Sulla soglia dell’emozione. Shelagh Wakely a Napoli

Galleria Tiziana Di Caro, Napoli ‒ fino al 1° giugno 2018. La galleria napoletana ospita “A different kind of reality”, la prima personale italiana di Shelagh Wakely.

Definita una pioniera dell’installation art, Shelagh Wakely (Madingley, 1932 ‒ Londra, 2011) è negli spazi della Galleria Tiziana Di Caro con un’importante selezione di opere che evidenziano le declinazioni di un itinerario creativo aperto all’osservazione della natura, ai fenomeni, agli accidenti, al pensiero ancora pensabile, al dominio della libertà.
Curata da Paola Ugolini e organizzata in collaborazione con Richard Saltoun, A different kind of reality è un progetto che invita lo spettatore tra disegni e opere pittoriche (realizzate dall’artista fra il 1973 e il 1990), dove il lavoro logico dell’intelligenza prende forma per raggiungere la perfetta compiutezza. This answer to happiness (1973), The Remainders of a Dream (1975), il meraviglioso Two Handkerchiefs (1975), Voices (1985) e a second enchantment ‒ Gold (1989-90) sono soltanto alcuni dei segnali pungenti e sfuggenti che raccontano la processualità nel suo farsi, la messa a punto dell’emozione, della sensazione fulminante.

Antonello Tolve

Evento correlato
Nome eventoShelagh Wakely - A different kind of reality
Vernissage24/03/2018 ore 19
Duratadal 24/03/2018 al 01/06/2018
AutoreShelagh Wakely
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA TIZIANA DI CARO
IndirizzoPiazzetta Nilo, 7 80134 - Napoli - Campania
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Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).