Ricordi d’infanzia. Sette artisti a Bari

Muratcentoventidue, Bari ‒ fino al 10 marzo 2017. Il tema dell’infanzia come strumento d’indagine esistenziale. Se ne occupa “What once we were”, la collettiva che riunisce Rita Casdia, Cristiano De Gaetano, Elisabetta Di Sopra, Lello Gelao, Kaia Hugin, Kaja Leijon e Cristina Pavesi nella galleria barese.

La costruzione dell’identità comincia a delinearsi in tenera età ed è per questo che lo sguardo di sette artisti sul tema dell’infanzia finisce per ramificarsi in stimolanti rimandi a un più vasto registro esistenziale. What once we were, titolo della collettiva proposta dalla galleria barese Muratcentoventidue, fornisce approcci eterogenei contando sulle ricerche espressive della propria scuderia. Una figurazione da realismo magico per bambini stagliati su stridenti campiture piatte sostanzia i ritratti di Lello Gelao; tocchi di pongo di sentore divisionista forgiano l’immaginario vintage di Christiano De Gaetano; tratti infantili strutturano i personaggi di Rita Casdia. Video per i restanti artisti: Elisabetta Di Sopra se ne serve per indagare le pratiche ludiche con sensibilità strutturalista, Kaja Leijon per penetrare il mondo dell’infanzia aiutandosi con i raffinati contributi di Truffaut alla questione, Kaia Hugin per siglare surreali performance del proprio bambino, Cristina Pavesi per filmare la distruzione di un carillon: fantasmi da un’infanzia infelice o definitivo superamento della linea d’ombra?

Marilena Di Tursi

Evento correlato
Nome eventoWhat We Once Were
Vernissage27/01/2018 ore 18
Duratadal 27/01/2018 al 10/03/2018
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoMURATCENTOVENTIDUE ARTE CONTEMPORANEA
IndirizzoVia Gioacchino Murat 122b - Bari - Puglia
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Marilena Di Tursi
Marilena Di Tursi, giornalista e critico d'arte del Corriere del Mezzogiorno / Corriere della Sera. Collabora con la rivista Segno arte contemporanea. All'interno del sistema dell'arte contemporanea locale e nazionale ha contribuito alla realizzazione di numerosi eventi espositivi, concentrandosi soprattutto sulla promozione dei giovani artisti pugliesi dal 1988 fino ad oggi. È autrice di numerose pubblicazioni e di testi critici di presentazione dell’opera di giovani artisti, contenuti in cataloghi redatti in occasione di mostre personali e collettive. Per conto della Fondazione Corriere della Sera, in qualità di membro del consiglio scientifico, ha curato cicli di incontri dedicati all’arte contemporanea nell’ambito dell’iniziativa “Da Est a Ovest Bari incontra il mondo” (2015/2016) e “Quanto è contemporanea l’arte contemporanea?” (2016, con Marco Scotini, Achille Bonito Oliva, Domenico Fontana, Marco Senaldi). Laureata in Lettere presso l’Università degli Studi di Bari, con una tesi in Storia dell’arte contemporanea, ha conseguito la specializzazione triennale in storia dell’arte medievale e moderna presso l’Università “La Sapienza” di Roma e il titolo di Dottore di ricerca in Documentazione, catalogazione, analisi e riuso dei beni culturali presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari. Insegna Storia dell’arte nel locale Liceo artistico.