Vacanze di Natale al museo: le principali mostre in Italia da visitare durante le feste

Ricchissimo il calendario delle mostre visitabili durante le feste natalizie e oltre. Da Antonio Ligabue a Cima da Conegliano, passando per Andy Warhol e Salvador Dalì in versione digitale, eccone una selezione

Dopo il Natale in lockdown dello scorso anno, durante queste festività i musei non vanno in vacanza e occorre approfittare del ricchissimo calendario delle mostre visitabili nelle vacanze natalizie e oltre. Per agevolarvi nella scelta, abbiamo preparato una guida delle mostre più interessanti aperte in tutta Italia in questo periodo. Eccole nel dettaglio…

-Claudia Giraud

1. L’OSPITE ILLUSTRE – CIMA DA CONEGLIANO AL GRATTACIELO INTESA SANPAOLO DI TORINO

Cima da Conegliano Madonna con il Bambino

Dopo l’interruzione dello scorso anno a causa della pandemia, ritorna l’appuntamento con L’Ospite illustre: la rassegna curata e promossa da Intesa Sanpaolo che dal 2015 espone nei suoi musei delle Gallerie d’Italia e al grattacielo di Torino un’opera di rilievo in prestito temporaneo da prestigiosi musei italiani e stranieri. Per la prima volta quest’anno sono due gli “ospiti illustri” protagonisti dell’ormai tradizionale appuntamento espositivo torinese che la Banca organizza nel periodo delle festività invernali: due capolavori di Cima da Conegliano, artista tra i maggiori esponenti della scuola veneta tra XV e XVI secolo. Entrambi i dipinti raffigurano la Madonna con il Bambino e provengono dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna e dal Petit Palais di Parigi.

Fino al 9 gennaio 2022
L’Ospite illustre 2021 – Cima da Conegliano
Auditorium del Grattacielo Intesa Sanpaolo Torino
Corso Inghilterra, 3, Torino
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito www.gruppo.intesasanpaolo.com

2. ANTONIO LIGABUE E IL SUO MONDO E NEL SEGNO DI DANTE – FORTE DI BARD

Geppo Sandro, Dossi Bianconi

L’Associazione Forte di Bard ha deciso di prorogare l’apertura al pubblico delle mostre Antonio Ligabue e il suo mondo e Nel segno di Dante, tra illustrazione e fumetto. La decisione è legata agli ottimi riscontri di pubblico ottenuti sino ad oggi dai due progetti espositivi: in particolare, l’esposizione che ripercorre l’intero percorso artistico di Ligabue, tra i più significativi artisti del Novecento, ha richiamato in poco meno di due mesi, oltre 12 mila visitatori. Bene anche il progetto espositivo dedicato a Dante nei fumetti, che presenta uno straordinario viaggio nel mondo del Sommo Poeta e della sua Commedia attraverso una galleria di importanti illustratori e fumettisti, che ha registrato 6 mila ingressi. Le due mostre sono corredate da cataloghi e da un servizio di audioguida erogato con l’ausilio della app MuseOn, scaricabile all’arrivo al Forte di Bard, cui si accede con un codice qr code a pagamento acquistabile direttamente alle casse delle Biglietterie.

Antonio Ligabue e il suo mondo e Nel segno di Dante
Fino al 30 gennaio 2022
Forte di Bard, Via Vittorio Emanuele II, 85, 11020 Bard AO
www.fortedibard.it
Aperture straordinarie:
Aperto tutti i giorni dal 26 dicembre al 9 gennaio

3. FABIO MAURI – ACCADEMIA DI BELLE ARTI DELL’AQUILA

Mostra Fabio Mauri

Visto il successo e le richieste di prenotazioni giunte in questi giorni, è stata prorogata anche la mostra dedicata a Fabio Mauri, docente di Estetica presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Il titolo, Un caro affettuoso saluto a tutti voi, si riferisce alla frase finale di una lettera spedita da Fabio Mauri ai suoi studenti durante un periodo di lunga malattia, in cui l’artista si scusava per la sua obbligata assenza e li esortava a lavorare e ad andare avanti nei loro progetti. Questa lettera ispira e apre l’esposizione, incentrata sull’intensa attività aquilana dell’artista. Il percorso espositivo si svolge all’interno del Teatro dell’Accademia e nel nuovo padiglione ABAQ.

Fino al 19 gennaio 2022
Fabio Mauri – Un caro affettuoso saluto a tutti voi
Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Teatro dell’ABAQ, Via Leonardo da Vinci 6/b – L’Aquila
www.abaq.it
L’esposizione allestita presso il nuovo padiglione e presso il Teatro dell’ABAQ resterà aperta anche durante il periodo delle vacanze natalizie il 27-28-29 -30 dicembre 2021 dalle e il 3 – 4 – 7 gennaio 2022.

4. TANIA BRUGUERA E GIULIA IACOLUTTI – PAC DI MILANO

A Natale il PAC di Milano ha un ricco palinsesto da offrire ai suoi visitatori: la mostra di Tania Bruguera La verità anche a scapito del mondo, la Project Room di Giulia Iacolutti Casa Azul e gli appuntamenti del public program. La mostra di Tania Bruguera, ad esempio, considerata una delle artiste più influenti del nuovo secolo, presenta una selezione di installazioni e azioni – alcune attivate quotidianamente da performer – con le quali i visitatori si confronteranno sperimentando un coinvolgimento totale. Toccando temi come l’emigrazione, l’esilio, la memoria collettiva, la manipolazione della storia, il linguaggio artistico e la censura, l’artista pone una lente d’ingrandimento su alcune urgenze del nostro tempo, stimolando la consapevolezza e il pensiero critico. Invece, la Project Room del PAC ospita il lavoro della fotografa e artista visiva Giulia Iacolutti, centrato su progetti di arte relazionale attinenti all’identità e alle tematiche di genere.

Fino al 13 febbraio 2022
Tania Bruguera La verità anche a scapito del mondo e Giulia Iacolutti Casa Azul
PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, via Palestro 14 Milano
http://www.pacmilano.it

Aperture festività
26 dicembre ore 10:30 – 19:30
6 gennaio ore 13 – 22:30
Chiuso 24-25-31 dicembre e 1 gennaio

5. ANDY WARHOL SUPER POP – PALAZZO BAROLO DI TORINO

Andy Warhol © Photograph by Fred W. McDarrahMUUS Collectionmuuscollection

La mostra evento a Torino su Andy Warhol è una produzione di Next Exhibition, start up torinese innovativa, leader nella produzione, organizzazione e realizzazione di esposizioni temporanee in tutta Europa. L’esposizione, attraverso un’appropriata contestualizzazione storica, presenta la vita e la ricca produzione dell’artista statunitense che, a partire dai primi esplosivi anni ‘50 e ‘60, fino agli anni ‘70 nella Grande Mela, ha saputo trasformare con la sua visione innovativa la concezione stessa del fare e del consumare arte, divenendo una vera icona del mondo contemporaneo. Grazie alla collaborazione con Ono Arte Contemporanea di Bologna sono esposte anche una serie di fotografie storiche provenienti dall’archivio del fotografo Fred W. McDarrah, oggi MUUS Collection, che documentano le fasi principali della vita e della carriera di Warhol.

Fino al 27 febbraio 2022
Andy Warhol Super Pop Through the lens of Fred W. Mcdarrah
Palazzo Barolo
Via Corte d’Appello 20/c., Torino
www.warholsuperpop.it

6. ARNALDO POMODORO – FARSETTIARTE DI CORTINA D’AMPEZZO

Arnaldo Pomodoro Bassorilievo 1962 Bronzo dorato

Farsettiarte a Natale rende omaggio al Maestro Arnaldo Pomodoro, con un‘importante esposizione di sculture presso la suggestiva sede di Cortina d’Ampezzo. Arnaldo Pomodoro, nato a Morciano di Romagna il 23 giugno 1926, già a partire dai primi anni Sessanta sviluppa una ricerca sulle forme della geometria solida in cui l’antitesi formale tra la levigata perfezione della forma geometrica e la caotica complessità dell’interno diventa una costante.

Arnaldo Pomodoro – Meccanismi celati
Dal 24 dicembre 2021 (con inaugurazione il 29) al 30 gennaio 2022
Farsettiarte
Piazza Roma, 10, 32043 Cortina d’Ampezzo BL
www.farsettiarte.it

7. SCULTURE RESTAURATE DAL MUSEO GINORI – VILLA MEDICEA LA PETRAIA DI FIRENZE

Allestimento “La stanza dei modelli”. Sculture restaurate dal Museo Ginori

Da non perdere la mostra La stanza dei modelli. Sculture restaurate dal Museo Ginori, appena inaugurata all’interno del nuovo percorso museale della Villa medicea La Petraia. L’esposizione celebra il “made in Italy” della Manifattura di porcellane Ginori che è stato ambasciatore di arte e bellezza nel mondo fin dal Settecento, non solo con gli splendidi serviti che decoravano le mense dei palazzi reali e delle casate più illustri, ma anche con straordinarie riproduzioni di capolavori, diventate preziosi e ricercatissimi souvenir del Grand Tour. Grazie alla raccolta fondi promossa nel 2018 da Artigianato e Palazzo in collaborazione con l’Associazione Amici di Doccia e MiC – Direzione regionale musei della Toscana, e al sostegno della Regione Toscana, è stato possibile restaurare 44 modelli tra quelli più bisognosi di un intervento di recupero: 28 cere, 4 gessi e 12 terrecotte.

La stanza dei modelli. Sculture restaurate dal Museo Ginori
Fino al 21 giugno 2022
Villa medicea della Petraia
Via della Petraia 40, Località Castello, 50141 Firenze
Visite guidate e incontri di approfondimento su temi legati alla storia, alla tecnica e al restauro dei modelli accompagneranno la mostra fino giugno a partire da mercoledì 29 dicembre e mercoledì 5 gennaio alle ore 10.30 (ingresso esclusivamente su prenotazione a [email protected] per un massimo di 15 persone)

8. LA FUTURISTA LEANDRA ANGELUCCI COMINAZZINI – PALAZZO TRINCI DI FOLIGNO

Leandra Angelucci Cominazzini

Le donne futuriste erano poche ma agguerrite. Il loro ruolo all’interno del Movimento, fondato da Filippo Tommaso Marinetti nel 1909, appare ancora più interessante se si considera il tratto, al contrario, programmaticamente misogino del Futurismo, che costruiva una visione dell’arte basata su valori come la forza, la velocità, la guerra, da cui il genere femminile era considerato escluso. Le donne allora reagirono ampliando gli spazi del movimento, diventando artiste a tutto tondo, impegnate su più fronti artistici. In questo contesto, tra le personalità femminili che aderirono al Futurismo e che permettono di analizzare, attraverso le loro opere, il contributo delle donne, spicca la figura di Leandra Angelucci Cominazzini, artista nata nel 1890 a Foligno, dove morì il 24 gennaio del 1981. E proprio a 40 anni dalla sua morte Foligno dedica alla sua illustre figlia una mostra a Palazzo Trinci e nelle sale della Biblioteca Comunale “Dante Alighieri”.

Fino al 24 gennaio 2022
Leandra Angelucci Cominazzini. Una donna futurista
Palazzo Trinci /Biblioteca Comunale
Piazza della Repubblica, 25, Foligno (PG)
https://www.coopculture.it/it/poi/palazzo-trinci/

9. MOSTRA DIGITALE INSIDE DALÌ – CHIESA DI SANTO STEFANO AL PONTE DI FIRENZE

Inside Dalì

La mostra digitale immersiva Inside Dalí non chiude neanche a Natale. L’esposizione sviluppata con il supporto della Gala Salvador Dalí Foundation offre, infatti, un fitto calendario di aperture anche durante le festività natalizie. Alla Cattedrale dell’Immagine di Firenze il visitatore potrà viaggiare verso un universo onirico immaginario alla scoperta dell’arte di uno dei maggior pittori del XX secolo e una vera icona del surrealismo: Salvador Dalí. Il tutto all’interno di un mix di tecnologia all’avanguardia, immagini, veri e propri artefatti, illusioni and allusioni.

Fino al 16 gennaio
Inside Dalì
Cattedrale dell’Immagine, Chiesa di Santo Stefano al Ponte
Piazza di Santo Stefano 5, Firenze
www.insidedali.it
Aperture straordinarie
Venerdì 24 dicembre 10-18
Sabato 25 dicembre 14,30-20
Da domenica 26 a giovedì 30 dicembre 10-20
Venerdì 31 dicembre 10-18
Sabato 1° gennaio 14,30-20
(La biglietteria chiude sempre un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra)

10. RETHINKING NATURE – MUSEO MADRE DI NAPOLI

Rethinking Nature, Sam Keogh, The Island (still), 2021. Courtesy of the artist and Kerlin Gallery

Da non perdere la mostra Rethinking Nature con la quale il Madre di Napoli inaugura un nuovo format, in cui il concetto di mostra incontra quello di piattaforma multidisciplinare, fatto di eventi e laboratori che coinvolgono artisti e ricercatori di geografie e sensibilità diverse. L’esposizione vera e propria, che si snoda attraverso l’intero terzo piano del museo, si apre con opere di artisti italiani e internazionali che riflettono sulle radici storiche di una visione colonialista della natura in quanto riserva permanente di cui appropriarsi. Una serie di progetti scultorei e di video porta l’analisi al giorno d’oggi, illustrando le pratiche odierne di sfruttamento delle risorse naturali. La mostra prosegue attraverso pratiche multidisciplinari incentrate sulla spiritualità, la guarigione ecologica e i saperi tradizionali, articolando l’urgenza di sviluppare relazioni etiche con l’ambiente e il pianeta. Tra gli artisti che partecipano alla mostra e ai programmi: Maria Thereza Alves, Giorgio Andreotta Calò, Gianfranco Baruchello, Fernando García-Dory, Jimmie Durham, Elena Mazzi, Ana Mendieta, Marzia Migliora.

Fino al 2 maggio 2021
Rethinking Nature
Museo Madre
Via Luigi Settembrini, 79, Napoli
www.madrenapoli.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).