Firenze epicentro dell’arte contemporanea: Florence Biennale compie vent’anni

Fino al 15 ottobre a Firenze, oltre 460 artisti in rappresentanza di 72 paesi popoleranno gli 8mila metri quadrati del Padiglione Spadolini, alla Fortezza da Basso. Per l’XI edizione, la mostra internazionale di arte contemporanea si lega al tema “eARTh: creatività e sostenibilità”.

Florence Biennale 2017
Florence Biennale 2017

A poche ora dall’improvviso crollo in Piazza della Signoria di una delle due sculture in cera realizzate da Urs Fischer, inaugurate nei giorni della BIAF, alla Fortezza da Basso si alza il sipario sulla Florence Biennale 2017. Giunta all’XI edizione, la mostra internazionale di arte contemporanea che si pone come “piattaforma indipendente, libera, inclusiva e innovativa”, accoglie 462 artisti da tutto il mondo. A guidare le partecipazioni nazionali c’è l’Italia, con 65 autori presenti, seguita dalla Cina, a quota 60. Particolarmente nutrita la scena asiatica nel suo complesso, registrando interessanti adesioni anche dal Medio Oriente, in primis dall’Iran, e dal Sud America. A fare gli onori di casa è Jacopo Celona, direttore della Florence Biennale 2017, che ad Artribune precisa che “in occasione del ventennale della nostra attività abbiamo deciso di affrontare un tema di portata globale come il binomio creatività e sostenibilità. Lo facciamo a 360 gradi, guardando anche al food, al design e alla moda”. Un traguardo, quello dei vent’anni, festeggiato anche con il conferimento, per la prima volta, del patrocinio da parte della commissione italiana per l’Unesco. Testimoni di una pluralità di linguaggi e tecniche – 12 le categorie artistiche del concorso associato alla Biennale -, le 1300 opere esposte sono state realizzate anche da artisti della generazione emergente. Il più giovane partecipante è Grifory Antipov (Mosca, 1999) studente dell’Accademia di San Pietroburgo, in mostra con la sua installazione di piccoli T.Rex.

Florence Biennale 2017
Florence Biennale 2017

PREMIATO ANCHE L’ARCHITETTO GIAPPONESE ARATA ISOZAKI

Curata da Melanie Zefferino, anche questa edizione di Florence Biennale è affiancata da un programma di eventi collaterali, con conferenze, iniziative didattiche, premiazioni, presentazioni di libri e riviste, proiezioni di video e performance tutti i giorni della kermesse. Il giovane artista tedesco Tim Bengel è l’ospite d’onore: attivo nella creazione di quadri realizzati con sabbia, in occasione della mostra tributerà uno speciale omaggio a Firenze. Tre le personalità cui sarà assegnato il Premio “Lorenzo il Magnifico” alla carriera – in passato attribuito ad artisti di riferimento della scena internazionale come Marina Abramović, Gilbert & George, Anish Kapoor e David Hockney – spiccano i nomi dell’architetto giapponese Arata Isozaki, lo scultore Sauro Cavallini – in questo caso si tratterà di un premio in memoriam –e l’artista ghanese El Anatsui.

IN ARRIVO ANCHE LA PRESENTAZIONE DI GRANDI MOSTRE

Domenica 8 ottobre, alle ore 16.00, l’area bookshop del Padiglione Spadolini ospiterà la presentazione di “Grandi Mostre”, l’inserto di Artribune Magazine lanciato nel 2016 e già giunto al traguardo della sesta uscita. Nel corso del talk, al quale prenderà parte Antonio Natali, ad essere preso in esame sarà il concetto stesso di “grande mostra”, analizzato con una riflessione a tutto campo: dai processi di ideazione e progettazione, fino ai luoghi, ai fruitori e alle declinazioni in ambito editoriale. Tra gli appuntamenti in programma si segnalano anche le conferenze Rethinking Green: sviluppo sostenibile (mercoledì 11 ottobre, ore 15) e Creatività e sostenibilità: exempla dai musei d’arte contemporanea (giovedì 12 ottobre, ore 16).

– Valentina Silvestrini

www.florencebiennale.org

Evento correlato
Nome eventoXI Florence Biennale 2017
Vernissage06/10/2017 su invito
Duratadal 06/10/2017 al 15/10/2017
Generearte contemporanea
Spazio espositivoFORTEZZA DA BASSO
IndirizzoViale Filippo Strozzi 1 - Firenze - Toscana
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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.