Edoardo Di Mauro nuovo direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. L’intervista

Lo storico dell’arte torinese, già direttore del MAU – Museo d’Arte Urbana, succede al regista Salvatore Bitonti. Tra esami e lezioni online, abbiamo parlato con lui del dopo emergenza all’Accademia Albertina. L’intervista

Edoardo Di Mauro, nuovo direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino
Edoardo Di Mauro, nuovo direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

Turnover alla direzione dell’Accademia Albertina di Torino, presieduta da Paola Gribaudo. Edoardo Di Mauro (Torino, 1960), storico dell’arte già direttore del MAU – Museo d’Arte Urbana, prende il posto di Salvatore Bitonti (Siracusa, 1961), detto Salvo, alle redini dell’istituzione torinese per due mandati di fila. L’ufficialità della nomina è arrivata lo scorso 21 febbraio, quando il Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi ha firmato il decreto di nomina del Prof. Edoardo Di Mauro, docente di Storia e Metodologia della Critica d’Arte, a Direttore dell’Accademia Albertina e della Prof.ssa Laura Valle, nata nel 1963, artista e docente di Pittura, al ruolo di Vice Direttrice Vicaria. Il Direttore uscente, il regista Salvo Bitonti, invece è stato designato dalla Direzione generale AFAM del Ministero dell’Università e della Ricerca, quale curatore e organizzatore per le arti visive per l’appuntamento del Bologna Follow-up Group (BFUG) – una sorta di G20 della cultura, dove saranno ospitati i 48 Ministri dell’Istruzione Superiore dei paesi europei – che si svolgerà in autunno all’interno del Centro Congressi della Nuvola Fuksas.

L'Accademia Albertina di Torino
L’Accademia Albertina di Torino

EDOARDO DI MAURO NUOVO DIRETTORE DELL’ACCADEMIA ALBERTINA DI TORINO

Nato a Torino da una famiglia cosmopolita italo-greca residente ad Alessandria d’Egitto, forzatamente trasferitasi in Italia nel 1957, Di Mauro comincia presto una carriera militante nel campo dell’arte contemporanea e delle politiche culturali. La sua esperienza di condirettore artistico alla Galleria d’Arte Moderna di Torino, da aprile 1994 a febbraio 1997, nasce, infatti, a seguito di battaglie sostenute dalla fine degli anni Ottanta, in uno scenario che vede da una parte la GAM chiusa dal 1981 e la totale assenza di politiche cittadine a supporto dell’arte contemporanea. Poi, la curatela di mostre in spazi pubblici e privati, a Torino ed in Italia, la venticinquennale esperienza di direzione artistica ed organizzativa del MAU – Museo d’Arte Urbana di Torino e i diciannove anni di servizio all’Accademia Albertina, prima da insegnante e Vicedirettore Vicario, e ora da Direttore, coadiuvato da Laura Valle. Ne abbiamo parlato con lui…

Neo direttore dell’Accademia Albertina in piena pandemia. Come ti stai muovendo?
La mia nomina è arrivata, dopo un iter piuttosto sofferto, proprio in una fase di crisi legata all’emergenza Covid-19. Si tratta di una sfida che stiamo superando gradualmente approntando esami, tesi e lezioni online, grazie alla coesione degli organismi dirigenti ed amministrativi dell’Accademia, e alla fondamentale collaborazione dei docenti e della Consulta Studentesca. Anche il Ministero dell’Università appare reattivo.

Cosa ti auguri per il Dopoepidemia?
Questo periodo così inedito e inaspettato forse potrà portare alla risoluzione di nodi irrisolti del comparto AFAM, alla piena attuazione della Legge 508/99, allo stanziamento di fondi adeguati tali da consentire che la telematizzazione delle nostre Istituzioni diventi stato di fatto permanente.

Quale eredità ti trovi a gestire?
Lo slogan con cui io e Laura Valle siamo stati eletti è “continuità nella differenza”. Il Direttore uscente Salvo Bitonti ha fatto compiere passi in avanti all’Albertina implementando la didattica e l’offerta formativa e dando vita ad una fitta e preziosa rete di contatti internazionali. 

Voi cosa farete?
Andremo avanti su questa strada correggendo quanto è perfettibile e completando il massiccio lavoro di riqualificazione dei locali iniziato nel 2015, il cui fiore all’occhiello è rappresentato dalla Rotonda del Talucchi. Intendiamo anche allargare gli spazi per la didattica. Varie opzioni sono sul tappeto, tra cui l’utilizzo di locali dell’ex Cavallerizza insieme al Conservatorio. Il Comune di Vercelli è interessato e metterebbe le risorse ed i locali per la costituzione di una sede distaccata. Tutte ipotesi di lavoro che teniamo in caldo per riprenderle e completarle non appena sarà possibile.

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).