Le grandi mostre di giugno 2023 in arrivo nei musei d’Italia

Dai 500 anni dalla morte di Perugino e Luca Signorelli a Mario Schifano, passando per la fotografia storica di Alinari e le meditazioni di Afro su Piero della Francesca, ecco le grandi mostre attese nel mese di giugno

Anche per giugno 2023 il programma artistico è molto vasto: dall’arte antica all’arte moderna, dalla pittura alla videoarte, le proposte dei musei di tutta Italia hanno in serbo un calendario ricchissimo dal quale abbiamo estrapolato una serie di grandi mostre da non perdere. Eccone una selezione…

Claudia Giraud

NERO PERUGINO BURRI – PALAZZO BALDESCHI PERUGIA

 Alberto Burri, Rosso Plastica, 1962, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Città di Castello

Alberto Burri, Rosso Plastica, 1962, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Città di Castello

In occasione del Cinquecentenario dalla morte di Pietro Vannucci, detto il Perugino, Fondazione Perugia in collaborazione con Fondazione Burri presenta NERO Perugino Burri dal 22 giugno al 2 ottobre 2023 a Palazzo Baldeschi a Perugia. La mostra mette in dialogo le opere di due tra i più grandi artisti umbri attraverso il comune denominatore del nero, soluzione cromatica suggestiva e peculiare adottata da entrambi. Un’esposizione che fa emergere i tratti comuni di due artisti pari per grandezza e solo apparentemente distanti.

https://www.fondazioneperugia.it/

SIGNORELLI 500 – PALAZZO CASALI MAEC CORTONA

Luca Signorelli, Presentazione al tempio, 1518, Collezione Privata

Luca Signorelli, Presentazione al tempio, 1518, Collezione Privata

Luca Signorelli, a 500 anni dalla morte, torna protagonista nella sua città natale, Cortona, che celebra l’artista che fu un “faro per i più grandi del Rinascimento”, con una raffinata mostra che ripercorre la parabola pittorica del Maestro, affiancata a itinerari tematici in città e nelle località tosco-umbre di riferimento. È, infatti, un’esposizione attesissima quella in programma a Palazzo Casali (sede del MAEC) dal 23 giugno all’8 ottobre 2023, che volutamente si concentra sulla produzione pittorica del Maestro con l’obiettivo di ripercorrere la carriera dell’artista, rendendo evidente la forza del suo colorismo, la portata e l’originalità della sue invenzioni tanto ammirate da Vasari, la potenza narrativa delle opere e la capacità che egli ebbe di andare oltre i suoi contemporanei.

https://www.signorelli500.com/

MARIO SCHIFANO – GALLERIE D’ITALIA NAPOLI

Schifano. Ph Roberto Serra

Schifano. Ph Roberto Serraallestimento mostra “Mario Schifano, il Nuovo Immaginario” a cura di Luca Massimo Barbero alle Gallerie d’Italia di Napoli (Roberto Serra / Iguana per Gallerie d’Italia)

Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 2 giugno al 29 ottobre 2023, alle Gallerie d’Italia a Napoli, la mostra Mario Schifano: il nuovo immaginario. 1960-1990, dedicata a uno dei più importanti artisti italiani del Dopoguerra. L’esposizione, a cura di Luca Massimo Barbero, presenta 60 lavori della produzione dell’artista dagli anni Sessanta agli anni Novanta, provenienti dalla Collezione di Intesa Sanpaolo, da importanti istituzioni culturali come il Museo del Novecento di Milano e la Galleria Internazionale d’Arte Moderna Cà Pesaro di Venezia, oltre che da gallerie d’arte e collezioni private, e si avvale della collaborazione dell’Archivio Mario Schifano.

https://gallerieditalia.com/

AFRO – GALLERIA COMUNALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA AREZZO

 Afro. Dalla meditazione su Piero della Francesca all'Informale. Galleria d0Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo. Foto Michele Alberto Sereni e Natascia Giulivi per Magonza

Afro. Dalla meditazione su Piero della Francesca all’Informale. Galleria d0Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo. Foto Michele Alberto Sereni e Natascia Giulivi per Magonza

La Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo ospita fino al 22 ottobre un’importante mostra dedicata ad Afro: Afro. Dalla meditazione su Piero della Francesca all’Informale, curata da Marco Pierini. Di alto valore scientifico, con alcune opere inedite e mai esposte prima, a cui si aggiungono i grandi cartoni che Afro realizzò per l’Eur, la mostra indaga i rapporti tra Afro, la pittura classico-rinascimentale e i grandi maestri del passato, focalizzandosi in particolar modo sulla tematica della pittura murale, che occupa una posizione privilegiata nella produzione dell’artista e costituisce per molti aspetti ancora una ricerca inedita sul suo lavoro. La Galleria Comunale ospiterà un raffinato percorso di opere (circa 40) che aiutano a delineare le principali tappe del percorso di Afro, a partire dagli Anni Trenta, esponendo eccezionalmente anche alcuni inediti (fra dipinti, disegni, bozzetti e documenti) come Il Ciclo delle Stagioni proveniente dalla Municipalità di Rodi, qui esposto per la prima volta in assoluto, e altri preziosi prestiti.

Galleria Comunale di Arte Moderna e Contemporanea di Arezzo,
Piazza San Francesco 4

LE COLLEZIONI ALINARI E MUFOCO – LE SCUDERIE DEL QUIRINALE ROMA

Francesco Jodice, “Capri, The Diefenbach Chronicles, #003”, 2013 © Francesco Jodice - Museo di Fotografia Contemporanea, Milano-Cinisello Balsamo

Francesco Jodice, “Capri, The Diefenbach Chronicles, #003”, 2013 © Francesco Jodice – Museo di Fotografia Contemporanea, Milano-Cinisello Balsamo

Le Scuderie del Quirinale riprendono la tradizione di dedicare un’importante mostra alla fotografia ospitando fino al 3 settembre 2023 L’Italia è un desiderio. Fotografie, Paesaggi e Visioni (1842-2022). Le Collezioni Alinari e Mufoco, mostra organizzata con Fondazione Alinari per la Fotografia e con il Museo della Fotografia Contemporanea. Al centro dell’esposizione il paesaggio, inteso come elemento identitario della cultura italiana, nonché soggetto privilegiato delle sperimentazioni artistiche ottocentesche, sia in pittura che in fotografia. Paesaggio che nel corso degli ultimi cinquant’anni torna a rivestire un ruolo centrale nella fotografia italiana, dando vita a una vera e propria scuola, riconosciuta in ambito internazionale.

NICO VASCELLARI – FORTE BELVEDERE E MUSEO NOVECENTO FIRENZE

Nico Vascellari. Ph. Mattia Zoppelaro

Nico Vascellari. Ph. Mattia Zoppelaro

Dopo le grandi mostre di Fabre, Penone, Gormley e Mattiacci, il Forte Belvedere torna a essere interamente occupato dal lavoro di un unico artista con un progetto espositivo inedito pensato per tutti i suoi spazi, tra i bastioni che si affacciano su Firenze e l’interno della Palazzina rinascimentale. Il 24 giugno al Forte Belvedere si apre MELMA, mostra di Nico Vascellari a cura di Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E, e prima tappa di un grande progetto dell’artista per la città di Firenze. La mostra al Forte Belvedere (fino all’8 ottobre 2023), include una selezione di opere inedite, concepite appositamente per questa occasione e realizzate con media diversi, come video, sculture, collage, installazioni e suono.

https://www.museonovecento.it/

FABRIZIO PLESSI – PALAZZO REALE MILANO

Fabrizio Plessi, Mariverticali, 2023, Palazzo Reale

Fabrizio Plessi, Mariverticali, 2023, Palazzo Reale

Dal 27 giugno al 10 settembre 2023, Fabrizio Plessi, tra i pionieri della videoarte, approda nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, a bordo di gigantesche barche, al cui interno scorre su degli schermi televisivi un flusso continuo di oro. In uno dei luoghi più evocativi della storia di Milano, la mostra Fabrizio Plessi MARIVERTICALI, è composta da dodici strutture in acciaio, alte nove metri, dedicate ai mari del pianeta, inclinate al limite della caduta, nel tentativo di mantenere la fragile tenuta. Nella ricorrenza degli ottant’anni dal bombardamento che ha segnato l’attuale aspetto della Sala delle Cariatidi, le imbarcazioni dell’artista, si ergono a difesa della storia e della bellezza del luogo, contro la violenza e la distruzione, così come fece Pablo Picasso quando, nel 1953 scelse proprio questa sala di Palazzo Reale per esporre Guernica, uno dei suoi capolavori più dolorosi.

https://www.palazzorealemilano.it/

ANTONIO MARRAS – VICO SAN PIETRO A MAJELLA E RAMPE DEL SALVATORE NAPOLI

Marras installazione Elucefu, Alghero, 2020

Marras installazione Elucefu, Alghero, 2020

Da giugno 2023 a Napoli l’arte contemporanea torna protagonista grazie alla ricca programmazione di mostre e installazioni voluta dall’Amministrazione comunale, sotto il titolo Napoli contemporanea, curata da Vincenzo Trione. A dare l’avvio alla programmazione è un intervento in un’area del centro storico. Si tratta dell’installazione di Antonio Marras (Alghero, 1961), Questi miei fantasmi, concepita per gli spazi di vico San Pietro a Majella e delle Rampe del Salvatore, chiuse dagli anni Settanta e riaperte per l’occasione, luoghi che con loro stratificazione di epoche e influssi culturali, rappresentano un terreno fertile per la creatività di Marras che sceglie di intervenire nel cuore della città con un’installazione aerea e luminosa composta da 200 lanterne e 150 Orfanelle, ricamate a mano e cucite a macchina dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Vico di San Pietro a Majella e Rampe del Salvatore,
Napoli

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Claudia Giraud

Claudia Giraud

Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate…

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