Mario Airò a Tirana con il progetto vincitore di Italian Council per Fondazione Menegaz. Le foto

Il progetto Modellare l’acqua, a cura di Simone Ciglia, promosso dalla Fondazione Malvina Menegaz, ha vinto il concorso Mibact che promuove l’arte contemporanea italiana nel mondo. Ora è in mostra in Albania

Mostra Modellare l’acqua di Mario Airò, a cura di Simone Ciglia, allestita a Tirana dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture
Mostra Modellare l’acqua di Mario Airò, a cura di Simone Ciglia, allestita a Tirana dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture

Per la seconda volta, la Fondazione Malvina Menegaz di Castelbasso (Teramo) – unico ente culturale in Abruzzo – ha vinto il bando Italian Council, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. E lo ha fatto grazie al progetto Modellare l’acqua di Mario Airò (Pavia, 1961), nuovamente incentrato sull’artigianato abruzzese, inteso come motore per veicolare a livello internazionale il territorio. Ma, mentre l’anno scorso il materiale utilizzato da Stefano Arienti in Retina, classificato al secondo posto nell’edizione 2018 del bando Italian Council, era il tessuto dell’arazzo, questa volta si è trattato della ceramica, utilizzata da Airò per plasmare il motivo naturale dell’acqua e del suo scorrimento, in un’installazione ambientale che cita il tema della fontana. A cura di Simone Ciglia, l’esposizione, inaugurata lo scorso 27 febbraio nella galleria Bazament di Tirana, grazie a una collaborazione con l’Istituto italiano di cultura della capitale albanese, nasce, infatti, da una residenza dell’artista a Castelli (Teramo), storico centro di produzione della maiolica in Italia. Qui Airò si è confrontato con gli artigiani locali, selezionando una serie di forme archetipiche del repertorio castellano: oggetti d’uso – come piatti, tazze, brocche – che hanno ricondotto l’artista in quel dominio del quotidiano in cui spesso si svolge la sua opera. Dopo la successiva tappa della mostra a Castelbasso – in programma dal 4 luglio al 2 agosto nella sede della Fondazione presieduta da Osvaldo Menegaz – l’opera è destinata a entrare nella collezione del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, la maggiore istituzione nel nostro Paese nel settore. Ecco intanto le immagini dell’esposizione in corso in Albania fino al 22 marzo 2020…

-Claudia Giraud

Mario Airò – Modellare l’acqua
Fino al 22 marzo 2020
Bazament Art Space, Rruga Pjetër Bogdani 37, Tiranë, Albania

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).