Un dialogo fra memoria e poesia. A Firenze

Galleria Gentili, Firenze – fino al 6 gennaio 2019. Con la Metafisica di de Chirico sullo sfondo, Enrico David, Goshka Macuga e Paloma Varga Weisz costruiscono un dialogo a tre voci raffinato, sussurrato, crepuscolare, che ha il sapore di una poesia di Corazzini.

Quando il pensiero ha la meglio sulla fisicità, sui mille dettagli dei volti e le storie di ognuno di noi. Tre artisti dalle differenti poetiche si confrontano sullo sfrangiamento dell’oggettività, a partire dalla quale ognuno di noi è abituato a riconoscersi. I busti dei filosofi di Goshka Macuga, disposti quasi a formare una costellazione, sottolineano la forze del pensiero umano, e come quest’ultimo generi quelle scoperte qui poeticamente simboleggiate dai fiori e dai frutti. La disgregazione è invece il tratto principale dell’opera di Enrico David, divise fra Astrattismo e Surrealismo. Da un lato, l’ordinato spazio geometrico (una quinta teatrale ispirata a de Chirico), dall’altro il caos di una disorientata società moderna, dal volto sfigurato e indecifrabile. Toni surreali, primitivi e modernisti, quelli di Paloma Varga Weisz, le cui sculture in legno di tiglio rimandano ai feticci africani, sono delicate metafore di un rapporto con la realtà mediato da un soprannaturale il cui volto resterà sempre un mistero.

Niccolò Lucarelli

Evento correlato
Nome eventoAl dio ortopedico
Vernissage27/10/2018 ore 18,30
Duratadal 27/10/2018 al 06/01/2019
CuratoreRita Selvaggio
Generearte contemporanea
Spazio espositivoGALLERIA GENTILI
IndirizzoBorgo Pinti 80/R - 82/R - Firenze - Toscana
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Niccolò Lucarelli
Laureato in Studi Internazionali, è curatore, critico d’arte, di teatro e di jazz, e saggista di storia militare. Scrive su varie riviste di settore, cercando di fissare sulla pagina quella bellezza che, a ben guardare, ancora esiste nel mondo.