Il giardino nascosto. Alessandra Calò a Parma

Cubo gallery, Parma – fino al 28 giugno 2018. Un intricato giardino di light box e arbusti in cui risuonano racconti al femminile, che si fondono a materiali botanici e lastre fotografiche.

Con il suo Secret garden Alessandra Calò (Taranto, 1977) propone una pratica installativa e fotografica che mischia all’impalpabilità evanescente ed enigmatica di ritratti su lastre negative di vetro arbusti vegetali e racconti. Nel giardino nascosto di rami ed erbe raccolte in prima persona, è l’artista stessa che si rivela su più livelli, creando un cortocircuito tra luci e voci che reinterpretano vite vissute. Nella suggestiva installazione che trasforma lo spazio neutro di Cubo in un intreccio di ramificazioni contorte, in cui scatole retroilluminate appaiono come fantasmi di un’affollata foresta, la letteratura narra di storie possibili con protagoniste sconosciute che riprendono vita attraverso autrici underground come Rachele Bastreghi, Letizia Cesarini, Angela Baraldi, Mara Redeghieri. Ne emerge una sensibilità comune, un approccio condiviso che si esprime attraverso la costruzione di un microcosmo rigorosamente vietato agli uomini.

Francesca Baboni

Evento correlato
Nome eventoAlessandra Calò - Secret Garden
Vernissage19/05/2018 ore 19
Duratadal 19/05/2018 al 28/06/2018
AutoreAlessandra Calò
CuratoreAndrea Saltini
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoCUBO
Indirizzovia La Spezia 90 - Parma - Emilia-Romagna
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Francesca Baboni
Francesca Baboni vive a Correggio (Re). Laureata in Lettere Classiche con indirizzo storico-artistico all'Università di Bologna, è critico d'arte, storico dell'arte e curatrice indipendente. Da diversi anni cura per spazi privati ed istituzionali mostre personali e collettive di artisti contemporanei, con un'attenzione particolare alla pittura e alla fotografia. Collabora con il Centro Studi Correggio Art Home dedicato al pittore Antonio Allegri detto Il Correggio per conferenze, ricerche e visite guidate, ed è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Il Correggio, che ne gestisce l'attività.