Catastrofi e visioni. Mishka Henner a Milano

Galleria Bianconi, Milano – fino al 31 ottobre 2019. L’artista belga Mishka Henner mette in scena un palinsesto di tracce, immagini e spazialità immersive che rivelano una indagine dilatata sulla Terra, intesa come organismo vivente, lontano dalle retoriche ambientaliste, eppure drammatica.

Marshall Applewhite nel 1999 invitava in tv i seguaci della propria setta a un suicidio di massa: in un video delirante sosteneva infatti che presto la Terra sarebbe stata rasa al suolo e che il suicidio avrebbe consentito la salvezza delle anime. Parte da questa suggestione la complessa mostra che Mishka Henner (Bruxells, 1986) ha installato alla Galleria Bianconi di Milano, rivelando un’indagine connessa alle trasformazioni della Terra, ai paradossi legati alle catastrofi naturali e ad altre declinazioni che ribadiscono la precarietà stessa di questo enorme organismo vivente.
Henner conferma così la pluralità della propria ricerca e la capacità di sapersi confrontare con l’installazione e lo spazio attraverso un display espositivo assolutamente rigoroso: la mostra è solida, consente al pubblico di testare la capacità di Henner di essere visionario eppure analitico, senza correre il rischio di sprofondare nella narrazione. E poi è una mostra immersiva, soprattutto quando nella project room al piano interrato si accede a uno spazio totalmente nero in cui risuona il respiro di Applewhite, incombendo nel silenzio assoluto underground. Oppure quando – al piano terra – una serie di dischi rivelano suoni e notizie relative a tornado e altre catastrofi. Un dramma estetizzato, quindi, da contemplare paradossalmente.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoMishka Henner - Your only chance to survive is to leave with us
Vernissage19/09/2019 ore 18
Duratadal 19/09/2019 al 31/10/2019
AutoreMishka Henner
CuratoreWalter Guadagnini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA BIANCONI
IndirizzoVia Lecco 20 - Milano - Lombardia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.