Femminilità e rinascita. Georgina Starr a Roma

Pinksummer Goes To Rome – fino al 28 gennaio 2017. L’intera vita in un preciso istante. La forza del ricordo. Pensare all’oggi, al domani, a quello che si è stati a ciò che si diventerà. Eterni viaggiatori di una società in continua trasformazione.

Georgina Starr, The Birth of Sculpture. Pinksummer Goes to Rome, Roma
Georgina Starr, The Birth of Sculpture. Pinksummer Goes to Rome, Roma

Gioco, leggerezza e bellezza. Le bolle sono sospese in un tempo impreciso. Così come i video, i disegni e le sculture in mostra. Georgina Starr (Leeds, 1968) indaga il concetto di ri-nascita partendo dall’ambiente uterino. E per farlo si appoggia alla pratica dell’esercizio. Il compito che stimola il ricordo. Perché nel ricordo c’è poesia. Nella poesia c’è la bellezza e la bellezza è arte ed è femminile. Ma non confondiamo la bellezza con la narrazione, perché il ricordo è costituito da fatti accaduti. Trasformazioni. Così l’artista, veicolando un messaggio (da una forma sferica), invita a partire da un ricordo collettivo per provocare un’esperienza personale. Questa rievocazione rende la performance un viaggio concreto dal mondo sensibile a quello soprasensibile. The Lesson è un percorso iniziatico dal carattere squisitamente politico. Un punto di partenza indispensabile per la salvaguardia dell’identità femminile.

Michele Luca Nero

Evento correlato
Nome eventoPinksummer goes to Rome - Georgina Starr
Vernissage29/11/2016 ore 18,30
Duratadal 29/11/2016 al 17/01/2017
AutoreGeorgina Starr
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGATE ROME
IndirizzoVia del Vantaggio 17A 00186 - Roma - Lazio
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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.