Musei ancora aperti in Italia: una guida sulle mostre da visitare in Puglia, Basilicata e Campania

Anche se molte regioni in Italia si trovano isolate o in quarantena, in altre zone i musei rimangono aperti: ecco qui una mini-guida alle mostre da non perdere, in un momento in cui sostenere la cultura è importante

Nonostante l’emergenza sanitaria che, almeno questa settimana, bloccherà tutto il nord Italia (ma si stanno preparando direttive per riaprire le attività partendo proprio dai musei), nel nostro Paese c’è ancora una buona parte di istituzioni culturali che funziona e accoglie il suo pubblico. Ci sembra quindi opportuno offrirvi alcune mini-guide (vi abbiamo già parlato di Firenze) alle mostre più interessanti da visitare, divise per grandi città e dintorni. Invitando tutti a mantenere prudenza e rispetto delle norme igieniche, non possiamo d’altra parte perdere l’occasione di invitarvi a sostenere il nostro sistema culturale, che potrebbe vivere prossimamente dei mesi non felicissimi a causa della attuale situazione e delle dinamiche del mercato turistico.

Giulia Ronchi

1. BOLDINI AL PALAZZO DELLA MARRA DI BARLETTA

Giovanni Boldini, La signora in rosa (Ritratto di Olivia Concha de Fontecilla), 1916. Ferrara, Museo Giovanni Boldini © Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, foto Tiziano Menabò

La Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta rende omaggio a una tra le figure protagoniste della pittura italiana ed europea tra Ottocento e Novecento, nella prima monografica mai dedicata in Puglia. Boldini. L’incantesimo della pittura raccoglie una selezione di quasi 70 opere provenienti dalla collezione del Museo Boldini di Ferrara, la più estesa e significativa raccolta pubblica intitolata a questo pittore. Un percorso esaustivo che racconta i principali snodi della sua vicenda artistica, dalle vibranti prove degli anni fiorentini ai grandi dipinti della maturità, ovvero i capolavori della Belle Époque come i ritratti “alla moda” della Contessa de Leusse e della marchesa Luisa Casati, della Principessa Eulalia e Fuoco d’artificio o la magnetica effigie della Signora in rosa, emblematica di una nuova rappresentazione della femminilità moderna.

Boldini. L’incantesimo della pittura
Fino al 3 maggio 2020
Palazzo della Marra – Pinacoteca Giuseppe De Nittis
Via Enrico Cialdini 74, Barletta

http://www.barlettamusei.it/denittis.html

2. CHIARA FUMAI AL TEATRO MARGHERITA DI BARI

Omaggio a Chiara Fumai. Exhibition view at Teatro Margherita, Bari 2020. Photo Cosmo Laera

È a Bari che Chiara Fumai è cresciuta e ha vissuto i suoi ultimi giorni. L’artista, morta prematuramente a 39 anni, è stata anche tra i tre artisti partecipanti al Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2019 curata da Milovan Farronato: la sua mostra è ora allestita al Teatro Margherita, con un percorso che presenta la complessità del pensiero dell’artista e della sua opera. Omaggio a Chiara Fumai è la retrospettiva curata da Antonella Marino con la consulenza scientifica di Francesco Urbano Ragazzi, direttore di The Church of Chiara Fumai, associazione presieduta da Liliana Chiari, madre dell’artista, che ne preserva l’opera. Nella suggestione della cornice del Teatro Margherita, vengono presentate le opere che condensano le tematiche più significative affrontate dall’artista nella sua breve ma intensa carriera: dalla musica sperimentale al femminismo radicale, dal pensiero anarchico a studi occultistici, tra teosofia, spiritismo, stregoneria, affrontate spesso attraverso una pratica performativa.

Omaggio a Chiara Fumai
Fino al 6 marzo 2020
TEATRO MARGHERITA
Piazza IV Novembre, Bari

https://www.chiarafumai.com/

3. ZHANG HUAN ALLA FONDAZIONE PASCALI DI POLIGNANO A MARE

Fondazione Pino Pascali

Con Zhang Huan: 55 Love prosegue quel ponte costruttivo tra la cultura occidentale e quella cinese, che trovano nella Puglia il terreno di incontro. A Polignano a Mare va in scena un percorso esaustivo della carriera di Zhang Huan, che fin dall’inizio ha utilizzato come mezzo espressivo il proprio corpo, molto spesso nudo, sottoponendolo a condizioni di pericolosità elevate; il percorso si concentra specialmente sulle performances realizzate negli Stati Uniti, in Italia e in Cina, assieme a grandi opere fotografiche e video, tutte provenienti da collezioni italiane. A causa della presenza di immagini forti ed esplicite, la mostra è rivolta a un solo pubblico adulto.

Zhang Huan: 55 Love
Dal 7 marzo al 12 luglio 2020
Fondazione Pino Pascali
Via Parco del Lauro 119, Polignano a Mare
080 424 9534

https://www.museopinopascali.it/

4. MARIA LAI E ANTONIO MARRAS AL PALAZZO LANFRANCHI DI MATERA

Maria Lai e Antonio Marras Alghero 2003 ©Daniela Zedda

Due grandi protagonisti della scena creativa sarda a confronto: il legame tra Maria Lai e Antonio Marras nasce anni e anni fa, quando è l’artista per prima a sostenere le opere dello stilista, ancora emergente. E ora che Maria Lai non c’è più, il dialogo poetico tra i due continua nella mostra Trama doppia – Maria Lai / Antonio Marras, allestita a Palazzo Lanfranchi in occasione della fine dell’anno di Matera Capitale della Cultura Europea. Il percorso espositivo si snoda su tre livelli attraverso oltre 300 opere, tra cui diversi lavori inediti della artista sarda, selezionati dall’archivio personale di Antonio Marras e dall’Archivio Maria Lai.

Trama doppia – Maria Lai / Antonio Marras
Fino all’8 marzo 2020
Museo Nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata
Palazzo Lanfranchi
Piazzetta Giovanni Pascoli, Matera

https://www.museimatera.it/palazzo-lanfanchi/

5. I LUPI DI RUOWANG A NAPOLI

Liu Ruowang, Wolves Coming, inaugurazione foto Pierdomenico Fumarola

Un’occasione per visitare Napoli “en plein air” e per osservare l’installazione urbana di Liu Ruowang (1977, Shaanxi, Cina), composta da un branco di 100 lupi, raffigurati da statue in ferro, ognuna del peso di 280 kg. Wolves Coming, organizzata e curata da Matteo Lorenzelli della galleria milanese Lorenzelli Arte, con la collaborazione di Milot e promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, altro non è che un riferimento al mondo globalizzato e capitalizzato di oggi, con tutti i rischi che la perdita di contatto e armonia con la Natura comporta. Con Wolves Coming Rouwang, tra i maggiori artisti contemporanei della Cina, mette in atto una vera e propria denuncia dei rischi provocati dalla perdita dei valori umani, mortificati dal sistema oppressivo della vita contemporanea, teatro di dolore e violenza, luoghi contaminati dalle prevaricanti mitologie di massa. Una situazione allarmante di cui questi lupi rappresentano l’ultimo disperato appello.

Liu Ruowang – Wolves Coming
Fino al 31 marzo 2020
Piazza del Municipio, Napoli

https://lorenzelliarte.com/

6. LE GROTTE DI LASCAUX AL MANN DI NAPOLI

Grotta di Lascaux

Le Grotte di Lascaux vengono ricostruite al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, attraverso un percorso immersivo che permette di scoprire, nella Sala del Cielo Stellato ed in quelle attigue, tutti i dettagli su questo prezioso sito – risalente al Paleolitico superiore ed inserito, dal 1979, nella Lista UNESCO del Patrimonio Mondiale dell’Umanità – e sulla sua vicenda. La mostra giunge quasi in concomitanza con il restyling della collezione museale della Preistoria e Protostoria, riaperto dalla fine di febbraio (mentre alcuni mesi prima, era stata realizzato il riallestimento di un’altra importante sezione del museo, quella sulla Magna Grecia). Lascaux 3.0, grazie all’apporto di strumenti multimediali, non solo riesce a dare la suggestione di passeggiare tra le pitture rupestri del Paleolitico superiore, ma approfondisce anche numerosi aspetti storici e artistici. Inoltre, è minuziosamente ricostruita anche la storia del suo ritrovamento, avvenuto nel 1940, e di tutto ciò che ne è conseguito successivamente, dall’apertura al pubblico ai problemi conservativi, vigenti tutt’ora.

Lascaux 3.0
Fino al 31 maggio 2020
MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Piazza Museo, 19, Napoli

http://www.museoarcheologiconapoli.it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.