Giardini d’arte. Ada Mascolo a Torino

Galleria Febo e Dafne, Torino – fino al 31 marzo 2017. La pittrice torinese presenta nello spazio galleristico un personalissimo giardino d’arte. Fatto di pistilli di gigli, lisette, trifogli e alcuni animali esotici.

Ada Mascolo, nel mio giardino, 2016
Ada Mascolo, nel mio giardino, 2016

Un corollario floreale di immagini delicate e fluttuanti che raffigurano petali di rose, viole, ninfee e altri fiori raccontano parte del lavoro pittorico di Ada Mascolo (Torino, 1970). L’artista, che propone un repertorio di acquerelli e chine provenienti dalla serie Nel mio giardino (2015-16), propone opere di piccolo formato nelle quali emerge l’eleganza del gesto tecnico e la resa del cangiantismo sulla superficie di carta. I lavori di Ada Mascolo, dove la bidimensionalità del piano è azzerata dall’intensità dei colori e dal movimento delle forme nello spazio, sono delle piacevoli suggestioni cromatiche dal gusto naturalistico. Nonostante i pregevoli acquerelli dell’artista, la ridondanza delle opere floreali in mostra, a eccezione di una coppia di teste di Tigri, rischia di creare un effetto visivo uniformante, annullando così le sensibili caratteristiche di ogni singola opera.

Giuseppe Amedeo Arnesano

Evento correlato
Nome eventoAda Mascolo - Dissolvenze
Vernissage08/03/2017 or 17
Duratadal 08/03/2017 al 31/03/2017
AutoreAda Mascolo
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA FEBO E DAFNE
Indirizzovia Vanchiglia 17 interno cortile - Torino - Piemonte
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Giuseppe Arnesano
Storico dell'arte e curatore indipendente. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali all'Università del Salento e in Storia dell'Arte Moderna presso l'Università La Sapienza di Roma. Ha conseguito un master universitario di I livello alla LUISS Master of Art di Roma. Giornalista pubblicista, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal 2011, collabora come critico d’arte con Artribune dal 2011. Nel settore della comunicazione culturale, dal 2013 a oggi, ha lavorato con la Soprintendenza Speciale del Polo Museale Romano, con la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Carriero a Milano. Tra le mostre recenti è co-curatore del progetto “Studio e Bottega - Tradizione e Creatività nel segno dell’Arte”, ideato da Ilaria Gianni e realizzato negli spazi della Fondazione Pastificio Cerere di Roma.