L’Italia chiamò. Una diretta web di 18 ore per raccontare il paese che reagisce

Sono tante le iniziative di solidarietà che stanno partendo in questi giorni per affrontare la crisi in corso. Questo venerdì uno streaming di 18 ore sul canale Youtube del Ministero dei Beni Culturali ospiterà centinaia di testimonianze per raccontare l’Italia che non si arrende. E per raccogliere fondi da destinare al sistema sanitario nazionale. 

L'Italia Chiamò
L'Italia Chiamò

Una lunga staffetta di interventi live con le testimonianze di conduttori radio e tv, attori, scrittori, musicisti, protagonisti del mondo della cultura, della scienza e dell’economia. Un’iniziativa che vuole, allo stesso tempo, sensibilizzare, confortare e raccogliere fondi. L’Italia chiamò, streaming della durata di diciotto ore che si svolgerà sul canale YouTube del Ministero per i beni e e le attività culturali e per il turismo venerdì 13 marzo dalle 6.00 alle 24.00, vuole raccontare al mondo, e prima di tutto agli stessi italiani, come il paese sta reagendo di fronte all’emergenza Coronavirus. Una maratona della speranza che vedrà al microfono tanti volti noti del giornalismo, tra cui Ernesto Assante (la Repubblica), Barbara Carfagna (Rai1), Helga Cossu (SkyTg24), Linus (Dj Chiama Italia), Pierluigi Diaco (Rai1), Anna Pettinelli (RDS), Andrea Pezzi (RTL), Marino Sinibaldi (Rai Radio3) e Luca Sofri (ilPost.it).

IL CONTRIBUTO DEL MIBACT

Il Ministero per i beni e e le attività culturali, che fa gli onori di casa patrocinando l’iniziativa, non solo offrirà la sua piattaforma web, ma metterà anche in condivisione diversi contenuti culturali di rilievo: la visita agli scavi di Pompei con il direttore Massimo Osanna, una lezione dal ponteggio di restauro delle Sibille di Raffaello con il restauratore Antonio Forcellino, un racconto del dietro le quinte della mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale di Roma con il direttore Mario De Simoni, una passeggiata nella Sala di Raffaello e Michelangelo degli Uffizi con il direttore Eike Schmidt, e un viaggio alla scoperta dei segreti del Museo Egizio con il direttore Christian Greco.

L’ITALIA CHE FA LA DIFFERENZA

Insieme racconteremo le storie di chi sta tenendo aperte le scuole attraverso la tecnologia, assicurando a migliaia di ragazzi la continuità didattica. Incontreremo quegli imprenditori e quei manager che con lo smart working stanno reinventando le proprie aziende per continuare ad essere le protagoniste del tessuto produttivo del nostro Paese. Ci collegheremo con i tanti artigiani e lavoratori distribuiti in ogni angolo d’Italia che continuano ad animare le loro piccole imprese artigiane sfruttando le leve del digitale. Assisteremo alla messa in scena di momenti di festival culturali, produzioni teatrali, concerti e mostre sospese o cancellate: performance, interviste, canzoni, poesie, tutte in streaming dalle case degli artisti”, si legge nella presentazione del progetto. La piattaforma, aperta ai contributi, può essere arricchita dalle testimonianze di tutti i cittadini, che possono aderire scrivendo alla mail [email protected] e inviando audio, video e immagini che saranno condivisi durante lo streaming.

LA RACCOLTA FONDI

Durante la trasmissione verrà anche promossa un’imponente iniziativa di raccolta fondi destinata a sostenere il sistema sanitario nazionale e tutto il personale medico che sta generosamente e senza sosta affrontando questa grave emergenza, attraverso la creazione di nuove postazioni nei reparti di terapia intensiva di tutta Italia. Sarà possibile donare tramite sms oppure effettuare un versamento su un conto corrente messo a disposizione dalla Protezione Civile. I promotori de L’Italia chiamò sono: Affaritaliani.it, Arsenale23, Oscar Badoino, Ernesto Belisario, Emanuele Bevilaqua, Giampaolo Colletti, Comin & Partners, Conversazioni sul Futuro, Lorenzo De Manes,  Elastica , Edelman, Paolo Iabichino, I Copernicani, Invasioni digitali, Lagodigitale, Luiss Business School, Alberto Luna, Riccardo Luna, Mibact, Marianna Marcucci, Mirandola Comunicazione, Fondazione Mondo Digitale, Federico Moretti, Francesco Nati,  nopanic-agency, Parole Ostili, PA Social, Prima Comunicazione, Alessandra Ravetta, StartupItalia, Gianluigi Tiddia (Insopportabile), Talent Garden, Telefono Azzurro e Wwworkers.it.

-Valentina Tanni 

www.litaliachiamo2020.it

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Valentina Tanni è storica dell'arte, curatrice e docente. Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla Naba. Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte contemporanea Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading. Videogiochi Geneticamente Modificati”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia. Festival Internazionale di Roma per la sezione “Fotografia e Nuovi Media” e ha lavorato come docente per numerose istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design, Fondazione Moderna Arti Visive).