Cambiare prospettiva. Martin Soto Climent a Roma

Galleria T293, Roma ‒ fino al 15 giugno 2018. Martin Soto Climent festeggia i dieci anni di collaborazione con T293. Attraverso una personale che ripercorre il lavoro svolto fino a ora.

Nella galleria romana, Martin Soto Climent (Città del Messico, 1977) allestisce una mostra con un intento ben preciso: raccontare l’interazione fra l’uomo e il mondo circostante.
Il modo che sceglie per rappresentarla è però insolito: prelevando oggetti di uso quotidiano come reggiseni e calze, li posiziona su una tela di legno e li allunga, li intreccia, li straccia, mostrando come oggetti semplici possano assumere significati diversi e riproporsi in diverse modalità di interpretazione e in diversi significati.
Secondo Martin Soto Climent, l’arte non deve infatti caricarsi di significati intrinsechi che interferiscano con la visione: in questa mostra, così, si è invitati “solo” a percepire e osservare. L’artista messicano ha deciso altresì di chiarire la genesi dell’allestimento, offrendo allo sguardo i bozzetti preparatori e i ritagli dei tessuti utilizzati.

Valentina Gasperini

Evento correlato
Nome eventoMartin Soto Climent - Under the immortal skin
Vernissage11/05/2018 ore 18
Duratadal 11/05/2018 al 15/06/2018
AutoreMartin Soto Climent
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoT293
Indirizzovia Ripense 6 - Roma - Lazio
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Valentina Gasperini
Valentina Gasperini (Roma, 1987) si laurea in Storia dell'arte contemporanea nel gennaio 2013 presso l'Università la Sapienza in Roma, con una tesi sulla nascita della galleria l'Obelisco. Tra le sue esperienze ci sono diverse collaborazioni nei centri dell'arte contemporanea a Roma, come la galleria Magazzino d'Arte Moderna e l'Istituto Svizzero. Membro di 1to1 projects, piattaforma per la creazione, lo sviluppo e la creazione di progetti di arte contemporanea che ha sede al Macro Testaccio di Roma. Vive a Roma.