Il Colosseo riapre alla grande con un live. Le altre novità 2021

Anche il Colosseo finalmente riapre le porte al pubblico dall’1 febbraio e lo fa con un concerto di musica classica. Un anticipo di tutti i progetti in atto e le novità che segneranno il 2021. Eccole nel dettaglio

Anche il Colosseo riapre finalmente le porte al pubblico da lunedì 1 febbraio, quando nelle zone gialle di (quasi) tutto il Paese i musei e i siti archeologici apriranno i battenti, insieme a Foro Romano e Palatino solo nei giorni feriali come da disposizioni governative. E lo fa con un concerto sul piano dell’Arena del Colosseo alle ore 12.30, sia per i visitatori che saranno presenti nella giornata di riapertura, che in diretta streaming sulla pagina FB per l’ampio pubblico che continua a seguire le numerose attività promosse sui canali social del PArCo. “Faremo un concerto sull’arena del Colosseo degli allievi di Santa Cecilia, perché dobbiamo festeggiare”, aveva annunciato la Direttrice Alfonsina Russo già in occasione della presentazione alla stampa dell’Annual Report 2020 del PArCo, con i progetti in atto e le novità che segneranno il 2021. Eccole nel dettaglio …

– Claudia Giraud

www.parcocolosseo.it

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1. L’ARENA

Arena Colosseo – crediti MiBACT Emanuele Antonio Minerva

Al Colosseo sono in fase di conclusione i lavori di restauro dei sotterranei, finanziati dalla Tod’S SpA in base all’Accordo di sponsorizzazione sottoscritto tra la Società e il MIBACT nel 2011. Così, a partire da questo importante risultato, si è dato avvio alle procedure di gara per il Progetto Arena, intervento finanziato dal Ministero nell’ambito dei Grandi Progetti Beni Culturali per un importo complessivo di 18,5 milioni di euro. L’intervento consentirà di rendere nuovamente fruibile la superficie del piano dell’arena del Colosseo su cui avvenivano i giochi e le lotte dei gladiatori e, contemporaneamente, di vedere il complesso sistema di strutture e meccanismi sottostanti.

2. PARCO UN “POLMONE GREEN”

Colosseo

La cura e la manutenzione del verde hanno rappresentato una delle priorità del 2020, essendo il PArCo un “polmone green” nel cuore di Roma. E lo saranno anche nel 2021. “Nell’ambito delle attività sul patrimonio vegetale del PArCo, sono stati progettati per il 2021 laboratori aperti al pubblico dedicati a varie tematiche”, si legge nel report: “la biodiversità in rapporto ai cambiamenti climatici, gli interventi sostenibili di lotta biologica contro le piante infestanti, l’utilizzo delle piantumazioni per contrastare le emissioni di CO2, la cura degli ulivi fino alla produzione dell’olio”. 

3. SICUREZZA

Foro romano – via Pinterest

Nel 2020 sono stati avviati i lavori di completamento della rete di trasmissione dati alla sala regia, presso la sede istituzionale di Santa Maria Nova. Entro i primi mesi del 2021 la dorsale sarà completata e si potrà procedere all’installazione di telecamere ottiche e termiche presso l’area archeologica del Foro Romano-Palatino, presso la Domus Aurea e il Colosseo. 

4. APERTURA DELLA DOMUS AUREA

Domus Aurea, Vista d’insieme della sala, credits Parco Archeologico del Colosseo

A proposito di Domus Aurea, l’emergenza epidemiologica ha interrotto, a partire da marzo 2020, la fruizione con le visite speciali del cantiere di restauro della villa urbana costruita dall’imperatore romano Nerone dopo il grande incendio che devastò Roma nel 64 d.C. La riapertura è, invece, prevista per marzo 2021, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche. “Per consentire una fruizione a senso unico ed evitare l’incrocio dei flussi, sono in corso di realizzazione due diversi progetti, sotto la responsabilità unica di Elisabetta Segala e con la direzione lavori di Stefano Borghini, di sistemazione di un nuovo ingresso presso l’estremità occidentale del monumento e, contestualmente, di manutenzione straordinaria di tutto il percorso di visita”, si legge sempre nel report. “La sistemazione vede la collaborazione di Electa per dotare il percorso di un nuovo impianto di illuminazione, oltre che per la realizzazione della passerella, progettata da Stefano Boeri, nella galleria III del monumento, che sarà utilizzata per l’uscita del pubblico”. 

5. APERTURA DELLA DOMUS TIBERIANA – IMAGO IMPERI

Domus Tiberiana

Grandiosa residenza imperiale che si estende per circa 4 ettari tra il settore nord ovest e quello centro orientale del colle Palatino, le cui poderose arcate su più livelli sono apprezzabili dalla valle del Foro Romano, la Domus Tiberiana è uno dei monumenti cardine del Parco archeologico del Colosseo che vedrà la riapertura al pubblico entro la primavera del 2021, dopo oltre 40 anni di chiusura per motivi di sicurezza. Gli importanti lavori di scavo e restauro volti alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione di un organismo architettonico tanto complesso (sotto la direzione lavori di Maria Grazia Filetici e la responsabilità unica di Alessandro D’Alessio e ora di Martina Almonte), hanno oramai assicurato e reso stabile dal degrado tutto il settore riguardante la sostruzione della pendice nord che sovrasta il centro politico della città antica. 

6. IL MUSEO DIFFUSO

Palatino

Dal momento della sua istituzione il PArCo ha avviato un piano di aperture di siti e monumenti non godibili finora, con il risultato di accrescere notevolmente le superfici visitabili. Si può calcolare un incremento di circa 23mila mq, per oltre 36 ettari di superficie visitabile per i soli Foro Romano e Palatino. “Il PArCo, già di per sé un Museo a cielo aperto, deve dunque rappresentare un “museo diffuso” collegato alla storia dei singoli monumenti e del contesto in cui essi si inseriscono, ma anche connesso ai tre cardini del sistema museale interno, Museo del Palatino, Museo del Foro e Museo del Colosseo, con le collezioni di oggetti mobili che dovranno essere contestualizzate e ricollegarsi a loro volta al sistema museale diffuso. Ciò sarà pienamente realizzabile anche attraverso la creazione di una piattaforma multimediale in cui i singoli oggetti possano dialogare con i monumenti, con gli edifici, con le strutture antiche del PArCo”. 

7. MOSTRE TEMPORANEE E PERMANENTI

Georges Chedanne, Il Laocoonte nella Domus Aurea, dettaglio. Rouen, Musée des Beaux-Arts

La mostra Pompei 79 d.C. Una storia romana si preannuncia come una storia mai tentata prima del lungo rapporto tra Roma e Pompei, che prova a restituire in maniera compiuta il complesso dialogo che lega le due realtà più famose dell’archeologia italiana, dalla Seconda guerra sannitica all’eruzione del 79 d.C. Sarà, invece, in primavera la mostra multimediale Raffaello e la scoperta delle grottesche programmata per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio. Nel 2021 una esposizione permanente in alcuni ambienti della Casa delle Vestali racconterà la storia del più antico sacerdozio femminile, istituito dal secondo re di Roma Numa Pompilio, quello delle Vergini Vestali cui era stato assegnato il compito di curare il tempio di Vesta in cui era custodito il fuoco sacro della città. Infine, sempre nel corso del 2021, nei locali dell’ex convento di Santa Francesca Romana, attualmente in corso di restauro, saranno allestite alcune sale dell’originario Antiquarium del Foro per ospitare la mostra che sarà dedicata a Giacomo Boni, personaggio eclettico e primo Direttore del Foro Romano-Palatino. 

8. EVENTI IN CURIA IULIA E ALLA BASILICA DI MASSENZIO

8Rome,_Forum_Romanum,_Basilica_of_Maxentius by Alexander Z., fonte Wikimedia

Nel 2021, il PArCo parteciperà alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta con il festival Le parole di Dante, ideato nello spazio della basilica di Massenzio, per la cura di Maria Ida Gaeta e in collaborazione con Electa. Saranno invitati grandi scrittori e poeti contemporanei provenienti da molti paesi: ognuno di loro sarà protagonista di una delle cinque serate del Festival, raccontando il proprio rapporto intellettuale e creativo con Dante. Le serate a tema saranno completate con esecuzioni musicali e la lettura, fatta da attori professionisti, di alcuni testi danteschi. Per quanto riguarda la Curia Iulia, l’interruzione forzata del 2020 è stata sfruttata al meglio per completare i suoi lavori di restauro sia esterni che interni. Così, in attesa di poterli riorganizzare in presenza, i Giovedì del PArCo si sono trasferiti in streaming: dalla Curia Iulia proseguirà anche nel 2021 la trasmissione in diretta di conferenze e presentazioni di volumi editi nel corso dell’anno. 

9. LE APP PER APPROFONDIRE IL PARCO

App Il PArCo di Piranesi, credits Parco Archeologico del Colosseo

A dicembre 2020 il Parco archeologico del Colosseo ha lanciato due nuove APP che hanno al centro l’accessibilità nel segno del Design For All e che saranno completamente operative da gennaio 2021. Si tratta di: Y&Co – You And Colosseo, App per Android e iOS che, puntando alle modalità di fruizione online e onsite, permette di esplorare il patrimonio archeologico del PArCo, dal Foro Romano al Colosseo, percorrendo il Palatino con i suoi monumenti e il suo Museo, accedendo a contenuti di approfondimento; Il PArCo di Piranesi, un’APP gratuita per smartphone e tablet che consente l’esplorazione virtuale di un’ampia selezione delle vedute dedicate ai monumenti del PArCo, e organizzata in modo tale che alle vedute d’epoca siano sempre affiancate le immagini dello stato attuale dei luoghi.

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).