Biennale d’Arte di Venezia 2019, Bárbara Wagner e Benjamin de Burca per il Brasile

Il duo di artisti realizzerà un film legato al tema della Biennale che l’anno prossimo sarà curata da Ralph Rugoff, “May You Live in Interesting Times”

Bárbara Wagner & Benjamin de Burca 'Rise', 2018, video 2K, colour, sound, 20min, still. Courtesy of Bárbara Wagner & Benjamin de Burca
Bárbara Wagner & Benjamin de Burca 'Rise', 2018, video 2K, colour, sound, 20min, still. Courtesy of Bárbara Wagner & Benjamin de Burca

Continua la nostra panoramica sulla prossima Mostra Internazionale d’Arte di Venezia, la cui 58esima edizione si svolgerà dall’11 maggio al 24 novembre 2019. Negli ultimi mesi infatti abbiamo dedicato molti articoli alla Biennale del prossimo anno, svelandovi le prime anticipazioni su curatori e artisti che con i loro progetti animeranno i Padiglioni nazionali tra i Giardini, l’Arsenale e l’intera Laguna. Giusto per fare un breve ripasso, di recente vi abbiamo parlato di Anna K.E. e Shu Lea Cheang, artiste che rappresenteranno, rispettivamente, Georgia e Taiwan; della sound performance che Carsten Nicolai, insieme all’artista mongolo E. Jantsankhorol, ha in serbo per il Padiglione della Mongolia; o ancora delle caverne psichedeliche che Hrafnhildur Arnardóttir/Shoplifter porterà all’interno del Padiglione dell’Islanda. Adesso però ci spostiamo in Sudamerica per raccontarvi cosa accadrà nel Padiglione del Brasile, di cui sono stati recentemente rivelati i nomi del curatore e degli artisti.

Gabriel Perez-Barreiro. Photo © Pedro Ivo Trasferetti - Fundação Bienal de São Paulo
Gabriel Perez-Barreiro. Photo © Pedro Ivo Trasferetti – Fundação Bienal de São Paulo

L’INCERTEZZA DEL PRESENTE

La Fundação Bienal de São Paulo e il Ministero della Cultura e il Ministero degli Affari Esteri del Brasile hanno selezionato Gabriel Pérez-Barreiro come curatore del Padiglione brasiliano alla 58. Biennale di Venezia. Pérez- Barreiro, già curatore della 33esima Biennale di San Paolo, ha individuato in Bárbara Wagner (Brasilia, 1980) e Benjamin de Burca (Monaco, 1975) gli artisti che rappresenteranno il Brasile in Laguna. Wagner e de Burca realizzeranno un film commissionato per l’occasione che, nelle tematiche, si legherà al concept della Biennale, May You Live in Interesting Times, che allude alla condizione di incertezza, crisi e disordini che contraddistinguono il mondo contemporaneo. Il lavoro di Wagner e de Burca si collega al tema generale della Biennale di Venezia in termini di impegno con la realtà complessa e talvolta conflittuale del Brasile. “Bárbara Wagner e Benjamin de Burca portano una visione critica e allo stesso tempo completa dell’enorme pluralità dell’attuale momento storico, indicando il modo in cui la cultura popolare assorbe e interpreta le immagini e i fenomeni della vita quotidiana e dei mass media” , spiega Pérez-Barreiro.

IL LAVORO DI WAGNER E DE BURCA

Bárbara Wagner e Benjamin de Burca vivono a Recife, dove lavorano come duo artistico dal 2011. La loro ricerca si concentra sugli aspetti della cultura popolare brasiliana, in particolare quelli dello stato di Pernambuco. Nelle loro opere, infatti, i due artisti spaziano dai temi legati alla religione evangelica alla musica rap e brega, viste come manifestazioni che rappresentano la diversità culturale del paese. Mantenendo uno sguardo lucido sulla realtà, Wagner & de Burca evitano scontate dicotomie e relativizzano i confini tra cultura erudita e popolare e linguaggi artistici e giornalistici.

– Desirée Maida

www.labiennale.org

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AutoreBarbara Wagner
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.