Il mondo della cultura chiude di nuovo. Nuova guida dei musei e delle mostre online

Torna l’offerta digitale dei musei per fronteggiare le restrizioni del nuovo dpcm che li vedrà chiusi fino al 3 dicembre 2020. Ecco le mostre e le iniziative digitali di cui poter godere direttamente da casa (guida in aggiornamento).

Si è di fatto tornati a un secondo lockdown, almeno per il mondo della cultura e dei musei che, fino al 3 dicembre – salvo proroghe –, sono costretti a sospendere ogni tipo di evento in presenza e di apertura al pubblico. E, ora che le raccomandazioni sono nuovamente quelle di rimanere a casa e di limitare gli spostamenti solo per necessità comprovate, non resta che tornare a esplorare l’offerta culturale da remoto. Chi dice, infatti, che anche le mostre e i musei non siano necessari? Lo sono eccome, ed è giusto goderne in piena sicurezza. Molte istituzioni sono già pronte con programmazioni di contenuti digitali e attività divulgative ed educative che vi raccontiamo qui. La guida è in aggiornamento.

– Valentina Muzi

1. GLI UFFIZI DI FIRENZE DIVENTANO ON AIR

Terzo Corridoio Uffizi, Firenze

Il 6 novembre alle ore 13 è cominciato il nuovo progetto social Uffizi On Air: a fare gli onori di casa è stato il direttore Eike Schmidt, accompagnando il pubblico alla scoperta dell’antico cuore pulsante della Galleria, la Tribuna del Buontalenti. A lui succederanno una serie di incontri live ogni martedì e venerdì, sempre alle 13, direttamente sul profilo Facebook del museo, dove curatori e specialisti delle Gallerie illustreranno agli spettatori le opere d’arte e li intratterranno con aneddoti, storie e segreti per colmare la loro sete di curiosità. Il pubblico viene coinvolto attivamente, tramite uno spazio dove poter interagire con domande e commenti. Sono in programma anche altre attività, come la fruizione online di opere e mostre inaugurate nelle scorse settimane: l’esposizione dell’opera L’esperimento di Joseph Wright of Derby, per la prima volta in Italia, Leone X ritorna a Firenze, riferito al capolavoro di Raffaello e la mostra Imperatrici, Matrone, Liberte. Volti e segreti delle donne romane.

www.uffizi.it 

2. LA TRIENNALE E IL NUOVO PROGRAMMA DIGITAL UPSIDE DOWN

Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli © Triennale Milano foto Gianluca Di Ioia

Non possiamo fare a meno di ammettere che la Triennale di Milano sia stata sempre un passo avanti rispetto all’offerta digitale. È stata la prima a spostarsi sul web e a sviluppare tutte le potenzialità dei social regalando al pubblico una serie variegata e interdisciplinare di contenuti. Alla luce delle nuove regole, la programmazione online continua con una serie di format riuniti sotto al titolo Triennale Upside Down, pubblicati sia sul sito che sui canali social dell’istituzione. Milano. Una dimensione di scambio tra riflessioni e dibattiti, come nel Magazine di Triennale presente sul sito. Visioni e prospettive personali sulle opere in mostra e della collezione, con contributi (editoriali e video) di protagonisti della cultura, con As seen by… sul canale Youtube. Su quest’ultima piattaforma anche una serie di Focus e Masterclass sul Museo del Design Italiano e su tematiche del contemporaneo, e dal 14 novembre Città vs Campagna, nell’ambito del progetto Città Come Cultura. Non mancherà il supporto della piattaforma Instagram, che sarà animata dall’appuntamento settimanale (ogni martedì alle 17.30) con curatori, artisti e designer coinvolti nel racconto sulle opere e sulla poetica di Enzo Mari. Fruibili podcast, progetti teatrali accompagnati dal racconto di autori e interpreti con Digital FOG e una serie di proposte online rivolte a bambini, famiglie e scuole, partendo proprio dai contenuti delle mostre e del Museo del Design Italiano.

https://triennale.org

3. IL MAXXI RIAPRE LE PORTE DELL’ONLINE

MAXXI, Esterno, Ph. MsacchioIanniello

Tra chiusure e rinvii – come quella dell’attesa apertura del MAXXI L’Aquila – dettate dal nuovo Dpcm, ecco che anche il MAXXI di Roma riapre le porte dell’online, tra dirette, approfondimenti, talk e contenuti speciali per rimanere vicini al proprio pubblico che non vede l’ora di riabitare il museo disegnato da Zaha Hadid. Si parlerà di libri come nell’incontro tra Pollock e Rothko. Il gesto e il respiro scritto da Gregorio Botta. Su questo canale sono presenti anche talk online, come quello riguardante la costruzione e la rigenerazione urbana del XXI secolo, tra modelli, confronti e progetti per la città di Roma, con la partecipazione di Lorenza Baroncelli Direttore Artistico Triennale Milano, Margherita Guccione Direttore Generale Creatività Contemporanea MiBACT, Vittorio Loreto Direttore Sony Computer Science Lab e tanti altri. A moderare il dibattito Pippo Ciorra, Curatore Senior MAXXI Architettura. E ancora, il dialogo con i protagonisti della Collezione, prima fra tutte KatharinaGrosse in conversazione con Bartolomeo Pietromarchi. Per poi concludere con il terzo e ultimo incontro online improntato sul progetto di cultura esperienziale, ideato e curato da Anna Lea Antolini. Questa è solo una piccola anteprima di ciò che arricchirà il programma digitale firmato dal MAXXI nelle prossime settimane.

https://www.maxxi.art/en/ 

4. #NONFERMIAMOLEIDEE DEL MAXXI

Pier Luigi Nervi Palazzo Sport RomA Courtesy Fondazione MAXXI

Continua l’offerta culturale del Museo MAXXI che, ovviamente, passa online su www.maxxi.art e su tutte le piattaforme social, tra dirette, contenuti speciali, approfondimenti e incontri. Ma come si articola la settimana dal 13 al 15 novembre? Diversi sono gli appuntamenti, dall’approfondimento sulla mostra Giovanni Gastel. The people I like con una video intervista del maestro della fotografia Giovanni Gastel nel format In mostra con noi (giovedì novembre alle ore 12.30). Venerdì 13 novembre, sempre alle 12.30, si aprirà il dialogo tra la sfera pubblica e privata in un talk Pubblico e privato. Quando l’arte diventa sviluppo| Jean – Christophe Babin, Giovanna Melandri e Hilde Teerlink in Live; sabato 14 novembre gli incontri si raddoppiano con: Alla scoperta degli archivi| Pier Luigi Nervi (alle ore 12.30) e Città come Cultura| Città vs Campagna| Live su Youtube (dalle 15.00 alle 18.00) con tanti importanti partecipanti del panorama culturale come la moderatrice Lorenza Baroncelli, Direttore artistico di Triennale Milano, Stefano Boeri Presidente di Triennale Milano, Giovanna Melandri Presidente Fondazione MAXXI, Domenico Lucano ex Sindaco di Riace, l’Assessore alla Cultura di Roma, Luca Bergamo, per citarne solo alcuni. Infine, domenica 15 novembre alle ore 12.30 si darà spazio alla collezione con Collezione da ascoltare| Sonia Bergamasco legge e così sia… di Bruna Esposito.

www.maxxi.art

5. UNA COLLEZIONE DA ASCOLTARE CON IL MAXXI

MAXXI Doris Salcedo Plegaria Muda photo Patrizia Tocci Zingaretti

Si può raccontare una collezione museale? Lo fa il MAXXI di Roma con la seconda edizione di Collezione da Ascoltare, un’iniziativa che porta in luce alcune opere della collezione con la voce di attori italiani di grande talento e di una scrittrice di spessore. Chi saranno i protagonisti? Stiamo parlando di Sonia Bergamasco, Luca Zingaretti, Isabella Ragonese, Luigi Lo Cascio e Michela Murgia. La loro voce farà riecheggiare cinque importanti opere, come e così sia… di Bruna Esposito, Plegaria Muda di Doris Salcedo, The Emancipation Approximation di Kara Walker, Inventory. The Fountains of Za’atari di Margherita Moscardini (che non è in collezione ma è stata esposta nella mostra REAL_ITALY) e Senza titolo di Maria Lai. L’appuntamento Collezione da Ascoltare del palinsesto online del MAXXI #nonfermiamoleidee è previsto ogni domenica, a partire dal 15 novembre alle ore 12.30, e partirà con un inno alla natura e alla restituzione fisica dell’opera proprio con Sonia Bergamasco che ci porta alla scoperta di e così sia… di Bruna Esposito, per poi passare il 22 novembre con un messaggio di vita e di speranza di Luca Zingaretti che ci descrive Plegaria Muda di Doris Salcedo. Il 29 novembre sarà la volta di Isabella Ragonese che ci condurrà in un teatro di ombre date dalle silhouette di Kara Walker in The Emancipation Approximation, poi il 13 dicembre sarà la volta di Luigi Lo Cascio e il suo racconto di Inventory. The Fountains of Za’atari di Margherita Moscardini. Infine, il 13 dicembre la voce inconfondibile di Michela Murgia ci condurrà tra i fili ingarbugliati, i nodi e le cuciture di Senza titolo di Maria Lai.

6. TIEPOLO ALLE GALLERIE D’ITALIA: VISITE GUIDATE DIGITALI

Giambattista Tiepolo, Trionfo delle arti e delle scienze

I capolavori che compongono la mostra dedicata al grande pittore veneto Gianbattista Tiepolo (Venezia, 1696 – Madrid, 1770) alle Gallerie d’Italia di Milano (di cui vi abbiamo parlato qui), passano all’online tramite una vera visita guidata. Ma possiamo parlare della solita visita? Beh, no, se ad accompagnare il pubblico è un personaggio d’eccezione come il figlio, Giandomenico Tiepolo! Il viaggio alla scoperta della vita del maestro italiano attraversa l’Italia e l’Europa, indagando alcune delle sue più celebri opere, tra musiche dell’epoca e suggestioni che ci fanno entrare in un passato pieno di luce, proprio come le sue pitture.

https://tiepolo.gallerieditalia.com/it/

7. GLI APPUNTAMENTI ONLINE SU HITCHCOCK

Alfred Hitchcock

Chiude al pubblico anche la mostra Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures a cura di Gianni Canova, prodotta e organizzata dal Comune di Monza in collaborazione con ViDi – Visit Different. Più di settanta fotografie e contenuti inediti sul grande regista e la sua opera, provenienti dagli archivi della Major americana esposti all’Arengario di Monza, incontreranno il pubblico il prossimo 4 dicembre 2020. Nell’attesa, però, lo stesso curatore condurrà una serie di appuntamenti per tutti gli appassionati di cinema e non solo. Set e Backstage dei famosi film creati dalla geniale mente di Hitchcock saranno protagonisti attraverso una serie di pillole video, trasmesse dai canali social di ViDi Cultural.

www.instagram.com/vidi_visitdifferent/
www.facebook.com/VidiVisitDifferent

8. LA SCAPIGLIATURA A LECCO. PILLOLE D’ARTE ONLINE

La Scapigliatura, Vespasiano Bignami Onesto rossore acquerello di carta 48 x 34 cm collezione privata

LA SCAPIGLIATURA. Una generazione contro, curata da Simona Bartolena, prodotta e realizzata da ViDi – Visit Different, espone ottanta opere che si alternano tra pitture e sculture provenienti da musei pubblici e collezioni private. Tra i maggiori esponenti, Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni, Giuseppe Grandi e i loro seguaci. Una rassegna per approfondire i molti aspetti di una tendenza che parte dalla letteratura trasponendosi anche nelle altre discipline. La mostra riaprirà quindi il prossimo 4 dicembre 2020. Nel frattempo? I canali social di ViDi Cultural continueranno a proporre approfondimenti sulla storia della Scapigliatura e sulle opere dei maggiori esponenti del movimento culturale nato e sviluppato in Italia nella seconda metà del XIX secolo, attraverso una serie di pillole video a cura di Simona Bartolena.

www.instagram.com/vidi_visitdifferent/
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9. LE ATTIVITÀ DEL IL MA*GA DI GALLARATE

MA*GA, Gallarate

Il MA*GA di Gallarate riprende le proprie attività educative con una serie di progetti sperimentali da remoto, risultato di un lungo e complesso processo di co-progettazione con gli istituti scolastici, supportati dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto e dal bando Arte & Cultura 2020. Ma a chi si rivolgono le attività organizzate? L’obiettivo è quello di avvicinarsi alle fasce più colpite, gli studenti delle scuole superiori che già stanno affrontando la DAD, come anche i bambini a cui sono precluse le uscite scolastiche. Gli studenti degli istituti scolastici superiori lavoreranno sulla mostra di Marzia MiglioraLo spettro di Malthus a cura di Matteo Lucchetti. Oppure, in collaborazione con la Scuola Paritaria Media San Giulio, Istituto Fermi di Castellanza si è dato il via al progetto I LINGUAGGI DELL’ARTE con l’obiettivo di preparare i ragazzi a produrre una serie di video in lingua inglese dedicati ad approfondimenti sulla collezione del museo. Oltre a queste attività, il MA*GA ha un programma dedicato al pubblico adulto, con diversi approfondimenti sulle rassegne in corso, divise in due cicli. Ogni giovedì pomeriggio, alle 17.30, saranno organizzati dei Webinar in Zoom sulle mostre allestite al Museo (prenotazione all’indirizzo [email protected]); ogni domenica, invece, dalle 17.30 alle 18.00, i Webinar (stesso indirizzo per prenotazioni) saranno in streaming sul canale Facebook, in cui Alessandro Castiglioni, conservatore del Museo MA*GA e curatore della mostra La fantasia è un posto dove ci piove dentro, leggerà e interpreterà le Lezioni Americane di Calvino, in dialogo con arte, moda e design nella contemporaneità.

www.museomaga.it

10. LA PINACOTECA DI BRERA RADDOPPIA TRA BRERA ON AIR E BRERAPLUS+

Pinacoteca di Brera

“Here we go, again”: con un’espressione rassegnata il Direttore della Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale BraidenseJames M. Bradburne annuncia in video la seconda chiusura forzata. Non dimentichiamo che la Pinacoteca è stata una delle prime a spostarsi sulle piattaforme digitali, e ad oggi la valorizzazione della collezione ha assunto una piega innovativa e al passo con i tempi, come sottolinea lo stesso il direttore. Cosa dobbiamo aspettarci? Quali sono le attività organizzate per il lockdown invernale della regione Lombardia? Lunedì 9 novembre viene presentato sul sito Brera ON AIR, oltre alla prosecuzione del palinsesto nato nel confinamento di primavera, come le letture con C’era una volta nella Biblioteca. Si continua anche con Brera AscoltaMuseo a casa tuaFiaba a quattro mani, Brera Stories. La novità è Breraplus+. Di cosa si tratta? “Ogni mese faremo una presentazione speciale, una mescolanza tra un documentario e l’esperienza di esplorare autonomamente il museo” spiega il direttore. “Partiremo con Raffaello, con la storia dell’allestimento e delle sue creazioni dal 1504 fino all’ultima esposizione qui a Brera nella Sala Gregotti”. A seguire, ci saranno concerti e attività che arricchiranno le lunghe giornate di confinamento, perché “il museo non è solo quello che ha ma quello che fa” conclude James M. Bradburne.

https://pinacotecabrera.org/ 

11. CLUB TO CLUB E IL PROGETTO INEDITO C0C (CZEROC)

C0C Club To Club 2020

Club To Club presenta un progetto inedito e si prepara a festeggiare il suo primo ventennale nel 2021, con la speranza che gli impedimenti saranno meno vincolanti. C0C è nato per rispondere al momento di crisi: la sua natura flessibile l’ha portato ad essere protagonista a Torino e in Piemonte in parallelo con ContemporaryArt Torino+Piemonte, durante l’inconsueta art week torinese di quest’anno. “C0C è la risposta di Ass. Cult. Xplosiva al nuovo caos di questi tempi incerti. Lo zero rappresenta il nuovo punto dipartenza del Festival, il tentativo di dare inizio a una nuova ideazione e produzione artistica che tra i vari obiettivi ha soprattutto quello di indagare una possibile utopia contemporanea a supporto delle scene e community locali” così parla Sergio Ricciardone, Direttore Artistico del festival. Talk, streaming, opere, performance e show site-specific coinvolgeranno artisti e operatori del settore con l’intento di entrare nel fervente dinamismo di Club To Club, abbattendo – almeno digitalmente – i confinamenti tra l’Italia e l’Europa.

https://clubtoclub.it/

12. ACCADEMIA DI SAN LUCA. LA MOSTRA SU RAFFAELLO IN VIDEO

Raffaello (tradizionalmente attribuito) San Luca dipinge la Vergine, XVI secolo, olio su tavola trasportato su tela, Roma Accademia Nazionale di San Luca

Anche l’Accademia di San Luca di Roma passa al digitale, per non perdere la bella e appena inaugurata mostra “Raffaello. L’Accademia di San Luca e il mito dell’Urbinate” la cui data di scadenza è fissata il 30 gennaio 2021. L’esposizione, articolata in cinque sezioni all’interno di Palazzo Carpegna, è composta da 55 opere provenienti sia dalla collezione che da importanti prestiti, ed è curata da Francesco Moschini, Valeria Rotili e Stefania Ventra, coadiuvati da un importante e nutrito comitato scientifico. Come poter godere di questa nuova mostra nella Capitale che rende omaggio al Divin Pittore nell’anno delle sue celebrazioni? Semplice, grazie ad un video della mostra realizzato per il Nuovo Archivio Multimediale dell’Accademia, disponibile online.

https://www.accademiasanluca.eu/it 

13. MUSEION E ARTETERAPIA, TALK, CONFERENZE E LABORATORI ONLINE

Marguerite Humeau, Oscillations, Museion 2019. Foto Luca Meneghel

È prevista per il prossimo 14 novembre 2020 la giornata d’incontro sull’arteterapia, dedicata da Museion di Bolzano. L’evento organizzato sarà completamente digitale, arricchito da conferenze, talk di esperti e laboratori fruibili direttamente dalla pagina Facebook del museo. Tra gli ospiti non si può non citare Achille De Gregorio, pioniere dell’arteterapia in Italia e co-fondatore della scuola ArTeA. L’evento vede la sinergica collaborazione con le arteterapeute Ulrike Hofmann e Patrizia Trafoier, moderate da Brita Köhler, la responsabile dei servizi al pubblico e progetti educativi del Museion. La volontà che ha spinto il museo a farsi portavoce di questo tema è quella di riflettere sul riconoscimento professionale e sul sostegno di queste metodologie da parte dei servizi sanitari nazionali.

www.museion.it

14. LE ATTIVITÀ ONLINE DALLA FONDAZIONE ARNALDO POMODORO

Arnaldo Pomodoro – photo Nicola Gnesi per Fondazione Henraux

Torna all’online anche la Fondazione Arnaldo Pomodorodi Milano. Con un programma che si presenta ricco e variegato, spaziando dall’esplorazione da parte dei bambini del labirinto Arnaldo Pomodoro (prevista dal 12 novembre 2020), sviluppata sulla piattaforma Zoom e in collaborazione con WAAM (Walk Alterntive Art Milan). Una simile modalità è prevista anche per le scuole Primarie e Secondarie di primo grado, che partirà il prossimo 9 novembre e durerà l’intero anno scolastico. Infine, spazio agli adulti, che dal 26 novembre potranno partecipare a una serie di incontri, organizzati su Zoom, incentrati sulla scoperta dei materiali d’archivio della Fondazione, insieme alla nuova iniziativa L’Archivio racconta: il Teatro scolpito in collaborazione con Ambarabart. Inoltre, la Fondazione si trova impegnata anche nel sostenere l’attività benefica Urbanlife: il blog, che quotidianamente racconta la città e i suoi cambiamenti, ha deciso di coinvolgere l’istituzione culturale nella produzione di magliette dove è impresso il Grande disco di Piazza Meda. I proventi della vendita andranno a supporto del Fondo del Mutuo Soccorso del Comune di Milano.

https://fondazionearnaldopomodoro.it/ 

15. II RACCONTI DEL MUSEO EGIZIO DI TORINO

Museo Egizio di Torino, ph. Tim Adams – fonte Wikipedia

Torna online il Museo Egizio di Torino, protagonista indiscusso nel lockdown invernale con le passeggiate organizzate dal suo direttore Christian Greco fruibili digitalmente. Ora torna a intrattenere il pubblico con una serie di contenuti sviluppati ad hoc, come il viaggio Dalle Alpi alle Piramidi. Piccole storie di piemontesi illustri che raccontano storie di uomini coraggiosi e appassionati dell’antico Egitto, in collaborazione col Centro Studi Piemontesi, visibili sul canale Youtube. Si prosegue con approfondimenti video di interviste ai curatori e ai ricercatori sulla mostra attualmente sospesa Archeologia Invisibile, di cui è possibile fare un virtual tour direttamente dal sito. E le collezioni? Anche su queste sono state dedicate delle vere e proprie “istantanee” degli oggetti più curiosi, incorniciate dalle storie narrate dai curatori, senza dimenticare la collezione dei Papiri e all’accesso alla quasi totalità dei reperti esposti nelle sale del Museo Egizio (stiamo parlando di circa 3300 reperti resi in alta definizione e con immagini scaricabili!). In conclusione, anche un ricco calendario di incontri che sviluppano il programma delle conferenze del Museo. E per i più piccoli? Per loro sono stati organizzati video tutorial e mini-laboratori per costruire dei veri e propri manufatti egizi; attività di disegno per raccontare i miti più famosi e infine, i bambini vestiranno anche i panni di importanti giornalisti, intervistando gli egittologi del Museo.

https://www.museoegizio.it/

16. IL CAMUSAC E I SUOI #RILEVAMENTI2DAVICINO

#Rilevamenti2DaVicino

Il museo di arte contemporanea di Cassino CaMusAC, guida il proprio pubblico nella mostra dedicata ai giovani artisti italiani dal titolo Rilevamenti 2, in corso fino al 10 gennaio 2021. Il progetto, curato da Bruno Corà, vede la curatela di Valentino Catricalà, Tommaso Evangelista, Aldo Iori, Angela Tecce e Marco Tonelli, suddividendo il percorso espositivo per aree tematiche dove sono protagonisti artisti come: Pier Alfeo, Clarissa Baldassarri, Paolo Bini, Anja Capocci, Francesco Capponi, Diego Cibelli, Auro & Celso Ceccobelli, Giovanni De Cataldo, Pamela Diamante, Antonio Fiorentino, Federica Francesconi, Silvia Inselvini, Lulù Nuti, Nazzarena Poli Maramotti e Paolo Puddu. Il museo ha sviluppato una rubrica social, con tanto di hashtag #Rilevamenti2DaVicino, su tutte le piattaforme del museo: Facebook, Instagram e Twitter, alternando post di presentazione del ciclo tematico, del curatore, e gli approfondimenti sulle opere degli artisti in mostra (previste ogni martedì e venerdì alle ore 18.00). E la collezione permanente? Il museo ha pensato anche a questo, tanto che è in programmazione una serie di rubriche che guarda anche alla didattica, con la diffusione di laboratori per bambini e ragazzi pensati per il periodo natalizio.

http://www.camusac.com/

17. IL MACRO POTENZIA IL FRONTE ONLINE

Il Macro, ph. Luigi Filetici

A far marciare di pari passo la programmazione di mostre in presenza e le attività online è stato, sin dal principio, il MACRO di Luca Lo Pinto. La mostra appena inaugurata dell’artista Phanos Kyriacou, at. this moment deve arrendersi ai dettami del nuovo Dpcm, ma i “tentacoli” del museo affondano nel profondo mare del web, con una serie di incontri, lecture e video pronti a soddisfare la curiosità del proprio pubblico. Un esempio? La lecture di Timothy Morton Lockdown is Reopening, Reopening is Lockdown, ospitato lo scorso 30 ottobre in diretta streaming, e in occasione del primo capitolo de Il Pianeta come Festival XL in collaborazione con Terraforma. Il sito del MACRO è variegato, rispecchiando la natura dinamica del museo, tanto da trovare sezioni come Extra con una serie di approfondimenti di mostre, espandendo l’esperienza museale oltre i “limiti” fisici della visita. Troviamo poi la sezione Dispatch, podcast concepito esclusivamente per il sito del museo alternando estratti di libri, saggi, aforismi, poesie, comunicati stampa, tracce sonore e racconti. In questo periodo il museo romano potenzierà l’offerta digitale, tra contenuti e attività creative per fronteggiare questo “lockdown light”.

https://www.museomacro.it/it/

18. OPERE AL TELEFONO DI FONDAZIONE PALAZZO MAGNANI

Palazzo Magnani, Reggio Emilia, Opere al telefono

La Fondazione di Palazzo Magnani di Reggio Emilia ha dovuto sospendere le mostre True Fictions, Fotografia visionaria dagli ’70 ad oggi e Atlanti, ritratti e altre storie, nelle due sedi di Palazzo Magnani e Palazzo da Mosto. Nonostante questo, la Fondazione ha deciso di continuare ad offrire dei contenuti online per il proprio pubblico che da osservatore, si trasforma in uditore. Ossia? Dall’11 novembre e fino al 23 dicembre 2020 le opere della mostra True Fictions saranno raccontate al telefono, seguendo la falsa riga delle fiabe al telefono di Gianni Rodari. Ogni mercoledì, dalle 17.00 alle 19.00, si potrà chiacchierare con uno degli esperti della Fondazione facendo domande sulle tecniche, sulle vite e sui progetti degli artisti, storie che si arricchiscono con aneddoti, verità e finzioni che le fotografie nascondono. Basterà sfogliare il catalogo di immagini disponibile sul sito e chiamare il numero 0522/444446. Ad aggiungersi all’offerta digitale anche futuri talk, visite virtuali, interviste e incontri online con il curatore Walter Guadagnini, il direttore Davide Zanichelli e con tanti giovani fotografi e maestri presenti nelle due collettive fotografiche visibili online sul sito della Fondazione.

https://www.palazzomagnani.it/

19. LA QUADRIENNALE DI ROMA PASSA AL DIGITALE

Roma, Palazzo delle Esposizioni, Quadriennale 2020 © Musacchio, Ianniello & Pasqualini

Palazzo delle Esposizioni aveva appena aperto le sue porte per ospitare la tanto attesa Quadriennale d’arte 2020, quando ha dovuto richiuderle sotto l’ordine del nuovo Dpcm. Allora, come si sono organizzati? Quest’ultima ha messo a punto un piano ad hoc composto da podcast, video, perfomance, visite guidate, playlist musicali, gallerie fotografiche, rubriche di approfondimento fruibili sia sul sito http://quadriennale2020.com/ che sui canali social YouTube, Instagram, Facebook e Twitter. Da lunedì 16 novembre si parte con Partita doppia: storie d’arte dalla Quadriennale tra passato e futuro, un progetto a cura dello storyteller Luca Scarlini che propone una coinvolgente e originale narrazione della Quadriennale d’arte 2020 FUORI, mettendo in scena un dialogo fra i 43 artisti in mostra e altri importanti rappresentanti della storia dell’arte italiana e delle passate Quadriennali. E gli altri giorni della settimana? Si continua il martedì sui canali social con FUORItutto (brevi visite guidate dei curatori), mercoledì con FUORIfocus (racconto della mostra che segue l’itinerario tracciato da Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol), e giovedì con FUORItesto (un percorso ragionato tra le pagine del libro, edito da Treccani, catalogo della mostra e antologia sull’arte italiana contemporanea), mentre al venerdì e al sabato sono dedicati i secondi appuntamenti. Infine, la domenica, su Spotify (e in replica su Instagram) si potranno ascoltare le playlist selezionate dal team curatoriale, per costruire un paesaggio sonoro che tocchi ogni artista in mostra. Tra le novità, si darà spazio anche a Intemporaneo e You Art, ideato e organizzato da Eni per la Quadriennale d’arte 2020, disponibile su tutti i canali social, poi Non solo performing art, visibile ogni mercoledì sui canali social e in collaborazione con RAI Radio Live; per non parlare delle rubriche come: Racconto condiviso con il Circolo Mario Mieli, Appunti sparsi, Spoiler, e PAPRIKA tutti fruibili sui canali social.

La Quadriennale 2020 FUORI prosegue online su:
https://quadriennale2020.com/
https://www.youtube.com/user/quadriennale
Facebook: @Quadriennalediroma
Instagram: @Quadriennalediroma
Twitter: @la_Quadriennale

20. LE STANZE DEL VETRO DI VENEZIA

Venezia e lo Studio Glass Americano LE STANZE DEL VETRO, Venezia

A sospendere l’apertura al pubblico sono anche LE STANZE DEL VETRO di Venezia che, però, traslocano sul digitale, offrendo visite virtuali e programmi per adulti e attività didattiche per famiglie e bambini. A partire dal nuovo virtual tour in 3D che dà l’opportunità di godere delle opere esposte nella mostra Venezia e lo Studio Glass Americano, curata da Tina Oldknow e William Warmus, già curatori di vetro moderno e contemporaneo al The Corning Museum of Glass di New York. L’esposizione risulta essere la prima ad esaminare attentamente che tipo di influenza abbiano avuto l’estetica e le tecniche tradizionali della lavorazione del vetro veneziano sullo Studio Glass americano dagli anni Sessanta ad oggi. La visita virtuale è arricchita da approfondimenti testuali, fotografici e video dedicati allo Studio Glass, compresa anche la Sala Carnelutti della Fondazione Giorgio Cini, dove è esposta la monumentale installazione Laguna Murano Chandelier di Dale Chihuly. Dal 14 novembre passano all’online anche gli appuntamenti gratuiti del weekend, insieme ai SUNglassDAYs, gli incontri pensati per le famiglie che, adesso, saranno organizzati su Zoom domenica 8 e 15 novembre alle 17, dedicati alla mostra in corso. Sarà possibile partecipare in modalità digitale – sempre sulla piattaforma Zoom – anche al secondo appuntamento di Fuso-Fuso!!, il ciclo di incontri che vede ospiti d’eccezione esperti in storia e tecnica della lavorazione del vetro e, per l’occasione, sarà protagonista il maestro veneziano Lino Tagliapietra, che racconterà ai partecipanti la sua esperienza americana (venerdì 13 novembre alle 17.00). Tutte le attività sono gratuite ma la prenotazione è obbligatoria: per partecipare basterà mandare un’email ad [email protected] con almeno due giorni di anticipo sull’inizio dell’attività.

Vai a Le Stanze del Vetro Virtual Tour

21. LE LEZIONI ONLINE DI GUGGENHEIM ART CLASSES

Peggy Guggenheim Collection, ph. Matteo De Fina

Tornano dal 23 novembre il ciclo di lezioni online con Alessandra Montalbetti, Pinacoteca di Brera, con un corso intitolato L’Arte è Vita. Il corso, si legge dal sito, è composto da due cicli di quattro lezioni ciascuno, incentrato su tematiche che si legano profondamente alla storia dell’arte ma che non sempre sappiamo cogliere. Il primo ciclo comprende Arte e Alchimia (23 novembre), Arte e Pubblicità (30 novembre), Arte e Musica (14 dicembre) e Arte e Cibo (21 dicembre). La seconda parte si svolgerà a febbraio e marzo 2021, con corsi di Arte e Letteratura, Arte e Moda, Arte e Filosofia e, infine, Arte e Cinema. Ma come è possibile partecipare? I corsi sono riservati ai soci della Collezione Peggy Guggenheim, con uno sconto del 30% se ci si iscrive dal 16 novembre al 31 dicembre, con validità annuale! Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito a questo link.

22. FEDERICO RUI ARTE CONTEMPORANEA PRESENTA: WAW!

Federico Rui Arte Contemporanea Milano, Waw

1/work 1/artist 1/week, ovvero waw!, è il programma online che porta la firma di Federico Rui Arte Contemporanea di Milano. Ogni martedì sarà svelata un’opera di un artista visibile e “visitabile” per una settimana. Ma cosa diverge questo progetto dagli altri? Beh, waw! Intende riportare in termini esperienziali la fisicità dell’opera e il giusto tempo per goderne, ma chi troveremo online, adesso? Da martedì 10 novembre viene svelata l’opera di Daniele Vezzani, il sesto appuntamento con il quale la galleria intende rimanere legata al suo pubblico, in totale sicurezza. Vezzani nasce a Novellara nel 1955 e, approfondendo lo studio delle tecniche della pittura classica, approda al realismo. La figurazione non risulta essere solo una pura e semplice rappresentazione del reale ma, al suo interno, si nascondono diversi aspetti, come quello concettuale, i risvolti psicologici, nonché simbolici, che sono alla base di un ritratto. Dopo Vezzani chi seguirà? Basta rimanere sintonizzati sul sito.

http://www.federicorui.com/

23. HUMAN BRAINS IL PERCORSO MULTIDISCIPLINARE DI FONDAZIONE PRADA

Fondazione Prada HUMAN BRAINS Culture and Consciousness

Parte nel 2018 il percorso multidisciplinare intrapreso da Fondazione Prada attorno all’approfondimento di tematiche scientifiche. Da queste riflessioni nasce “Human Brains”, un programma che racchiude una serie di attività, come: mostre, convegni, incontri pubblici e attività editoriali previste tra novembre 2020 e novembre 2022. Come si evince dal titolo, questa nuova iniziativa pone al centro il cervello, organo unico per la complessità delle funzioni che esprime, fondamentali per la caratterizzazione dell’essere umano. L’esplorazione è ampia e tocca diversi campi, dalla neurobiologia alla filosofia, dalla psicologia alla neurochimica, dalla linguistica all’intelligenza artificiale fino alla robotica. Il progetto è il risultato di una complessa ricerca sviluppata in collaborazione con un comitato scientifico, presieduto da Giancarlo Comi e costituito da ricercatori, medici, psicologi, linguisti, filosofi, divulgatori e curatori come Jubin Abutalebi, Massimo Cacciari, Viviana Kasam, Udo Kittelmann, Andrea Moro e Daniela Perani. Il progetto si svolge in versione  digitale, tanto che la prima fase di Human Brains è rappresentata dal convegno online Culture and Consciousness che si terrà dal 9 al 13 novembre 2020 su una piattaforma online, collegata al sito web di Fondazione Prada. Il progetto sarà strutturato in cinque discussioni quotidiane focalizzate sulla questione della coscienza nell’ambito delle neuroscienze che si terranno dalle 19 alle 21.

HUMAN BRAINS – CULTURE AND CONSCIOUNESS
Convegno online, in diretta streaming
9 – 13 novembre 2020 (ore 19 – 21)
humanbrains.fondazioneprada.org 

24. FONDAZIONE DALLE NOGARE PRESENTA “WILLI THE CAT”

WILLI THE CAT Fondazione Antonio Dalle Nogare

A partire dal 13 novembre, Fondazione Antonio Dalle Nogare ospita – chiaramente online – la mostra WILLI the Cat, animata da una serie di opere firmate da studenti della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano, curata da Massimo Bartolini e Luca Trevisani. Ma cos’è WILLI? Un ambiente sensoriale, un’esperienza spaziale e percettiva che abbraccia alcune opere degli studenti con altre provenienti dalla collezione privata di Antonio Dalle Nogare, intrecciandole in un sentire subliminale. Per quanto riguarda la mostra TIME OUT di Robert Breer, a cura di Vincenzo de Bellis e Micola Brambilla, rimane attiva nonostante la chiusura del museo: con la campagna social #stillmoving la Fondazione condividerà contenuti sulla vita e sulle opere dell’artista ogni settimana sui suoi canali Instagram e Facebook. La mostra è in programma fino al 6 giugno 2021.

Per visitare la mostra virtuale

25. CARPI CELEBRA BERNARDINO RAMAZZINI CON UNA MOSTRA AI MUSEI DI PALAZZO DEI PIO, ORA ONLINE

 

Carpi rende omaggio al suo concittadino Bernardino Ramazzini (1633-1714), rivoluzionario della pratica medica, con una mostra (attualmente chiusa) ai Musei di Palazzo dei Pio. Ramazzini fu autore del De Morbis Artificum Diatriba che ha portato alla nascita della moderna medicina del lavoro. Per addentrarsi nella sua affascinante vita, il canale YouTube dei Musei presenta un video per visitare virtualmente le diverse sezioni del percorso espositivo, assieme ad un filmato con la regia di Federico Baracchi, che dà voce al protagonista – interpretato da Saverio Bari- e al racconto dei suoi studi e delle sue ricerche. La mostra vede la curatela di Manuela Rossi e Tania Previdi, ideata e prodotta dal Comune di Carpi – Musei di Palazzo dei Pio in collaborazione con Archivio storico comunale e Biblioteca multimediale Loria di Carpi.

Vedi gli approfondimenti su Youtube

26. ARTE E DIRITTI: IL WEBINAR DI NCTM E L’ARTE

Cesare Pietroiusti, Bar di Radda in Chianti 14 agosto 1988, 1988, cibachrome su porta preesistente, h. cm 205, foto Giacomo Marcucci

Prosegue il ciclo di incontri di nctm e l’arte incentrato sul tema della cura e del diritto alla salute, sia nell’ambito della sfera individuale che di quella pubblica. Il secondo appuntamento vedrà in dialogo due personaggi legati nella formazione socio-psichiatrica e nell’interesse verso “il marginale”, ovvero l’artista Cesare Pietroiusti e il filosofo e pedagogista Claudio Mustacchi. L’incontro è previsto per il 17 novembre alle ore 18.30 in forma di webinar, presentato dall’avvocato Pietro Zanoni. Su cosa verterà la riflessione? Cesare Pietroiusti sin dal 1977 si muove tra la sperimentazione linguistica, la performance e l’arte relazione. L’artista scava nel profondo di microeventi, comportamenti e gesti che animano l’esperienza quotidiana, riassumendosi in questo piccolo ma significativo stralcio “ciascun individuo è fatto anche degli altri. Proprio quando più forte sentiamo un’alterità, più forte incontriamo noi stessi.” (Cesare Pietroiusti, Un piede dentro, un piede fuori, in Scardi G., Paesaggio con figura, Allemandi, 2011, pag. 211). Con il dottor Claudio Mustacchi, invece, convergono conoscenze derivanti da ambiti diversi come l’arte, il teatro, la scienza e la pedagogia, puntando il focus tanto nell’individuo quanto nella collettività.

https://www.nctmelarte.it/fare-qualcosa-per-gli-altri/

27. IL CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI DI PRATO DIVENTA ON

Centro pecci, Prato ©Margherita Villani, PecciON, MP5, Third Eye Terzo occhio

A trasferirsi online è anche il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato con un nuovo palinsesto a partire dal 10 novembre 2020. Pecci ON presenta una serie di appuntamenti come ONline e conversazioni in live streaming ONair che animano sia il sito che i canali social del museo. Quali sono gli appuntamenti della settimana? Ci sarà EXTRA FLAGS, dove ogni lunedì una nuova bandiera d’artista verrà issata ONsite sul pennone di fronte al museo; ad inaugurare questo nuovo capitolo, è la street artist, illustratrice e artista MP5, con la bandiera Third Eye–Terzo occhio; ogni martedì, invece, si alternano live streaming – gratuiti e aperti al pubblico – con Museum2b, dove entreranno in dialogo personaggi di spicco del panorama internazionale museale tra curatori, operatori e professionisti (da martedì 17 novembre) e #KeyWords. Parole che aprono il presente, un format che unisce arte e psicologia (da martedì24 novembre). Ogni mercoledì, invece, tornano gli appuntamenti #PecciSchool, L’arte di un mondo che cambia (1989-2001), un ciclo di incontri di arte contemporanea dalla caduta del Muro di Berlino al nuovo millennio. Ogni giovedì si presenteranno libri con #PecciBooks e conversazioni con artisti per approfondire le mostre in corso con #PecciArtistTalk. Ad arricchire l’offerta ci sono i contenuti online, tra la WebTv e la ricchissima programmazione di Pecci Cinema, con un’ampia selezione di film in streaming sul sito del museo in diversi orari della giornata (dalla mattina alle 11.00 alle proiezioni pomeridiane, sino alle prime time serali delle 21.15).

https://centropecci.it/

28. SOGNO DI SOGNI – L’INSTALLAZIONE DI EVA MACALI È ONLINE

Bolsena, Eva Macali, Sogno panoramica

Presso il Convento del Giglio a Bolsena nasce Sogno di Sogni di Eva Macali, un progetto di arte relazionale e partecipativa con gli abitanti del territorio. Qui un’unica e grande scultura di tessuto diventa una fonte oracolare condivisa, testimone di ricordi e fantasie, interrogata nel momento in cui la sola presenza corporea di uno spettatore ne modifica lo stato e la posizione. Con il nuovo Dpcm il progetto cambia pelle – ma non  contenuto – e si trasferisce online. Per l’artista Eva Macali “ciò che si ascolta potrà essere considerato il racconto collettivo di una memoria, un racconto di fantasia, una visione del futuro, oppure tutte queste cose insieme” e in attesa che questa condivisione possa tornare a far parte della normalità è possibile godere dell’opera su Vimeo.

29. IL RICCO PALINSESTO DI FONDAZIONE BRESCIA MUSEI

Edeninsalotto

Con il lockdown invernale, la programmazione virtuale di Fondazione Brescia Musei dà l’opportunità al pubblico di godere delle mostre attualmente non più visitabili, un esempio? La mostra Raffaello. L’invenzione del divino pittore, a cui verranno dedicati degli approfondimenti originali come le conferenze in collaborazione con l’Ateneo di Brescia insieme a presentazioni di libri dedicati al genio urbinate. Lo stesso vale per la mostra Juan Navarro Baldeweg. Architettura, pittura e scultura, uno degli architetti più originali dell’era contemporanea. Proseguono poi i format dedicati a Opera del mese e Arte in dettaglio, per non parlare delle attività di supporto alla didattica, come Il Museo in classe e le rubriche quali Racconti d’archivio per approfondire il patrimonio dei Musei e delle mostre, insieme a Il mio Museo e all’imperdibile Musei a domicilio affiancata al nuovo Quante storie! dedicato alle famiglie. Domenica 15 novembre partirà Alleanza Cultura, con protagonista Maria Chiara Fraschetti, Gefran, mentre da lunedì 16 novembre si apriranno le porte alla rubrica Curator Talk dedicata alle interviste dei curatori e conservatori di Fondazione Brescia Musei, Marco Merlo. E per chi ama il cinema, sulla piattaforma streaming L’Eden in salotto, si proporranno 6 nuovi titoli direttamente dall’ultima edizione del Trieste Film Festival. Insomma, c’è davvero l’imbarazzo della scelta, non serve far altro che farsi un giro sul sito ufficiale e cliccare…

https://www.bresciamusei.com/

30. IL DIGITAL BRAIN STORMING DI ARTEPRIMA PROGETTI

Arteprima website

ARTE: AMORE E PSICHE L’artitudine di liberarsi di paure, abitudini e inquietudini, così si chiama il primo digital brain storming dedicato all’arte in rapporto con l’amore e la psiche, curato da Francesco Cascino, Fondatore e Direttore Artistico di Arteprima Progetti. Si parla di arte ma si vuole andare oltre, considerando il delicato e particolare periodo che stiamo vivendo. Paure, suggestioni, emozioni necessitano di essere decodificate con coscienza, come? Grazie all’arte e alla scienza a vocazione umanistica. Insomma, il primo incontro è previsto per venerdì 13 novembre alle ore 18.30 sulla piattaforma digitale Zoom (e visibile anche sul profilo Facebook personale del curatore) dove l’artista Filippo Riniolo entra in dialogo con la Psicoterapeuta Anna Segre. Attenzione, dopo l’intervento si apre la vera e propria “condivisione digitale”, dando la possibilità ai partecipanti di approfondire curiosità e fare domande.

https://www.arteprima.org/
Link accesso alla piattaforma Zoom

31. LA TAVOLA ROTONDA ONLINE DI FONDAZIONE BARUCHELLO

Fondazione Baruchello

In concomitanza della mostra Prove di R(i)esistenza, la Fondazione Baruchello presenta workshop e incontri online per esplorare aspetti e questioni affrontate nella mostra. Infatti, venerdì 13 novembre 2020 alle 18.30 sulla piattaforma Zoom si organizza una tavola rotonda online intitolata Scrivere e Descrivere in cui si parlerà degli effetti della scrittura nella costruzione della nostra identità. L’incontro si pone anche come motivo d’indagine per conoscere meglio i metodi e i processi che danno vita ad un testo critico. Ad entrare in dialogo virtualmente saranno gli storici dell’arte Giorgia Basili, Gianlorenzo Chiaraluce e Giulia Mastropietro, insieme a Cristian Moriconi e Irene Sofia Scifoni, studenti presso Sapienza Università di Roma, moderati da Carla Subrizi, docente di Storia dell’Arte presso Sapienza Università di Roma e Presidente della Fondazione Baruchello.

Link Zoom per partecipare

ID conferenza: 860 2608 3885
Passcode: 453970

32. INSIEME ALLA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA PER: A CHE PUNTO È LA NOTTE?

Galleria Nazionale Umbria

Perché rinunciare alla Notte dei Musei se esistono i social? Infatti, a spostarsi sulle piattaforme digitali è proprio la Galleria Nazionale dell’Umbria in occasione della Notte dei Musei prevista per sabato 14 novembre a partire dalle 21.30. Un evento di unione e condivisione, malgrado il momento e le nuove regole restrittive dettate dal Dpcm valido sino al prossimo 3 dicembre 2020, dove immagini, parole, itinerari e linguaggi vari saranno gli elementi dinamici e vitali su cui verterà la narrazione dell’arte per tutti gli spettatori.

Vai alla pagina Facebook
Instagram: @gallerianazionaledellumbria
Twitter: @GalleriaNazUmbr

 

33. PARTE LA PROGRAMMAZIONE WEB LEGATA ALLA MOSTRA ROMAISON 2020

ROMAISON exhibition view ph credit Simon d’Exéa

Con la mostra ROMAISON si va alla scoperta del patrimonio rappresentato dalle sartorie di Costume romane. Sulle pagine Facebook e Instagram di ROMAISON è già disponibile un palinsesto con una serie di contenuti inediti tra post, video interviste, talk in diretta, e podcast che accompagnano gli spettatori all’interno di un viaggio costellato di ricordi, immagini, foto d’epoca e documentari originali che dialogano con le esperienze contemporanee e si confrontano con le prospettive future. Si è cominciato con Simone Bessi per Annamode e con Massimo Pieroni del Laboratorio Pieroni e Luigi Piccolo per la Sartoria Farani, ai quali seguiranno nei prossimi giorni Giuseppe e Jacopo Peruzzi di Costumi d’Arte (domenica 15 novembre) e Dino Trappetti di Tirelli Costumi (martedì 17 novembre). Un giro di interventi che riprenderà da Annamode giovedì 19 novembre con il podcast dal titolo La sartoria oggi, per proseguire durante la prossima settimana con il secondo intervento di Massimo Pieroni Il racconto dei bozzetti, in programma domenica 22 novembre. E su Instagram? Si articolerà un fitto calendario di dirette dove parteciperanno figure di rilievo del panorama della moda, del costume, del cinema e della comunicazione. Domenica 15 novembre dalle 18.30 in diretta sul profilo Instagram della mostra, Gloria Maria Cappelletti, Editor at large di i-D Italy e curatrice del Fashion Film Festival Milano, dialogherà con Edward Buchanan designer di Sansovino 6 Milano ed ex designer director di Bottega Veneta su Donyale Luna & Black Fashion Icons: dal costume simbolo di Oenothea indossato da Donyale Luna nel “Satyricon” di Federico Fellini, alle nuove icone della contemporaneità. Appuntamento in diretta anche giovedì 19 novembre alle 19.00 con la Vicedirettrice di Vogue Italia e Head of Vogue Talents, Sara Maino, che parlerà con la curatrice Clara Tosi Pamphili dell’influenza reciproca tra moda e costume e del ruolo che ha avuto Vogue con i suoi iconici editoriali ispirati al cinema e alle arti visive. Da lunedì 16, invece, partirà il ciclo Encounters una serie di video interviste con visitatori d’eccezione che racconteranno la propria visione del cortocircuito tra la moda e il costume, come Gabriella Pescucci (pluripremiata costumista già vincitrice di un Premio Oscar per il film “L’Età dell’Innocenza”), Gabriele Mayer, proprietario dell’omonimo archivio di bozzetti e disegni, appena donato alla Galleria Nazionale, figura chiave della storia del costume romano Carlo Poggioli.

www.romaison.it

34. LE INIZIATIVE DEL MUSEO DIOCESANO CARLO MARIA MARTINI PASSANO ONLINE

Chiostro Diocesano

Le porte del Museo Diocesano Carlo Maria Martini chiudono al suon del Dpcm. Da martedì 17 novembre, alle ore 18.00 su Zoom, la direttrice Nadia Righi partirà con il ciclo d’incontri che toccheranno le edizioni dell’iniziativa Un Capolavoro per Milano, con approfondimenti di carattere non solo storico artistico, ma anche spirituale, come per il primo incontro su L’Adorazione dei Magi, di Artemisia Gentileschi della cattedrale di Pozzuoli a Napoli (esposta anche nelle sale del museo milanese proprio un anno fa). Ad arricchire il calendario settimanale c’è anche il corso di storia dell’arte La lunga scia della bellezza, curato da Stefano Zuffi, da mercoledì 18 novembre alle ore 17.30, sempre su Zoom. Il corso si chiuderà il 25 novembre con una lezione dedicata allo scultore Antonio Canova. Per partecipare è necessario iscriversi, entro lunedì 14 novembre, alla mail [email protected], al costo di €10. In avvicinamento al Natale, Ambarabart propone Venite, adoriamo, un ciclo di incontri, tenuto sulla piattaforma Zoom, che approfondisce la tematica dell’Adorazione, attraverso le opere dei maggiori artisti della storia dell’arte, quali Giotto, Duccio, Giorgione, Tiziano, Caravaggio, per citarne alcuni. Si parte lunedì 23 novembre 2020 alle ore 18.00 con Venite, adoriamo… con Giotto e Duccio a cura di Chiara Brighi e così via. Tutti gli incontri sono gratuiti, ma necessitano dell’iscrizione alle date indicate, una settimana prima della lezione alla mail: [email protected].

35. LE VISITE A DOMICILIO DI BELLITALIA88. IT

Marmi Torlonia. Collezionare Capolavori. La Mostra a Villa Zucchi di Roma. ph Massimiliano Tonelli

Siete scontenti perché non siete riusciti a vedere delle mostre a causa delle disposizioni restrittive? Niente panico, c’è Bellitalia88 che porta le mostre a domicilio. Così si chiama il format che porta a casa degli italiani le mostre più belle. Un esempio? Intanto, si parte con un webinar previsto per mercoledì 18 novembre 2020 alle ore 18.15 sulla piattaforma Zoom (al costo di 10 euro) dedicato alla Signora dell’arte, Bianca Attolico esposta attualmente al Casino dei Principi, a Roma. La visita è a cura della dottoressa Caterina Brazzi Castrancane. Per poi continuare giovedì 19 novembre 2020, sempre alle 18.15, con i famosi Marmi Torlonia, a cura della dottoressa Maria Clara Bartocci. Per maggiori informazioni e ulteriori dettagli sui prossimi appuntamenti vi consigliamo di dare un’occhiata al sito  www.bellitialia88.it

36. SPAZIO TAVERNA SI SPOSTA ONLINE

Palazzo Taverna Roma

Vi ricordate di Palazzo Taverna? Un luogo storico di Roma che negli anni ’70 si è reso protagonista ospitando gli Incontri Internazionali d’Arte con nomi altisonanti dell’arte contemporanea. Vi avevamo parlato della sua rinascita sulle nostre pagine introducendovi il progetto di Spazio Taverna, sotto la direzione artistica di Ludovico Pratesi. Ma come si sviluppa questo luogo d’incontro e di esperienze alla luce delle nuove chiusure nel mondo della cultura? Sull’online, con un incontro “notturno”, Casella vuota, in streaming lunedì 16 novembre 2020 dalle 22.00 alle 5.00 del mattino, proprio durante il coprifuoco. I protagonisti che dialogheranno saranno i curatori Angel Moya Garcia e Ilaria Mancia, e il dramaturg e sound designer Riccardo Fazi. Insomma, mentre la città si ferma, in tre stanze adiacenti ma separate, le voci degli interlocutori condividono paesaggi sonori, parole proprie e altrui, in un continuo scambio che invaderà anche lo spazio esterno, annullando per alcune ore lo spazio che li divide.

37. LA MOSTRA DI LIGABUE E VITALONI APRE LE SUE PORTE AL DIGITALE CON #DIAMOVOCEALLANATURA

LIGABUE E VITALONI, Fondazione Archivio Antonio Ligabue

Costruire un percorso parallelo alla mostra, questo è il nuovo progetto della Fondazione Archivio Antonio Ligabue di Parma che vede l’arresto forzato della grande esposizione a Palazzo Tarasconi Ligabue e Vitaloni. La piattaforma designata è quella di Instagram dove verrà richiesto al pubblico una vera e propria partecipazione condividendo foto con tanto di hashtag #DiamoVoceAllaNatura, taggando la @FondazioneAntonioLigabueParma ed esprimendo il personale concetto di natura. Insomma, un viaggio caleidoscopico che parla sia della natura selvaggia sia di quella metropolitana, vissuta in prima persona o attraverso i propri animali domestici, creando un grande archivio che andrà di pari passo con quello della mostra, in programma fino al prossimo 30 maggio 2021.

https://www.instagram.com/fondazioneantonioligabueparma/

38. FONDAZIONE BARUCHELLO E I SUOI ESERCIZI DI LETTURA SU ZOOM

Esercizi di lettura, foto di Alessia Calzecchi

Continuano le iniziative online inerenti alla mostra Prove di R(i)esistenza in corso presso la Fondazione Baruchello a Roma. Nelle giornate del 17, 19 e 20 novembre 2020, dalle ore 17 alle 19 su Zoom, andranno online i workshop Esercizi di lettura, a cura di Carla Subrizi. Di cosa si tratta? Durante il workshop verranno lette delle pagine di alcuni libri della biblioteca nata dalla raccolta che gli artisti, la curatrice della mostra Ilaria Conti e la Fondazione Baruchello hanno scelto in quanto formativi per il proprio percorso, diventando parte integrante dell’esposizione (in programma fino al 19 dicembre 2020). In questa serie di incontri, la lettura non sarà solo un’esperienza formativa, ma una vera e propria indagine sulle parole e le forme del discorso.

Per info e credenziali di accesso a zoom scrivere a [email protected]

 

39. È ONLINE IL SITO DEDICATO AL PROGETTO “MARE MAGNUM NOSTRUM” DI GEA CASOLARO

È partito ufficialmente il sito https://www.maremagnumnostrum.art/it/ dedicato alla creazione di un grande archivio di immagini del Mar Mediterraneo, un progetto che porta la firma dell’artista Gea Casolaro, a cura di Leonardo Regano e vincitore dell’ottava edizione di Italian Council. Con l’avvio del sito internet tutti coloro che vorranno partecipare al progetto saranno invitati ad inserire immagini del mare e delle sue coste di ogni tempo e di ogni tematica, passando dalla cronaca al paesaggio, dai viaggi ai rituali, dagli arrivi alle partenze, indicando precisamente sia il luogo sia l’anno in cui sono state scattate. Commenti, pensieri ed emozioni potranno arricchire le fotografie inviate, cosicché il progressivo aumento di materiale possa rendere noto a tutti le trasformazioni avute sulle coste e nelle aree che si affacciano sul Mediterraneo. Ma dove andranno a finire tutte le immagini raccolte per circa un anno? Queste verranno archiviate e stampate di volta in volta per poi essere utilizzate all’interno dell’installazione Mare Magnum Nostrum che l’artista Gea Casolaro allestirà nelle diverse tappe del progetto e, infine, l’opera conclusiva verrà presentata in una mostra al Museo Nazionale di Ravenna nel 2021.

I partecipanti interessanti a far parte del progetto possono accedere direttamente qui: https://www.maremagnumnostrum.art/it/carica-le-tue-foto.html

40. LUCI DA BRERA DIVENTA VIEWING ROOM

Bottegantica, Luci da Brera, Elias Bertoldo

A casua dell’obbligo di chiusura delle gallerie, Bottegantica di Milano sposta online la mostra Luci da Brera, a cura di Valerio Mazzetti Rossi e Enzo Savoia con la consulenza scientifica di Ignazio Gadaleta. Dalle ore 18 del 19 novembre 2020, nel nuovo sito www.bottegantica.com i cinque promettenti allievi della cattedra di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera si mostreranno al pubblico grazie a una viewing room, con tanto di interviste e contenuti di approfondimento. Ma chi sono i protagonisti? Yuki Aoki (1974, Giappone); Erika Bellanca (1992, Italia); Elias Bertoldo (1994, Italia); Saeed Naderi (1981, Iran) e Arjan Shehaj (1989, Albania), i quali dialogheranno sulla base del linguaggio universale della pittura, proponendo un viaggio intorno al mondo. Con questa iniziativa la galleria meneghina porta avanti il laboratorio moderno e contemporaneo Lab contemporary, nato nel 2018 con Ottocento Contemporaneo. Due generazioni a confronto e continuato poi con la mostra Fresh Kiss. Pascale Marthine Tayou in collaborazione con la Galleria Continua, nell’aprile del 2018. “Bottegantica crede fortemente nella promozione dell’arte e di nuovi artisti, e lo fa ancora di più in questo momento permettendo di visitare una mostra, che doveva essere aperta al pubblico, in modalità online” sottolinea Enzo Savoia, Fondatore di Bottegantica.  “Attraverso questa mostra vogliamo dare il nostro sostegno alla cultura e ai giovani artisti, promuovendo la luce del loro talento a livello globale, perché è anche dall’arte, dalla conoscenza e dalla bellezza che passa la rinascita di un Paese”.

https://www.bottegantica.com/comingsoon/index.html

41. AULA MAGNA: IL PROGRAMMA DI LEZIONI ONLINE ORGANIZZATO DALLA GAMEC DI BERGAMO

Ti Bergamo Ph Lorenzo Palmieri

Dalla GAMeC di Bergamo parte un ciclo di lezioni digitali per studenti di classi superiori, aperte anche ad un pubblico adulto, che toccheranno le ampie tematiche dell’educazione civica attraverso l’arte. Aula Magna, così si chiama il nuovo format che ogni sabato sulla piattaforma Zoom, a partire dal 28 novembre 2020 e fino al 23 gennaio 2021 alle ore 10.00, sarà aperto e gratuito sia alle scuole che ad un numero limitato di iscritti (è consigliabile, infatti, l’iscrizione sul sito https://www.gamec.it/ entro il giovedì della settimana dell’incontro). Si contano sette appuntamenti che vedranno la partecipazione di relatori d’eccezione, quali Pier Luigi Sacco, Luca Mercalli, Carmen Leccardi, Don Gino Rigoldi, Filippo Pizzolato, Nando Pagnoncelli che, prendendo come punto di partenza i lavori della mostra Ti Bergamo-Una comunità, esploreranno le tematiche di Diritto alla cultura, Ecologia, Diritto dell’ambiente, Diritti di genere, Solidarietà, Stato sociale, Diritto alla salute, Costituzione, Confini, Diritto internazionale. L’idea è quella di sottolineare, ancora una volta, il ruolo di formazione permanente che hanno i luoghi di cultura, anche durante la chiusura forzata. Infatti, l’Aula Magna della GAMeC, la sala all’interno del percorso espositivo Ti Bergamo pensata con l’obbiettivo di accogliere ogni mattina i studenti delle scuole bergamasche per trattare le tematiche presentate in mostra, si trasforma in uno spazio digitale per esplorare questi temi attraverso alcuni dei lavori esposti nelle sale. Si inizia il 28 novembre 2020 con Diritto alla cultura con Pier Luigi Sacco, il 5 dicembre 2020 con Ecologia/ Diritto dell’ambiente con Luca Mercalli che partirà dall’opera Conversations with a hunter gatherer on walks to the mountains (2020) di Michael Höpfner, poi il 12 dicembre 2020 toccando i Diritti di genere con Carmen Leccardi che prenderà a riferimento l’opera Dance Dance Dance (2017) di Olimpia Zagnoli. È poi la volta della Solidarietà/ Stato sociale con Don Gino Rigoldi, previsto per il 19 dicembre 2020, con l’opera Poster Quotidiano (2020) di Adrian Paci, mentre il 9 gennaio 2021 si parlerà di Diritto alla salute con Filippo Pizzolato con l’opera Virus Diary (2020) di Dan Perjovschi. Infine, il 16 gennaio 2021 si parlerà di Costituzione con Nando Pagnoncelli e con l’opera La parola è sempre l’avanguardia dell’azione (2018) di Julian Rosefeldt, e il 23 gennaio 2021 il tema di Confini/Diritto internazionale prenderà a riferimento l’opera Thank God for Immigrants (2020) di Jeremy Deller.

https://www.gamec.it/

42. RADIO GAMEC POPUP

RADIO GAMeC PopUp

Riparte Radio GAMeC, il progetto nato durante il primo lockdown che ha visto il riconoscimento da parte dell’UNESCO come una delle migliori iniziative museali al mondo. Da ottobre l’avventura si è spostata in FM su Radio Popolare grazie alla fiorente collaborazione con PopUp, vedendo ogni sabato dalle 14.30 alle 16.00 in diretta Alberto Nigro e Andrea Frateff-Gianni – storici conduttori di PopUp Live – che, tra musica e parole, hanno dato vita ad una trasmissione itinerante con uno studio mobile a bordo di un camper che attraversa i luoghi simbolo di Bergamo e della sua provincia. Sabato 21 novembre 2020 dalle ore 14.30 alle 16.00 l’appuntamento è a San Pellegrino Terme, con ospiti d’eccezione come la scrittrice, drammaturga, critica letteraria e conduttrice Michela Murgia, assieme al giornalista televisivo e saggista Gad Lerner. Interverrà anche l’architetto Mauro Piantelli dello studio bergamasco De8 Architetti che, insieme al celebre architetto e designer Tobia Scarpa, si è occupato della realizzazione del nuovo foyer per il complesso del Kursaal e delle Terme Nuove San Pellegrino. Tutti gli appuntamenti saranno in diretta streaming sul sito web di Radio Popolare e successivamente disponibili in versione podcast – anche sul sito della GAMeC-. Infine, da ogni puntata sarà ricavato un piccolo estratto che potrà essere riascoltato non appena si riapriranno le sale del museo, nella mostra Ti Bergamo – Una comunità.

https://www.radiopopolare.it/frequenze/

43. LE GALLERIE NAZIONALI DI ARTE ANTICA PASSANO ONLINE

Facciata Palazzo Barberini Courtesy Gallerie Nazionali di Arte Antica, Roma Foto AlbertoNovelli

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma raccontano il museo attraverso una serie di rubriche sulle diverse piattaforme social. Qual è la novità? Ad arricchire i di contenuti è il racconto delle mostre che si sarebbero dovute inaugurare a novembre che, causa Dpcm, apriranno le porte al loro pubblico (si spera!) dopo il 3 dicembre. Le attività sono curate da Nicolette Mandarano, Paola Villari e Giuseppe Perrino. Non mancheranno le rubriche fisse, che raccontano le opere in collezione, come #lacollezione che da tre anni descrive i capolavori di Palazzo Barberini e Galleria Corsini. Poi, da martedì 17 novembre, parte la rubrica #AnimaliFantastici svelando il significato recondito che si cela dietro agli animali presenti nelle opere. Infine, il mercoledì è la volta #SeicentoaBarberini, scoprendo le nuove sale del Palazzo romano. Tornando alle mostre, Plasmare l’idea. Pierre-Étienne Monnot, Carlo Maratti e il monumento Odescalchi: l’esposizione celebra l’acquisto da parte dello Stato italiano dalla famiglia Odescalchi del grande modello per il monumento funebre di Papa Innocenzo XI a San Pietro in Vaticano, eseguito tra il 1695-1697 da Pierre-Étienne Monnot. A fargli – letteralmente – da cornice c’è l’importante serie di apostoli realizzata da Andrea Sacchi e Carlo Maratti che sottolineano l’influenza esercitata da quest’ultimo sulle scelte iconografiche dell’artista francese. L’altra mostra, intitolata La Cananea restaurata. Nuove scoperte su Mattia e Gregorio Preti, intende porre l’attenzione sulla grande tela raffigurante Cristo e la Cananea di Mattia Preti, restaurata dal magistrale laboratorio delle Gallerie Nazionali. Accanto a questo, sono presenti altri lavori condotti a quattro mani dai fratelli Preti, con l’obiettivo di evincere assonanze e differenze che hanno reso Gregorio e Mattia unici nella loro formalizzazione pittorica. Sono online i dossier forniti di materiale documentativo e fotografico che raccontano l’allestimento e i capolavori. Infine, a partire da giovedì 19 novembre (a settimane alterne) sui canali social saranno trasmesse storie, curiosità e dettagli di allestimento delle due mostre.

Link alla mostra di Pierre-Étienne Monnot
Link alla mostra La Cananea restaurata
Canali social Le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma:
Facebook: @BarberiniCorsini
Twitter: @BarberiniCorsin
Instagram: @BarberiniCorsini

44. IL MART DI ROVERETO PASSA AL WEB

Il Mart di Rovereto – foto di Jacopo Salvi

Ecco una serie di iniziative firmate dal Mart di Rovereto: si inizia giovedì 19 novembre 2020 con Alla scoperta di: Aldo Grassini che vede la partecipazione esclusiva dei soci Mart Membership, come anche il webinar di giovedì 26 novembre intitolato Slow art. Venerdì 27 novembre 2020 alle 18.30 c’è L’inchiesta spezzata. Perché hanno ucciso Pier Paolo Pasolini, un ciclo in streaming dedicati alla mostra Caravaggio. Il contemporaneo, in dialogo con la giornalista d’inchiesta e autrice di due libri sulla morte del poeta nostrano, Simona Zecchi. Domenica 29 novembre parte il webinar sulla piattaforma Zoom, GestaltArt: tra arte, terapia e neuroscienze, in collaborazione con Associazione Culturale URLA, Università di Trento – Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive, Opera Universitaria di Trento (evento fruibile gratuitamente dalle 9.15 con iscrizione obbligatoria su: [email protected]). Lunedì 30 novembre si potrà visitare in streaming la mostra Caravaggio. Il contemporaneo, sabato 5 dicembre è la volta della Giornata del contemporaneo AMACI in collaborazione con il Mibact – direttamente sul sito del Mart -, e infine giovedì 10 dicembre, alle ore 18.30, andrà in streaming lo spettacolo del regista Paolo Benvenuti, La rivoluzione di Caravaggio. E per quanto riguarda le mostre temporanee? Sui canali del Mart ci sono un’infinità di proposte dedicate alle mostre e ai loro protagonisti, come: Caravaggio, Burri e Pasolini, Giovanni Boldini, Nicola Samorì e Luciano Ventrone. Il pubblico potrà esplorare le sale del museo in compagnia del Presidente Vittorio Sgarbi o dei curatori del Mart. Su Facebook, YouTube e su IGTV video e pillole racconteranno gli allestimenti, i nessi concettuali, le opere. Non mancano poi le playlist settimanali su Spotify per esplorare in maniera diversa le collezioni museali, tra curiosità e gallery fotografiche. C’è spazio anche per per i più piccoli, come il laboratorio per famiglie Little Mart at Home, ogni domenica.

http://www.mart.trento.it/martnews

45. LA FONDAZIONE DI ROMA: CONVERSAZIONE STREAMING APERTA AL PUBBLICO

courtesy La Fondazione, photo Daniele Molajoli

La Fondazione di Roma va in diretta streaming sul proprio canale YouTube, venerdì 20 novembre alle ore 19.00, con una speciale conversazione aperte al pubblico, partendo dalle suggestioni poste dall’ultima mostra presentata a cura di Pier Paolo Pancotto. La particolarità insita nella mostra è quella di associare personalità del panorama creativo contemporaneo, come Claire Fontaine e Marinella Senatore, ad una figura del Novecento, tale Pasquarosa (1896 – 1973), trovando un legame forte nella sensibilità verso i temi della libertà individuale, nella fattispecie quella femminile. Ad aprire le porte dell’online in un dialogo aperto e condiviso col pubblico sono: Maria Grazia Chiuri, Direttrice Artistica delle linee donna Diore collezionista, Pier Paolo Pancotto, curatore de La Fondazione e Paola Ugolini, storica dell’arte e curatrice indipendente.

Vai al canale YouTube

46. LE MOSTRE DI PUNTA DELLA DOGANA ONLINE

Punta della Dogana, Venezia

A Palazzo Grassi – Punta della Dogana di Venezia visite virtuali, podcast e video interviste con gli artisti, costruiscono il nuovo palinsesto dedicato alla mostra Untitled, 2020. Tre sguardi sull’arte di oggi, curata da Caroline Bourgeois, conservatrice presso la Pinault Collection, Muna El Fituri, artista e storica dell’arte e Thomas Houseago, scultore inglese tra i protagonisti dell’esposizione. La mostra è visitabile online direttamente sul sito www.palazzograssi.it. I contenuti dedicati alla mostra partono con Caroline Bourgeois che con 20 video passerà in rassegna sala per sala per illustrare il percorso espositivo. Con le interviste esclusive, Ten minutes with, la curatrice entrerà in contatto diretto con gli artisti presentati in mostra. Continua anche il racconto delle mostre di Palazzo Grassi, come quella di Henri Cartier-Bresson. Le Grand Jeu e Youssef Nabil. One Upon a Dream. Anche le attività educative continuano, ed inaugurano l’edizione 2020 online di Grand Tour insieme al MAXXI di Roma. Di cosa si tratta? Si parte venerdì 20 e sabato 21 novembre con l’invito a musei e pubblico a seguire tavole rotonde e laboratori proposti ogni anno da un museo europeo invitato. Il programma pensato assieme al museo romano – ospite dell’edizione 2020 – presenta un calendario di due giornate dal titolo La sfida della distanza, che si compone da un incontro per professionisti del settore, accessibile su invito tramite la piattaforma Zoom, dedicato al tema della mediazione culturale e delle sue potenziali capacità di coinvolgimento in un contesto digitale. A questo ci sono da aggiungere due laboratori per tutti (su iscrizione) che si svolgono su Google Meet e invitano a riflettere sulle nozioni di spazio domestico e di spazio di separazione. La proposta didattica si arricchisce anche con una nuova Masterclass condotta online nelle giornate di venerdì 4 e sabato 5 dicembre dall’information designer Federica Fragapane in collaborazione con Marta Foresti, Director di ODI Europe. I partecipanti saranno guidati nell’analisi di un progetto di visualizzazione di dati nelle sue tante sfaccettature, fino ad arrivare alla rappresentazione visiva. La partecipazione è gratuita e riservata a chi è in possesso degli elementi base della grafica e dell’utilizzo di strumenti digitali come Adobe Illustrator.

www.palazzograssi.it

47. CONTATTI, IL NUOVO PROGETTO DEL MUSEO MA*GA

Omar Galliani / Alessandro Busci – Un passaggio di generazione (centro di gravità permanente) – veduta dell’inaugurazione della mostra presso MAGA, Gallarate 2012

Venerdì 20 novembre 2020 prende vita il progetto intercultura 2020-2021, CONTATTI – Definire la propria identità in una nuova dimensione sociale, firmato dal Museo MA*GA di Gallarate. Il tema che si affronta è quello dell’identità in una specifica fascia di età, quella preadolescenziale, fortemente influenzata dal periodo storico che stiamo vivendo. Sono state coinvolte 25 classi di scuole secondarie di primo grado con quasi 500 studenti per un’iniziativa che si inserirà nel vasto ventaglio di eventi organizzati in occasione della settimana dell’intercultura 2020-2021, dalla rete degli Istituti scolastici cittadini Scuola Aperta al Mondo. Nonostante le innumerevoli difficoltà date dall’emergenza sanitaria, l’I.C. De Amicis di Gallarate, non ha rinunciato a dare spazio a tematiche forti – potremmo dire necessarie – come quelle riguardanti l’intercultura e l’inclusione, amplificate dal doveroso distanziamento sociale. Quindi, attraverso un approccio basato sull’azione creativa si intende sviluppare le capacità espressive e raccontare in maniera alternativa se stessi, ecco che infatti il Museo renderà visibili online l’attività di didattica a distanza, avvicinando ragazzi e famiglie, proprio durante la settimana dell’intercultura prevista dal 22 al 27 febbraio 2021.

48. COLLEZIONARE CON INSTAGRAM? SI PUÒ CON ARTBITE

Nicoletta Rusconi Art Project, Morelle

Nicoletta Rusconi Art Project lancia un progetto dedicato ai collezionisti di arte contemporanea totalmente online e fruibile tramite il profilo Instagram ARTbite, passando dai grandi maestri ai giovani emergenti. Come si sperimentano le nuove frontiere di divulgazione dell’arte si vuole esplorare e testare una nuova forma di collezionismo, vedendo nella piattaforma Instagram la migliore in termini di “avvicinamento”, informazione e di vendita.  Dalla spilla di Piero Gilardi agli anelli di Letizia Cariello, dalla Scultura da portare di Eduard Habicher alla scultura tessile di Igshaan Adams e ancora i dipinti optical di Gerold Miller, le sculture minimal di Franz Schmidt e i modellini delle opere di Riccardo Beretta: sono questi i primi 7 artisti protagonisti. Le opere sono acquistabili con un investimento che varia tra i 300 ai 3000 euro, e sono state scelte dalla stessa Nicoletta Rusconi con la consulenza del curatore Giorgio Verzotti. All’artista che otterrà il maggior successo mediatico andrà il premio ARTbite, che consisterà nel finanziamento di una pubblicazione sul suo operato. Il progetto vuole sostenere l’arte e avvicinare una fetta di collezionismo più ampia, ma anche creare collaborazioni con le imprese, stimolandole a utilizzare l’arte all’interno dei loro progetti di comunicazione e sviluppo.

www.nicolettarusconi.com | @artbite_project| #artbiteproject

49. #IPIANIDELPALAZZO – IL PALINSESTO DIGITALE DI PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI

Palazzo delle Esposizioni

Continuano sui canali social le attività di Palazzo delle Esposizioni che ogni settimana offre al suo pubblico conversazioni, spunti di riflessione, corsi di formazione e conferenze. Ovviamente in questa nuova edizione la Quadriennale d’Arte 2020 è l’ospite speciale: nella rubrica #FuoridaiPiani infatti si condividerà il programma della mostra. Tra gli appuntamenti settimanali da mettere in agenda sono CONVERSAZIONI, una serie di dialoghi tra le più importanti realtà museali spagnole e italiane realizzata grazie al sostegno dell’Ambasciata di Spagna in Italia e dell’Agencia Española de Cooperación Internacional para el Desarrollo (AECID). Il martedì alle ore 17 invece, prenotandosi a [email protected], si può partecipare all’incontro organizzato su Google Meet che tratterà delle proposte educative del Laboratorio d’Arte dedicate alla mostra Fuori -Quadriennale d’arte 2020. Il mercoledì è animato da una diretta Facebook in cui si può partecipare alla lezione-performance di danza inclusiva in collaborazione con Parkinzone. A partire dalle 17 del giovedì, invece, in diretta Facebook, ci sarà la presentazione del libro “Bill Viola. Testi e conversazioni 1976 – 2014” a cura di Valentina Valentini: un compendio di conversazioni e scritti dell’artista americano offrono al pubblico una visione della videoarte e una ricostruzione del pensiero critico di Viola. Il sabato sarà dedicato al corso di formazione online per insegnanti sui linguaggi dell’arte, un format intitolato “La distanza si fa breve. Arte Contemporanea tra scuola e realtà”.

https://www.palazzoesposizioni.it/

50. GLI APPUNTAMENTI ONLINE DI FONDAZIONE MERZ

La Fondazione Merz di Torino, con sede nell’ex centrale termica delle Officine Lancia, un ex edificio industriale del 1936. Photo Paolo Pellion. Courtesy Fondazione Merz

La Fondazione Merz di Torino vuole mantenere il contatto con il proprio pubblico nonostante il difficile periodo promuovendo, a partire dal 19 novembre 2020, un calendario di attività organizzato ad hoc per le piattaforme Instagram, Facebook e Youtube. Tra tutte è #ScusiNonCapisco, previsto ogni giovedì fino al 26 novembre 2020 alle ore 18 su Youtube e Facebook: qui saranno interpellati intellettuali, autori, professionisti e personalità del mondo accademico ed imprenditoriale per comprendere il pensiero che si cela dietro un’opera d’arte contemporanea. Sui tre canali social, invece, sono stati organizzati 3 appuntamenti a partire dal 5 dicembre 2020, intitolati #RaccontoCaptivus: si tratta di un ciclo di narrazioni di brevi racconti inediti sul tema della chiusura che torna in una nuova edizione, traendo ispirazioni da opere e dalle suggestioni degli artisti. Infine, dal 25 novembre partiranno una serie di visite guidate bilingue della mostra PUSH THE LIMITS, attualmente sospesa a causa dell’emergenza sanitaria.

Instagram: @fondazionemerz
Facebook: @FondazioneMerz
Youtube: Fondazione Merz
www.fondazionemerz.org

51. FONDAZIONE VOLUME! E LA SUA MEMORIA AUTOBIOGRAFICA IN NEWSLETTER

Jannis Kounellis, Fondazione Volume!, Roma

In un periodo dove lo schermo di un pc sembra essere un’apertura verso il mondo, ecco che Fondazione VOLUME! ricostruisce la sua memoria attraverso una serie di tracce recuperate e riportate alla luce in una semplice newsletter. Si parte con Jannis Kounellis e con un’intervista firmata da Alessandra Mammì, datata il 14 novembre 2013 su L’Espresso.

52. IL PAC DI MILANO TRA ATTIVITÀ, LABORATORI E PROGETTI AD HOC

Australia. Antipodean Stories. Exhibition view at PAC, Milano 2020. Photo Nico Covre – Vulcano

Il PAC di Milano continua la sua programmazione con I Family Lab, laboratori per l’infanzia fruibili su YouTube e su Facebook tenuti da Marta Ferina dello staff educativo, insieme all’archivio online delle mostre e delle performance commissionate negli anni dal PAC, fruibile comodamente dal sito. Il PAC inoltre ha organizzato due progetti ad hoc in questo periodo: uno contro la violenza di genere in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne prevista per il 25 novembre, e l’altra in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI il prossimo 5 dicembre. Per quanto riguarda il 25 novembre, il Padiglione milanese ha deciso di trasmettere la documentazione video della performance dell’artista Zehra Doğan realizzata il 23 novembre 2019 per la sua prima personale promossa da Fondazione Brescia Musei al Museo di Santa Giulia di Brescia. IL TEMPO DELLE FARFALLE. Dedicato a Patria, Minerva, Teresa Mirabal, così s’intitola la mostra, è solo il primo tassello di un progetto che si dispiegherà in tre atti, a cura di Elettra Stamboulis e realizzato in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei. Il progetto vedrà anche una Project Room dell’artista al PAC dal 18 dicembre al 14 febbraio 2021 e la realizzazione di una nuova performance pensata appositamente per il PAC. Invece, per il 5 dicembre e in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, l’istituzione ha deciso di presentare l’opera di Barbara and Ale, Another Day (2020): il video indaga il concetto di contatto tra diverse comunità, lavorando sulle dinamiche di relazione tra due gruppi di individui che si sfidano. L’opera sarà mostrata sul sito del PAC dal 5 al 6 dicembre e veicolata anche sui canali dell’Associazione AMACI.

http://www.pacmilano.it/
http://www.pacmilano.it/media/family-lab-digitali/
http://www.pacmilano.it/archivio-mostre/

53. KATHARINA GROSSE E IL REGISTA E SCRITTORE ALEXANDRE KLUGE IN DIALOGO ONLINE DA GAGOSIAN

Still from Alexander Kluge ”Separatrix Gruß Rom Grosse”

In occasione della mostra Separatrix di Katharina Grosse attualmente esposta – ma chiusa – da Gagosian a Roma, la galleria ha deciso di organizzare una conversazione online aperta al pubblico tra l’artista e il regista e scrittore Alexander Kluge, per discutere sugli scritti e sulla teoria della “separatrix” di Leibniz e dell’influenza di questa sui suoi nuovi lavori realizzati per la mostra (prorogata fino al 7 gennaio 2021). A moderare l’incontro saranno Joachim Bernauer, direttore del Goethe-Insitut Italien, e Julia Draganović, direttrice dell’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo.

Per partecipare è necessario compilare questo format: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScUte7CEv9SPUs01Qi6ziQgfzXbwc-VeMOqJwTLp37GKuJ5LA/viewform

54. IL CORPO DI FABBRICA DI NORMA JEANE RESPIRA DURANTE IL COPRIFUOCO

Norma Jeane, Quadriennale di Roma

Mentre le porte della Quadriennale rimangono chiuse, all’esterno del Palazzo delle Esposizioni prende vita a suon di respiri l’opera Corpo di fabbrica di Norma Jeane, creata per le arcate di Palazzo delle Esposizioni. Nonostante il difficile momento di confinamento museale, la Quadriennale di Roma continua a essere FUORI (come il titolo della sua mostra) e ad abitare lo spazio urbano grazie ad un’opera che intende mantenere vivo il legame tra la mostra e il visitatore. Il lavoro site-specific è visibile dall’esterno, da via Nazionale, ogni sera dalle 18.00 alle 8 del mattino seguente, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Quadriennale di Roma e l’Azienda Speciale Palaexpo. “In questa occasione vorrei semplicemente esprimere un ringraziamento. Ieri sera, passando davanti alla facciata di Palazzo delle Esposizioni, finalmente visibile, ho avuto la sensazione di ricevere un dono. Attraverso la metafora del rapporto tra quantità di ossigeno e intensità della luce, l’artista Norma Jeane e con lui tutta la Quadriennale d’arte 2020, ci regalano una pulsazione di vitalità”, dichiara Cesare Pietroiusti, presidente dell’Azienda Speciale Palaexpo.

55. LE INIZIATIVE ONLINE DEL KUNST MERAN MERANO ARTE

From and To – vista della mostra presso Kunst Meran (Quentin Derouet) Foto Andreas Marini

Partono le iniziative digitali del Kunst Meran Merano Arte con un ricco calendario che si aprirà proprio sabato 21 novembre 2021 alle 10.30 sulla piattaforma Zoom. Sarà un matinée in lingua tedesca per i bambini tra i quattro e i dieci anni, in compagnia dell’artista e mediatore Hannes Egger che accompagnerà i piccoli visitatori all’interno delle mostre attualmente allestite – chiuse al pubblico – nel museo, ovvero: Studio Other Spaces. The Design of Collaboration e Lisa Ponti… così il disegno sa dove atterrare. Per partecipare è possibile cliccare direttamente qui. E gli adulti? Il museo ha organizzato due visite guidate previste per martedì 24 novembre, sempre sulla piattaforma Zoom. Di cosa si tratta? Alle 19 sarà la direttrice Christiane Rekade a condurre il pubblico a scoprire le suggestioni dei lavori di Olafur Eliasson, Sebastian Behmann e Lisa Ponti (in lingua tedesca). Per collegarsi: https://us02web.zoom.us/j/81154876090). Alle 20.00, invece, sarà il turno di Anna Zinelli, assistente alla direzione del museo che, in lingua italiana, analizzerà i temi proposti dalle esposizioni (https://us02web.zoom.us/j/84582859847 ).

56. ROMAISON AMPLIA IL SUO PALINSESTO ONLINE

ROMAISON, Ara Paics, Roma, exhibition view, ph credit Simon d’Exéa

Continua la programmazione online della mostra ROMAISON, un progetto che vede la valorizzazione del patrimonio storico e contemporaneo rappresentato dagli atelier di Costume romani. Sono presenti una serie di tour disponibili sul canale YouTube della mostra e sul sito web http://www.romaison.it/  con la curatrice Clara Tosi Pamphili. Si passerà dagli abiti e gli accessori realizzati per il cinema, ai pezzi autentici come quelli di Worth, Poiret, Gallenga, Dior o Balenciaga, conservati negli archivi degli atelier, alle icone che hanno rivoluzionato l’immagine femminile e la sua rappresentazione negli anni ’60 e ‘70. Della liaison che intercorre tra cinema, costume e rappresentazioni potenti di Bertolucci parlerà invece Antonio Marras, in un talk in diretta Instagram previsto per giovedì 26 novembre alle ore 19. Non mancano i podcast con una nuova serie di approfondimenti tra immagini e materiali d’archivio. Tra i protagonisti troviamo Luigi Piccolo che racconta la collezione di abiti originali della Sartoria Farani (mercoledì 25 novembre 18.30), mentre venerdì 27 alle 18.30 Jacopo Peruzzi spiega la tradizione e l’attività di Costumi d’Arte nata nel 1815. Infine, domenica 29 alle 18.30 Dino Trappetti, direttore di Tirelli Costumi, ripercorrerà il rapporto tra la sartoria e il cinema con una importante selezione di abiti, costumi e pezzi unici esposti in mostra.  E, a proposito delle video interviste, dopo Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli e Gabriele Mayer, il ciclo di Encounters continua e ospita lunedì 23 alle 18.30 l’ultima visitatrice d’eccezione alla mostra: Ariana Papademetropoulos. La giovane artista americana racconterà come il costume possa essere un’ispirazione per le arti visive: dall’abito che ha mitizzato Donyale Luna nel Satyricon di Fellini, ai bozzetti surreali per il teatro di Leonor Fini. Gli Encounters si dedica anche agli artigiani, speciali custodi di quei mestieri antichi fondamentali che sono la ricchezza e l’heritage degli atelier. Dopo aver visto da vicino come si fanno un cappello e una corazza, al Laboratorio Pieroni, si incontra la restauratrice di abiti antichi alla Sartoria Farani (martedì 24 alle 18.30), la tagliatrice di tessuti (giovedì 26 alle 13.00) e l’artigiana che invecchia ad arte stoffe e abiti (sabato 28 alle 18.30) da Tirelli Costumi: ognuna di loro racconterà e mostrerà quelle tecniche artigianali che – tra tradizione e originalità- rendono la produzione delle sartorie unica e ricercata a livello internazionale.

http://www.romaison.it/

57. FONDAZIONE PISTOIA MUSEI E LA SUA DOMENICA DOC

Fondazione Pistoia Musei

In attesa delle riaperture, la Fondazione Pistoia Musei propone un nuovo ciclo della rassegna intitolata DomenicaDOC, con proiezioni in streaming gratuito di docu-film che guardano al mondo dell’arte, della fotografia, della danza, della moda e molto altro ancora. Quando si parte? Annotatevi in agenda che domenica 29 novembre andrà in onda il primo appuntamento con Emilio Vedova – Dalla parte del naufrago.

58. CRUOR PER LA GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE 2020

Cruor, Renata Rampazzi, Ferita

In occasione del 25 novembre 2020, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, verrà ripubblicato il video di Giorgio Treves che racconta la genesi e i tanti significati che si muovono all’interno della mostra CRUOR Renata Rampazzi al Museo Carlo Bilotti di Roma – attualmente chiusa al pubblico – a cura di Claudio Strinati e organizzata da Renata Rampazzi e dal suo studio. L’artista combatte per la parità di genere e per l’emancipazione delle donne dagli anni ‘70, traducendo nei suoi quadri la forza della denuncia contro la discriminazione di genere. Con pochi tratti l’artista riesce a suggestionare, evocare, rappresentare pur rimanendo nell’astratto. L’iniziativa fa parte di Romarama, il programma di eventi culturali di Roma Capitale. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

Il video sarà trasmesso sulla pagina Facebook @MuseoCarloBilotti e su Instagram @museiincomuneroma

59. FULVIA CARNEVALE IN DIALOGO PER IL 25 NOVEMBRE 2020 AL MUSEO DEL NOVECENTO DI FIRENZE

Fulvia Carnevale, Manet

Per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il Museo Novecento di Firenze ha organizzato un talk con il duo artistico Claire Fontaine – formato da Fulvia Carnevale e James Thornhill – che vedrà dialogare Fulvia Carnevale con la curatrice Paola Ugolini. Per l’occasione l’artista ha proposto un’immagine che verrà diffusa sui canali social e della stampa, in modo da sperimentare un nuovo rapporto tra arte e collettività. L’opera di Claire Fontaine intende svelare come nei codici figurati del passato si possano annidare modelli culturali “sbagliati” che vanno ad assecondare desideri e pulsioni di un pubblico essenzialmente maschile, come ad esempio Le Dejeneur sur l’herbe di Manet. “Imbrattando quell’immagine ottocentesca, così provocatoria alla sua epoca, con l’hashtag #MeToo” dichiara il Direttore Artistico del Museo Novecento, Sergio Risaliti, “l’artista intende identificare quel movimento di liberazione femminile e di condanna delle violenze perpetuate nei confronti delle donne in ogni ambiente e a ogni livello sociale”. Nei mesi di dicembre e gennaio il museo fiorentino presenterà altri due progetti con il duo italo-britannico, il primo in occasione del Festival Flight e l’altro in concomitanza con la Giornata della Memoria il prossimo 27 gennaio 2021.

Per partecipare al talk via Zoom clicca qui

60. LA MOSTRA DI MONITOR LISBONA SU INSTAGRAM

Daniel V. Melim, Monitor Lisboa

MONITOR LISBON risponde al confinamento proponendo un tour della mostra sulla piattaforma Instagram della galleria (@monitorgallery) incentrata su sete-estrelo, la prima personale dell’artista Daniel V. Melim. Il primo appuntamento si svolgerà il 25 novembre 2020 alle 18.30 e a condurlo sarà l’artista che spiegherà le dinamiche processionali della sua pittura e introdurrà i lavori esposti, assieme al direttore di Monitor Lisbon, Mattia Tosti. I prossimi appuntamenti sono previsti per mercoledì 3 dicembre, il 9 dicembre e infine il 16 dicembre sempre alle 18.30, direttamente dal profilo Instagram della galleria.

61. UNA MARATONA PER “IL GRANDE ASSENTE”, LA CAMPAGNA DI DONAZIONI LANCIATA DAI MUSEI REALI E TALENTI DI TORINO

Tommaso Gazzarrini, Amedeo VI che presenta a Urbano V il patriarca di Costantinopoli

Neanche il lockdown ha fermato il desiderio dei torinesi di sostenere e riscoprire il grande patrimonio culturale che ha fatto la storia della città. Un segnale di ottimismo arriva proprio dalla collaborazione tra i Musei Reali e i dieci giovani partecipanti del corso di alta formazione Talenti per il Fundraising 2020 di Fondazione CRT, che hanno avviato una campagna di donazioni a supporto del complesso museale. Durante il periodo autunnale è stata lanciata la campagna di raccolta fondi digitale Il Grande Assente, nata dal desiderio di restituire alla Galleria della Sindone, nonché al pubblico, un quadro di grandi dimensioni in deposito da diversi anni. L’opera raffigura Amedeo VI che presenta a Urbano V il patriarca di Costantinopoli (1848) e fu realizzata per Carlo Alberto dall’artista livornese Tommaso Gazzarrini. L’opera venne danneggiata nel 1997 durante l’incendio della Cappella della Sindone e, ad oggi, necessita di un impegnativo restauro. Come è possibile partecipare all’impresa? Si può sostenere la raccolta partecipando alla campagna Il Grande Assente, pubblicata sulla piattaforma Rete del Dono. Nell’arco di due settimane, i primi obiettivi sono stati rapidamente superati permettendo così di fissare un nuovo obiettivo di 10.000 euro. La campagna si conclude il 28 novembre 2020. Un’altra iniziativa rivolta alle famiglie, è dedicata alla scoperta della figura di Amedeo VI di Savoia, soprannominato il Conte Verde. Si può partecipare leggendo una storia e realizzando disegni ispirati alla vita avventurosa del celebre personaggio nato nel 1334. Per maggiori dettagli è possibile consultare i canali social e il sito dei Musei Reali. Infine, Riscopriamo il Grande Assente è l’evento conclusivo organizzato dai giovani corsisti che si terrà il 28 novembre sui canali social dei Musei Reali e sul sito. Durante la giornata sarà possibile partecipare a una tavola rotonda che vedrà come ospite speciale, tra gli altri, la direttrice Enrica Pagella, ma anche prendere parte a sfide virtuali e approfondimenti per conoscere meglio il dipinto grazie all’intervento di esperti dei Musei Reali. Ad accogliere i partecipanti sarà il team di Talenti per il Fundraising, disponibile a dare informazioni sull’iniziativa Il Grande Assente e sulle attività svoltesi per la raccolta fondi.

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.