A Napoli una mostra-itinerario nei Quartieri Spagnoli

Shazar Gallery e negozi di Via Pasquale Scura, Napoli – fino al 31 agosto 2019. Dalla galleria agli appartamenti del palazzo che la ospita, dagli uffici agli esercizi commerciali. Nel cuore pulsante della città un fluire ininterrotto di opere, volti e storie per “Summer Exhibition #0”, sperimentazione estiva che anima l’accaldato mondo dell’arte, lo porta in strada e che dal prossimo anno si armerà di curatore e tema dedicati.

Summer Exhibition #0. Rocco Dubbini, Gloria, 2012. Photo Danilo Donzelli
Summer Exhibition #0. Rocco Dubbini, Gloria, 2012. Photo Danilo Donzelli

Estate a Napoli, le isole e il mare a Posillipo. A rivisitare l’immaginario romantico di ogni turista ci pensa una mostra inconsueta per tempo e spazio: l’offerta di un’immersione nel mercato continuo del ventre partenopeo, un viavai attivo nonostante le alte temperature. In questa Summer Exhibition #0 all’arte spetta il ruolo, stavolta materiale, di mediare, di interrogare in strada le infinite realtà parallele e le molteplici voci, di illustrare scenari nascosti. Linguaggi diversi compongono il percorso di una collettiva colta ma giocosa, un’interazione di generi che si sofferma su spazi e significati normalmente inosservati.
La mostra propone itinerari a tempo, a disponibilità variabili, che cambiano con le aperture degli esercizi commerciali, con la reperibilità dei condomini. Luoghi frequentati come bar, pizzerie e kebab, e altri segreti e meno battuti. Dalla galleria a una più fisica immersione nello scorrere tumultuoso della quotidianità napoletana. A contributo della pluralità dialogica c’è l’eterogeneità della nutrita schiera degli artisti coinvolti, nazioni e immagini differenti che già in galleria aprono al contatto con il presente, verso la sintesi fulminea degli elmetti di acciaio balistico di Rocco Dubbini (Gloria) e i micro interni dal carattere romanzesco di Paola Risoli (Agile, handle with care). Al piano superiore gli Interior landscapes di Giacomo Montanaro, acidi su carta fotografica, osservano dalle pareti il lavoro di avvocati e praticanti dello Studio legale Scognamiglio e sculture e fotografie invadono la quotidianità degli appartamenti di via Pasquale Scura numero 8.

Summer Exhibition #0. Il baretto. Saghar Daeiri, Utopian Selfie, 2019
Summer Exhibition #0. Il baretto. Saghar Daeiri, Utopian Selfie, 2019

DALLA GALLERIA ALLA STRADA

L’unità del racconto tra persone e opere si spezza di continuo e si ricostruisce, si perde e si rincontra su ogni porta, in un moto continuo, passo dopo passo. Sono la mancanza di simmetria e la commistione di generi, discorsi, messaggi e strumenti che la mostra e la strada assorbono, a restare incisi nell’animo dei testimoni-fruitori-clienti. La ricerca e le domande coinvolgono lo spettatore, costringendolo a interagire con una dimensione fluida e imprevedibile.
Tracciando legami con la sfera onirica e illustrativa, Utopian Selfie di Saghar Daeiri offre nuovi ospiti al Baretto. Personaggi immaginati prendono il sopravvento nella sala, così come le loro azioni dettano i confini dell’agire artistico. Sostenuti da puntelli simbolici e da suggestioni romantiche, i sogni si pongono al centro dell’opera e impongono ai frequentatori del bar la propria recitazione. Le farfalle di Stefania Ricci irrompono nello spazio prettamente maschile della bottega del barbiere Ciro. Immagini dirette, frontali, che indagano la transitorietà delle azioni animali e giocano con la capacità di confondere artificio e realtà. Il battito delle ali altera la percezione circostante, cortocircuito riuscito. Il pezzo forte di un negozio di ceramiche è invece la Nerea di Domenico Borrelli, la massa nera in resina è qui esposta in bella vista nella vetrina principale.
Altri numerosi artisti, altri ospiti, altri spettatori si avvicendano lungo l’itinerario, nuove luci e nuovi sguardi si alternano nello scorrere lento di un agosto che non ha inizio né traguardi. Una nuova visita aprirà porte questa volta chiuse. Brevi esempi di differenti spazi, distinti locali, lungo un percorso che traccia frammenti di pensieri complessi, apre discorsi disinteressati, stimola interazioni inconsuete. Amori estivi.

– Raffaele Orlando

Evento correlato
Nome eventoSummer exhibition #0
Vernissage16/07/2019 ore 18
Duratadal 16/07/2019 al 31/08/2019
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoSHAZAR GALLERY
IndirizzoVia Pasquale Scura 8 80134 - Napoli - Campania
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Raffaele Orlando
Raffaele Orlando è nato a Benevento nel 1986. Sannita con influenze magnogreche maturate a Napoli durante gli anni di studio, archeologo con interessi per la museologia e la scrittura creativa. Ha svolto attività di progettazione mostre e percorsi museali alla Reggia di Caserta grazie al bando MiBACT “150 giovani per la cultura”. Oggi vive e lavora a Roma con l'obiettivo di ricostruire aspetti della vita quotidiana in antico e nella contemporaneità.