellegrin, Gianni Berengo Gardin, Zanele Muholi, Cristina De Middel ospitati dal museo durante gli appuntamenti “I giovedì in CAMERA”. Si è pensato anche alla musica, con “FOTO-PLAYLIST”, composta da sei playlists, come le sei sale espositive, sul canale YouTube che traggono ispirazione dalle foto in mostra. Non solo musica, anche podcast con la rubrica “FOTO-PODCAST”, fruibili dai vari canali social, che daranno l’opportunità di ascoltare gli estratti di tutti quei libri che attualmente sono all’interno del bookshop, in attesa della nuova riapertura. Infine, “FOTO-STORIE” con racconti che viaggiano sospinti dalle emozioni ispirati dalle foto del Censimento delle raccolte fotografiche in Italia (un progetto partito con il Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo); e “FOTO-TALENTS” con contributi video degli artisti emergenti selezionati dal programma internazionale FUTURES Photography.  E per i bambini? CAMERA ha pensato anche a loro con due rubriche, una laboratoriale con “CAMERA KIDS A CASA” e l’altra come contributo agli insegnanti delle scuole secondario di secondo grado in collaborazione con ARTECO. L’iniziativa consiste in una serie di guide a partire dalle fotografie dell’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo a confronto con le opere della mostra Memoria e passione. Da Capa a Ghirri; le guide si pongono come un supporto per i docenti che continuano le loro lezione per i propri alunni. Un modo per offrire spunti didattici e di riflessione attraverso la fotografia.

42. MUSEO NAZIONALE ROMANO

Sagome “Profilo maschile” di Fornasetti, Museo Nazionale Romano Palazzo Altemps, Roma 2017

“La cultura non si ferma” è il mantra che viene ripetuto dall’8 marzo. Una frase importante in cui i musei credono profondamente, tanto da aver accettato la nuova sfida del web per continuare la loro mission di divulgazione culturale. Anche il Museo Nazionale Romano, infatti, ha aderito all’iniziativa #iorestoacasa e, attraverso i canali social, ha trasformato le attività che quotidianamente animavano il museo in iniziative fruibili da remoto. Un esempio? L’#audioguidapoetica, in diretta Facebook a cura del poeta Gabriele Tinti (https://www.facebook.com/MNRomano/). Inoltre, sono presenti una serie di proposte per rispondere a tutte le esigenze delle differenti fasce di pubblico, dai più giovani agli adulti. Il Museo ha aderito anche all’iniziativa del MiBACT “l’Italia Chiamò” con un video con la presentazione del progetto Ruines, sullo stesso canale, anche una ricostruzione in 3D ispirata agli studi e rilievi ottocenteschi dell’architetto Edmond Paulin, che regala la potente suggestione dell’impianto delle Terme di Diocleziano in età imperiale, proprio come appariva ai Romani del IV secolo d.C. ( https://www.youtube.com/watch?v=9ZiTtEISt5I ).

43. DIETRO LA FONTANA

Fontana di Trevi, Roma

Dietro l’imponente Fontana di Trevi, che impera circondata da una Roma stranamente silenziosa e senza turisti, si trova l’Istituto centrale per la grafica. L’antica tradizione della stampa, la pulitura delle matrici, la pressione del torchio e la carta appena impressa tornano in versione video, sul canale YouTube, in un viaggio che si inoltra nei meandri del mestiere e della città, tra scorci e affacci mozzafiato del Museo, la Stamperia, la Sala delle Adunanze, Sala Dante e i Laboratori di restauro della carta. Protagonisti anche i tesori conservati all’interno del Palazzo della Calcografia e di Palazzo Poli. La produzione video è stata curata dal Servizio Educativo e realizzato dalla società Ombla Production.

44. PILLOLE D’ARTE ONLINE PER I MUSEI CIVICI DI VERONA

Francesca Rossi

Verona, per #iorestoacasa, propone piccole pillole di curiosità, storia e particolarità che caratterizzano i Musei Civici, raccontati dal Direttore e i conservatori sui canali social. La prima è partita sabato 21 marzo, con “Visti da vicino, visti sul web”, un invito che l’Assessore alla Cultura Francesca Briani ha rivolto ai suoi cittadini per viaggiare alla scoperta del Museo di Castelvecchio attraverso diversi sguardi. Un’apertura quotidiana del museo garantita dal Direttore dei Musei Civici Francesca Rossi la quale, traendo spunto da riflessioni di architetti, artisti, scrittori e studiosi in merito al Museo, accompagna il visitatore in virtual tour suddivisi in 10 appuntamenti negli spazi di Castelvecchio, realizzati poco prima dell’emergenza tra il Giardino e il Museo. Le tematiche umanistiche non eclissano quelle scientifiche, tanto che anche il Museo di Storia Naturale pubblica la sua pillola, raccontando le origini del Museo e lo sviluppo delle modalità espositive di tale tipologia di musei, di cui quello veronese mostra praticamente esempi di tutte le possibili realizzazioni. All’interno della sezione scientifica c’è anche “Acqua terra aria” un salone dedicato all’evoluzione degli adattamenti, allestito secondo le più moderne tecniche, usate per la prima volta al museo di New York e di Parigi, e il primo in Italia nel 2000. Si passa, poi, alle collezioni e alle modalità di conservazione degli erbari, delle collezioni zoologiche e delle – cosiddette – collezioni in liquido di diversi animali. In conclusione, il pubblico potrà conoscere le diverse attività di ricerca, come il monitoraggio degli agenti inquinanti e lo studio sulle microplastiche, oppure gli studi sulle biodiversità (con immagini di una nuova specie per la scienza trovata sul Monte Baldo).

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC- Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.