I Marmi Torlonia a Milano: la grande mostra alle Gallerie d’Italia

Dal 25 maggio al 18 settembre saranno esposti negli spazi di Piazza della Scala ben 96 marmi della più importante collezione privata di statuaria classica al mondo

nstallation view de I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori, a cura di Salvatore Settis e Carlo Gasparri, 2022. Photo Duilio Piaggesi. ©Fondazione Torlonia e Gallerie d'Italia
nstallation view de I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori, a cura di Salvatore Settis e Carlo Gasparri, 2022. Photo Duilio Piaggesi. ©Fondazione Torlonia e Gallerie d'Italia

I Marmi Torlonia arrivano in Piazza della Scala: inaugurando un programma espositivo internazionale, dopo il periodo in esposizione ai Musei Capitolini, i pregiati marmi della più importante collezione privata di statuaria classica al mondo saranno in mostra a Milano alle Gallerie d’Italia. In occasione della mostra I Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori, curata da Salvatore Settis e Carlo Gasparri, saranno esposti ben 96 marmi – incluse cinque nuove opere – lungo sei diverse sezioni. Andando a ritroso nel tempo, la mostra spiega la storia del collezionismo di antichità a Roma dal XV al XIX secolo, facendo emergere come vicenda cardine la storia delle sculture del fu Museo Torlonia e degli ultimi sviluppi nel campo del restauro e della conservazione delle opere classiche.

LA COLLEZIONE DEI MARMI TORLONIA A MILANO

Negli spazi milanesi delle Gallerie – che hanno appena inaugurato le nuove sedi a Torino e a Napoli – i visitatori sono accolti dal maestoso sarcofago consolare dalla via Ardeatina, con il suo gruppo di togati romani, seguito poi dal colossale Dace prigioniero (simile agli esemplari del Foro di Traiano), dai ritratti di Domiziano e di Antinoo recentemente restaurati e da una parte della celebre galleria di 122 busti della collezione. Il percorso si concluderà con una sezione dedicata ai restauri, che mostra le diverse fasi degli interventi conservativi – supportati anche dalle stesse Gallerie d’Italia – avvalendosi dell’esempio di opere pregevoli come l’Ercole (composta da 112 pezzi) e la Leda con il cigno per raccontare le sfide del restauro contemporaneo. Un grande inizio per il tour mondiale della Collezione Torlonia, che deve la sua stessa esistenza alla passione per il collezionismo di antichità dell’omonima famiglia, da cui è gemmata anche e soprattutto la Fondazione Torlonia.

Giulia Giaume

 

 

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Giulia Giaume
Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo Walter Tobagi. Collabora con diverse riviste su temi culturali, diritti civili e tutto ciò che è manifestazione della cultura umana, semplicemente perché non può farne a meno.