L’artista Maria Rebecca Ballestra diventa co-curatrice della galleria UnimediaModern di Genova

L’artista Maria Rebecca Ballestra diventa partner di Caterina Gualco nella gestione della galleria UnimediaModern di Genova. Curerà un programma sperimentale che coinvolge artisti ancora poco conosciuti che si occupano di sociale, senza tuttavia abbandonare il suo lavoro da artista come racconta ad Artribune.

La galleria Unimediamodern

Da artista a curatore: è la strada intrapresa da Maria Rebecca Ballestra che entra come partner nella galleria UnimediaModern di Genova. Affiancherà la direttrice e fondatrice Caterina Gualco curando una programmazione sperimentale a latere della programmazione ufficiale, senza abbandonare però la sua ricerca d’artista, come tiene a sottolineare più volte a noi di Artribune.

IL PROGETTO CURATORIALE

Impegnata da anni in una ricerca che mette la creatività al servizio delle esigenze sociali e ambientali, l’artista ligure è pronta a cimentarsi in questo nuovo progetto. Una partnership che nasce da un rapporto di lunga data tra l’artista e la gallerista. “Con Caterina collaboro da qualche anno”, racconta Maria Rebecca Ballestra, “sia su progetti artistici che economici. Questa cooperazione è stata la naturale evoluzione del nostro rapporto che nasce su profonde affinità. La galleria è da sempre attenta alla ricerca, soprattutto nel campo dell’arte trans-disciplinare ed è quindi molto vicina al mio lavoro d’artista”. Lavoro da artista che continuerà su un registro nettamente separato rispetto a quello da curatore. “Non entrerò a far parte”, puntualizza la Ballestra, “della scuderia di artisti della galleria, evitando così ogni forma di conflitto di interessi tra i due ruoli”. La prima co-curatela sarà la partecipazione ad Artissima di Torino, nella sezione BACK TO THE FUTURE, con una personale di Philip Corner, mentre la prima mostra in galleria curata dalla Ballestra è prevista per l’estate 2018 e sarà una personale dell’artista brasiliano Fabio Tremonte (San Paolo, 1975).

Caterina Gualco e Maria Rebecca Ballestra
Caterina Gualco e Maria Rebecca Ballestra

IL PROGRAMMA SPERIMENTALE

Maria Rebecca Ballestra, si occuperà in particolare di una programmazione sperimentale per la galleria. Una sorta di project room che ospiterà artisti ancora poco conosciuti in Italia con una ricerca legata al sociale o all’ambiente. “Il calendario di mostre che curerò”, ci dice l’artista, “avrà una programmazione a latere rispetto alla galleria che continuerà ad esporre gli artisti che rappresenta. Il mio progetto curatoriale prevede, invece, mostre di artisti che non appartengono quasi mai alla galleria.” Più che altro una condivisione di visione o di ricerca. “Ho avuto la fortuna negli ultimi dieci anni”, conclude la Ballestra, “di viaggiare molto grazie anche alle residenze ed ho conosciuto artisti straordinari in giro per il mondo, assolutamente sconosciuti in Italia, che mi piacerebbe esporre a Genova”.

LA GALLERIA

La galleria UnimediaModern è stata fondata a Genova nel 1970 da Caterina Gualco. Fin dal primo istante la galleria si occupa di Arte Concettuale, Nuova Scrittura, Body Art, performance, orientandosi a partire dal 1977 sul movimento Fluxus che ancora oggi è al centro dell’attività culturale ed economica della galleria. Caterina Gualco è stata una delle prime galleriste in Italia ad aprire una casa-galleria, prima di trasferirsi nel 2005 a Palazzo Squarciafico, dimora del seicento nel cuore di Genova.

Mariacristina Ferraioli

UnimediaModern
Vico Invrea, 3, 16123 Genova GE
http://www.unimediamodern.com/

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.