Pérez Art Museum Miami raccoglie più di 1,3 milioni di dollari da investire in attività culturali

Si è svolto l’annuale PAMM Art of the Party, tra gli eventi più glamour della stagione, organizzato dal Pérez Art Museum di Miami per raccogliere fondi a sostegno delle sue attività. Una serata-evento, tra star e fiumi di champagne, che ha raccolto la cifra straordinaria di 1,3 milioni di dollari…

Chef's Table atmosphere, World Red Eye, PAMM Art of the Party, Miami 2018
Chef's Table atmosphere, World Red Eye, PAMM Art of the Party, Miami 2018

1,3 milioni di dollari raccolti in una sola sera. È una cifra enorme racimolata dal Pérez Art Museum di Miami durante l’annuale PAMM Art of the Party, il più grande evento di raccolta fondi del museo, che si è svolto sabato 17 marzo, nello splendido edificio firmato Herzog & de Meuron. Oltre 900 partecipanti, tutti paganti, tra filantropi, collezionisti, uomini di affari ed artisti hanno preso parte alla serata, nata per beneficenza ma diventata negli anni un appuntamento glamour imprescindibile, tra star e fiumi di champagne in perfetto stile Miami.

L’EVENTO IN CIFRE

E che da queste parti gli eventi li sappiano organizzare è cosa nota, con i biglietti per la serata andati a ruba nonostante i prezzi non esattamente popolari. Si partiva dai 750 dollari del biglietto base e poi su a salire fino ai 10.000 per un posto a sedere nei tavoli che “contano”. E con 900 partecipanti i conti sono presto fatti. 1,3 milioni di dollari raccolti in una sola sera è una cifra incredibile soprattutto se si considera che molti musei (italiani in primis) costruiscono l’intera programma culturale potendo contare su cifre nettamente inferiori. Tutti i soldi racimolati durante il PAMM Art of the Party saranno investiti nel programma didattico del museo, uno dei più innovativi e all’avanguardia del mondo.

PIÙ CHE ARTE, ENTERTAINMENT

Giunto alla sua quarta edizione, il PAMM Art of the Party ha avuto un presentatore d’eccezione, lo stilista Valentino, una delle star della serata. Nel corso dell’evento sono state premiate l’artista Teresita Fernández e la collezionista e filantropa Patricia M. Papper per il loro contributo al sistema dell’arte nazionale. Non solo arte, però. Il PAMM Art of the Party è pensato come un evento in cui si fondono arte, musica, alta cucina e vini pregiati, dal tramonto fino a notte fonda. Il programma della serata prevedeva un cocktail in onore dei premiati e un percorso enogastronomico in tre tappe firmato da Michelle Bernstein, vera star della cucina in Florida, in collaborazione con STARR Catering Group. Il tutto accompagnato da un concerto di Keba e i djset di diversi artisti che si sono succeduti in consolle fino all’alba.

LA SITUAZIONE ITALIANA

Decisamente diversa la situazione in Italia sul piano del fundraising, anche se qualcosa inizia a muoversi. Come nel caso del MAXXI che organizza annualmente l’Acquisition Gala Dinner, un evento finalizzato alla raccolta di fondi da investire per arricchire la collezione pubblica del museo. Nell’ultima edizione hanno partecipato oltre 500 persone, tra big del mondo della cultura, della moda, del cinema, imprese e istituzioni. Un appuntamento diventato da cinque anni a questa parte ormai abituale che ha permesso di raccogliere nelle prime 4 edizioni – i dati della quinta non sono stati ancora forniti – grazie alla donazioni di aziende e singoli mecenati italiani e internazionali, oltre un milione e 400mila euro. In pratica, in quattro anni quello che a Miami si è raccolto in una sera.

PÉREZ ART MUSEUM MIAMI

Il Pérez Art Museum (PAMM) si trova nella zona di Downtown a Miami. Nato nel 1984 come centro di belle arti e diventato, nel 1996, il Miami Art Museum, focalizzato sull’arte contemporanea. Il museo ha cambiato ulteriormente pelle e nome in seguito ad una importante donazione in denaro ed opere d’arte da parte del magnate Jorge Pérez, amico intimo del presidente Trump ed uno degli uomini più ricchi d’America secondo la rivista Forbes, che ha finanziato anche la costruzione del nuovo edificio firmato dal celebre studio di architettura Herzog & de Meuron. Oggi il Pérez Art Museum, grazie alla sua collezione di arte latino-americana, al valore delle mostre temporanee e all’ottimo programma di eventi collaterali, è una delle attrazioni più visitate di Miami.

– Mariacristina Ferraioli

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.