Arriva a Milano l’ottava edizione di Uovokids, il festival creativo dedicato ai bambini

Giunto alla sua ottava edizione, il festival pensato per i bambini che coniuga arte e scienza anche quest’anno si svolgerà presso il Museo intitolato a Leonardo da Vinci, dal 21 al 22 ottobre, con un programma di eventi che coinvolgono artisti e creativi del panorama contemporaneo.

UOVOKIDS 2016
UOVOKIDS 2016

Musica, arte, architettura, design, cibo, scienza, nuove tecnologie e performing arts. No, non si tratta di un festival per intellettuali e addetti ai lavori del mondo della cultura, ma di una manifestazione pensata per i più piccoli. Con oltre 33 laboratori, spettacoli e installazioni interattive, anche quest’anno torna a Milano Uovokids, il festival pluridisciplinare dedicato alla creatività contemporanea rivolto ai bambini da 0 a 12 anni e alle famiglie. Giunta alla sua ottava edizione, la manifestazione 2017 si svolgerà nelle giornate del 21 e del 22 ottobre nell’ormai consueta e storica sede del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Ma Uovokids quest’anno includerà tra le sue location anche la Triennale di Milano – con il doppio coinvolgimento di Triennale Design Museum e Triennale Teatro dell’Arte –, e la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

UOVOKIDS 2016
UOVOKIDS 2016

UN FESTIVAL PER BAMBINI CHE COINVOLGE ARTISTI E CREATIVI

Pensato per genitori appartenenti alla generazione dei cosiddetti “millennials”, che intendono divertirsi condividendo il tempo libero e gli interessi culturali con i propri bambini, anche per questa ottava edizione Uovokids resta fedele al suo format originale che ne ha fatto un unicum in tutto il panorama italiano: l’idea è quella di chiamare a raccolta alcuni tra i protagonisti più apprezzati nei diversi campi della creatività contemporanea per metterli a confronto con il mondo dell’infanzia. Il progetto è strutturato con le modalità di un festival-laboratorio, che sviluppa nuovi percorsi educativi e creativi fondati sullʼinterazione tra artisti e bambini. Uovokids infatti commissiona i progetti ai nomi più interessanti del panorama artistico italiano e internazionale, che abitualmente non lavorano con e per i bambini. “Le attività proposte”, spiegano gli organizzatori, “si svolgono generalmente in modo continuativo e permettono alle famiglie di usufruirne senza limiti di tempo, altre invece vengono ripetute più volte nel corso delle giornate e sono a numero chiuso, in base alla tipologia dell’attività proposta. Uovokids è concepito per una nuova generazione di genitori e adulti che intende divertirsi anche condividendo il proprio tempo libero, stili di vita e interessi con i propri bambini”.

UOVOKIDS 2016
UOVOKIDS 2016

LE ATTIVITÀ DEL FESTIVAL

Spazio dunque al design con i laboratori curati da Dossofiorito, Matteo Cibic, Giulio Iacchetti e Corraini Editore, all’illustrazione con Canicola e Lara Caputo, al video e all’animazione digitale con Luca Roncella e Giorgio Bellasio, alle nuove tecnologie nell’innovativa Tinkering Zone del Museo della Scienza o con i laboratori di robotica di Coderdojo, al cibo con il laboratorio Soup Opera e quello degli spagnoli Milimbo, allo storytelling con lo scrittore Gianni Biondillo e alle performing arts con gli interventi di Kinkaleri e Silvia Salvagnini, senza dimenticare il ruolo da protagonista riservato all’interno del programma del festival alla musica, a dimostrazione della sua grande potenzialità come strumento pedagogico, con i laboratori di Emanuele Maniscalco, Enrico Malatesta e quello curato da Santeria con Antonio Mainenti.

IL PROGRAMMA

Tra gli appuntamenti in programma, sabato 21 dalle ore 15 e domenica dalle ore 10 Anna Resmini e Giulia Zaffaroni condurranno il laboratorio Forme Sonore, un gioco multisensoriale che accompagna i bambini a leggere utilizzando tutti i sensi. Lo scopo è quello di creare un grande libro illustrato e sonoro, dove i bambini verranno accompagnati a scoprire figure reali e astratte muovendosi liberamente nello spazio, osservando e toccando i disegni e ascoltando i suoni. Aliossi, or a set of moving body è invece il titolo del laboratorio che terrà Enrico Malatesta sabato 21 alle ore 15 e domenica 22 nell’arco dell’intera giornata. L’attività, rivolta a bambini e adulti, è dedicata alla realizzazione di installazioni audio e bricolages sonori. La produzione del suono viene indagata in relazione ai corpi, agli strumenti e allo spazio. Vengono proposte diverse esperienze di ascolto, osservazione e produzione del suono con l’intento di invitare i partecipanti a interagire liberamente con il suono e con le possibilità di relazione che si generano tra il corpo dell’ascoltatore, lo spazio e la qualità dei materiali a disposizione. Sabato pomeriggio, inoltre, partirà anche La stampa del Caneleonte, il laboratorio di Canedicoda realizzato in collaborazione con Terraforma in cui i partecipanti impareranno a disegnare con la tecnica della serigrafia, utilizzando colori ottenuti da barbabietole, curcuma, mirtilli e carbone vegetale. Grandi e piccini potranno divertirsi a mescolare e preparare i propri colori completamente naturali per poi, con una tecnica antica e preziosa, comporre la propria stupefacente storia del simpatico Caneleonte.

– Desirée Maida

Milano // dal 21 al 22 ottobre 2017
Uovokids
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Via San Vittore 21

Triennale di Milano
Viale Alemagna 6

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Viale Pasubio 5

www.uovokids.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.