Arte e tecnologia al Plart di Napoli. Bruno Munari inedito in mostra

Nell’anno del ventennale dalla morte, è in mostra per la prima volta a Napoli un particolare aspetto del lavoro dell’artista, designer e scrittore, rimasto sconosciuto per molto tempo: la tecnologia

Bruno Munari
Bruno Munari

Grazie ad un’accurata ricerca condotta dalla Fondazione Plart, è ora visibile – per la prima volta a Napoli presso gli spazi del suo museo – una particolare tipologia di opere tratte dalla complessa e variegata produzione artistica di Bruno Munari (Milano, 1907-1998). Nell’anno del ventennale dalla morte, questa mostra – realizzata in collaborazione con la Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, nell’ambito dell’edizione 2018 di Progetto XXI – rivela un aspetto inedito dell’artista, ma anche designer, scrittore e uno dei massimi protagonisti dell’arte programmata e cinetica. E lo fa presentando uno specifico corpo di lavori – le Proiezioni a luce fissa e le Proiezioni a luce polarizzata -realizzate negli Anni Cinquanta del secolo scorso. Trattandosi di opere risalenti a oltre cinquant’anni fa, il lavoro di digitalizzazione dei vetrini che compongono le opere si è reso necessario anche per la loro conservazione, vista la loro precaria costituzione materiale. Inoltre, la digitalizzazione ha consentito di portare alla conoscenza del pubblico un particolare aspetto del lavoro di Munari rimasto sconosciuto per molto tempo, colmando i vuoti e le mancanze presenti nella ricostruzione, non solo di alcuni aspetti della sua ricerca, ma più in generale della storia dell’arte contemporanea, soprattutto nel rapporto arte-tecnologia. Ecco le immagini…

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoBruno Munari - I colori della luce
Vernissage29/11/2018 ore 19
Duratadal 29/11/2018 al 20/03/2019
AutoreBruno Munari
CuratoriMiroslava Hajek , Marcello Francolini
Generidesign, arte contemporanea
Spazio espositivoFONDAZIONE PLART
Indirizzovia Giuseppe Martucci 48 - Napoli - Campania
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).