Silvia Giambrone si aggiudica l’ottava edizione del Premio VAF al Mart di Trento e Rovereto

Silvia Giambrone si aggiudica il premio promosso dalla Fondazione VAF per sostenere gli artisti italiani under 40. La cerimonia di premiazione è avvenuta al Mart di Trento e Rovereto, dove è attualmente in corso una mostra che celebra la collezione VAF

Silvia Giambrone, Sotto Tiro, still da video
Silvia Giambrone, Sotto Tiro, still da video

Silvia Giambrone si aggiudica l’ottava edizione del Premio VAF, riconoscimento istituito e promosso dalla omonima fondazione tedesca per sostenere gli artisti italiani under 40. La premiazione sì è svolta al Mart – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, che ospita il Premio fino al 12 maggio; dal 14 giugno all’1 settembre invece si trasferirà alla Stadtgalerie di Kiel. Il Premio VAF si inserisce nel grande progetto espositivo che il Mart dedica alla Collezione VAF, in corso fino all’8 settembre 2019, dal titolo Passione. Oltre al Premio a Silvia Giambrone, la giuria assegnato menzioni speciali a Emanuele Giuffrida e Michele Parisi.

L’OTTAVA EDIZIONE DEL PREMIO VAF

Silvia Giambrone è stata nominata vincitrice dalla giuria composta dal Presidente Klaus Wolbert e da Volker Feierabend, Lorand Hegyi, Silvia Hoeller, Marion Piffer Damiani. Oltre a Giambrone, gli altri finalisti del Premio sono Nico Angiuli, Davide Balossi, Giulia Berra, Martina Brugnara, Nina Carini, Federica Di Carlo, Andrea Fontanari, Giovanni Gasparro, Emanuele Giuffrida, J&Peg, Dario Maglionico, Domenico Antonio Mancini, Michele Parisi, Susanna Pozzoli, Tania Brassesco & Lazlo Passi Norberto. L’opera di Silvia Giambrone viene acquisita dalla Fondazione VAF ed entra a far parte della omonima Collezione in deposito permanente a lungo termine al Mart. Inoltre, l’artista si aggiudica un premio pari a 15mila euro. Come già nella precedente edizione del Premio, la Giuria ha assegnato due menzioni di riconoscimento a Emanuele Giuffrida e Michele Parisi per l’alto valore artistico delle opere presentate in mostra. A entrambi è stato inoltre assegnato un riconoscimento in denaro pari a 5mila euro.

LA COLLEZIONE E IL PREMIO VAF

Istituita in Germania nel 2001, la Fondazione VAF è un’istituzione culturale il cui obiettivo è quello di “seguire nei loro sviluppi le eccellenti posizioni dell’arte italiana moderna e contemporanea fino ai più recenti contributi creativi, raccoglierle in una collezione, esplorarle in analisi scientifiche, presentarle in mostre, renderle accessibili in pubblicazioni, e promuoverle con misure di sostegno finanziario”. La Collezione VAF comprende circa 2000 opere inventariate, e una parte di queste sono conservate e gestite proprio dal Mart di Trento e Rovereto. Una Collezione che si amplia anche grazie al Premio VAF, un progetto biennale a sostegno della giovane arte italiana che permette alla Fondazione di arricchire il proprio patrimonio, presentando al pubblico italiano e tedesco i linguaggi e le tendenze più innovativi e interessanti del panorama artistico contemporaneo. Ogni due anni, quindi, i più interessanti talenti italiani under 40 vengono selezionati dal Kuratorium della Fondazione VAF e presentati al pubblico con due mostre, in Italia e in Germania.

PASSIONE, LA MOSTRA AL MART DEDICATA ALLA COLLEZIONE VAF

L’ottava edizione del Premio VAF si inserisce nell’ambito di Passione. 12 progetti per l’arte italiana, la mostra “camaleontica” che il Mart ha dedicato alla Collezione VAF inaugurata lo scorso 23 febbraio e in corso fino all’8 settembre 2019. Fino al 4 agosto, al secondo piano del museo saranno esposti i primi quattro progetti, Materia, Tradizioni e anacronismi, Modernità e industria, Immaginario Pop. Dal 16 marzo si aggiungono altre due sezioni, ovvero il riallestimento delle Collezioni permanenti del Mart, al primo e secondo piano, e l’ottava edizione del Premio VAF, con le opere degli artisti finalisti. Quando il Premio verrà disallestito per viaggiare alla volta di Kiel, il primo piano del museo ospiterà, dal 25 maggio all’8 settembre, ulteriori sei progetti: Interno borghese, Roma anno zero, La biblioteca, Miracolo a Milano, Pittura analitica, Arte nucleare, in cui saranno messe in mostra oltre 250 opere dei maggiori autori moderni e contemporanei, tra cui Medardo Rosso, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Felice Casorati, Renato Guttuso, Ettore Colla, Agostino Bonalumi, Giuseppe Uncini.

– Desirée Maida

Rovereto (TN) // fino al 12 maggio 2019
VIII Edizione Premio Fondazione VAF
Mart – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Corso Bettini, 43
www.mart.trento.it

 

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AutoreSilvia Giambrone
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.