Visioni espanse. Mustafa Sabbagh a Roma

Contemporary Cluster, Roma – fino al 15 aprile 2017. Lo spazio di Giacomo Guidi si sposta in un vecchio edificio del Pigneto con un progetto sinestetico. Capace di mettere i sensi al servizio della creatività.

Mustafa Sabbagh. Il collare realizzato da Paolo Mangano. Photo Kim Mariani
Mustafa Sabbagh. Il collare realizzato da Paolo Mangano. Photo Kim Mariani

Come suggerivano cent’anni fa Marinetti e i futuristi, l’esperienza artistica è qualcosa di ben più ampio rispetto a quanto solitamente s’intende e Contemporary Cluster, ansiosa di portare novità a Roma, realizza un progetto che è esaltazione, e insieme indagine, della creatività oltre i suoi tradizionali confini. Un’arte che interseca i propri fenomeni, che ha l’aspirazione di interpellare più sensi, oltre che di creare un ambiente non fruibile solo esteticamente.
Il progetto #2 parte dalla serie fotografica Onore al Nero di Mustafa Sabbagh (Amman, 1961) e coinvolge diverse figure di professionisti e designer, che traducono in un’altra lingua il concept originario. Dalla musica al design (sedute e gioielli), fino a un profumo ottenuto grazie alla collaborazione di un naso e dei tre artisti coinvolti nella realizzazione del packaging.
Le fotografie di Sabbagh celebrano il nero come profondità e stratificazione delle cose. Non come fine ultimo, bensì come perpetua ripetitività di un divenire. Si sommano le sostanze vivide degli scomparti della nostra memoria, dove tutto ha gravità, tutto è coinvolgimento, peso lordo, malattia, un sensuale afflato da provare ancora. Dopo l’esperimento cluster, la poetica di Onore al Nero si sente, si tocca, si indossa, si odora.

Calogero Pirrera

Evento correlato
Nome eventocontemporary cluster #02 feat. Mustafa Sabbagh
Vernissage28/01/2017 ore 18-21
Duratadal 28/01/2017 al 15/04/2017
AutoreMustafa Sabbagh
Generifotografia, personale
Spazio espositivoCONTEMPORARY CLUSTER
IndirizzoVia dei Barbieri 7 - Roma - Lazio
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Calogero Pirrera
Calogero Pirrera (1979) è uno storico dell’arte specializzato in arte moderna e contemporanea, videoarte, didattica museale e progettazione culturale. Vive attualmente a Roma. Ha collaborato con la cattedra di Istituzioni di Storia dell’Arte della Facoltà di Architettura di Valle Giulia, con alcune gallerie come Il Ponte Contemporanea e LipanjePuntin, oltre che con Festarte – Festival Internazionale di VideoArte, che lo vede impegnato nella mappatura globale dei festival di videoarte con la rubrica “International Contest”. Ha all’attivo alcune pubblicazioni che indagano l’arte antica come quella contemporanea. Tra le mostre curate si ricorda "Il Duomo di Milano dalla Lombardia all’Europa", ospitata presso il Duomo meneghino nel 2005 e il relativo catalogo. Ha scritto e scrive per EosArte, TribeArt e Artribune.