A Cervia l’estate non finisce mai e questa mostra ne dà prova
Fino al 1° luglio 2026, la seconda edizione del progetto “Endless Summer” riunisce oltre cinquanta voci italiane e internazionali, di diverse generazioni. Al centro c’è una riflessione sull’estate come spazio di immaginazione collettiva
All’interno del Magazzino del Sale di Cervia, durante la preview della seconda edizione di Endless Summer curata da MAGMA, due rondini attraversano l’ampio spazio, come a suggerirci che l’estate è già qui. La mostra interpreta l’estate come uno stato percettivo in cui il tempo si dilata e nuove sensibilità prendono forma, sospese tra l’intensità del presente e la consapevolezza della sua transitorietà.

La mostra “Endless Summer” al Magazzino del Sale di Cervia
A costruire questo paesaggio concettuale sono le opere inserite nel dialogo collettivo diretto quest’anno da Gioele Melandri e Alex Montanaro, che hanno coinvolto tre project space (Gelateria Sogni di Ghiaccio, Fertile e Toast Project) e cinque curatori (Viola Emaldi, Antonio Grulli, Milovan Farronato, Cornelia Mattiacci, Saverio Verini), chiamati a selezionare oltre cinquanta artisti per confrontarsi su questa dimensione poetica. A una prima impressione, la selezione delle opere può apparire anarchica, ma in realtà nasce dall’intreccio calibrato di binari multipli convogliati in un’unica stazione. L’estate ritorna così come spazio di ricerca personale che qui si traduce in un insieme organico di linguaggi artistici.
I dialoghi possibili di “Endless Summer”
Video, scultura, pittura e installazioni si modulano in maniera sequenziale nello spazio, unendo artisti emergenti come Giulia Poppi (Modena, 1992) e Shafei Xia (Shaoxing, 1989) a nomi noti Maurizio Cattelan (Padova, 1960), Eva Marisaldi (Bologna, 1966) e Nan Goldin (Washington D.C., 1953) che in mostra trovano un raggio di azione per le loro opere ormai manifesto. Tra gli innumerevoli dialoghi possibili, in particolare, c’è quello tra le opere di Lucia Leuchi (Biscele, 1977) e Goshka Macuga (Varsavia, 1967). Se Luechi, con la sua sperimentazione e rielaborazione di materiali tradizionali, unisce simbologia e allegoria storica con forme precarie che rimandano a suggestioni calcaree e lirismi lunari, Macuga ci mostra un’esplosione rossa, vulcanica, osservata come dal centro della terra che rigurgita materia, fuoco e memoria: una forza entropica che riassorbe, trasforma e rigenera ogni cosa secondo cicli infiniti.
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Il valore dell’esperienza di “Endless Summer”
MAGMA punta, dunque, a sviluppare una mostra che può diventare terreno fertile per far crescere nuovi confronti tra artisti molto diversi gli uni dagli altri. Quindi, Endless Summer funziona non come una semplice mostra intergenerazionale o tematica, ma come un dispositivo curatoriale capace di trasformare la molteplicità in ritmo. Come le due rondini apparse all’improvviso, anche Endless Summer attraversa lo spazio senza mai fissarsi completamente in un’immagine definitiva dell’estate. Rimane piuttosto una soglia temporanea: qualcosa che arriva, sfiora e subito si sottrae.
Laxmi Filira
Cervia // fino al 1° luglio 2026
Endless Summer 2026
MAGAZZINO DEL SALE – Via Nazario Sauro, 24
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