StArt_ Padova Studi per l’Arte. Il report dell’iniziativa e gli artisti premiati

Il progetto, nato nel 2018, vuole non solo promuovere la cultura e le arti visive contemporanee ma ha anche come obiettivo la creazione di una connessione tra arte e professioni. E c’è anche un premio

Giulio Malinverni, L'ombra del pestaggio, olio su tela
Giulio Malinverni, L'ombra del pestaggio, olio su tela

Si è svolta lo scorso novembre la seconda edizione di StArt_ Padova Studi per l’Arte, concorso dedicato ai giovani artisti italiani e internazionali under 30, patrocinato dal Comune di Padova, Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, Accademia di Belle Arti di Venezia e GAI – Giovani Artisti Italiani e promosso dall’Associazione Padova Ospitale Onlus. Il progetto, nato nel 2018, vuole non solo promuovere la cultura e le arti visive contemporanee ma ha anche come obiettivo la creazione di una connessione tra arte e professioni. Per questo dieci studi professionali della città patavina -commercialisti, notai, avvocati, architetti, psicologi – si trasformano per cinque mesi fino al 31 marzo 2020, in innovativi spazi di coesistenza con l’arte, dove le opere inserite negli ambienti di lavoro diventano attivatori di idee e creatività.

LA COMMISSIONE TECNICA E GLI ARTISTI

Quest’anno la Commissione Tecnica formata da Giovanni Bianchi(professore del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Padova), Sileno Salvagnini (professore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia), Patrizia Lovato (professoressa dell’Accademia di Belle Arti di Venezia), Daniele Capra (curatore indipendente e giornalista), Federica Bianconi(architetto e curatore), Marco Serraglio(Direttore Cescot Veneto e collezionista di Frase Contemporary Art), Dario Lenarduzzi (ideatore di StArt e rappresentante dello Studio Alcor Commercialisti S.p.A. – Stp), Davide Milan(Studio Legale Eulex) e Stefania Schiavon (Progetto Giovani Padova), ha selezionato dodici artisti meritevoli per capacità, qualità tecnica, ricerca e contemporaneità della propria proposta artistica. I vincitori del bando sono: Beatrice Alici, Luisa Badino, Giulia Coda, Annagreta Filippi, Maddalena Granziera, Giulio Malinverni, Ylenia Modolo, Marta Naturale, Giulio Polloniato, Elena Shaposhnikova, Eva Chiara Trevisan e Giordano Tricarico. 

I PREMI

Gli Studi Professionali coinvolti nella II Edizione, che compongono l’itinerario delle mostre che un collezionista o un curioso si trova a percorrere, sono: Studio Alcor Commercialisti S.p.A. – Stp che ospitano Luisa Badino e Beatrice Alici; Studio del Notaio Marianna Russo con le opere di Giulia Coda; l’Atelier di Architettura Officina Fortuna dove si trovano le creazioni di Giulio Polloniato; lo Studio Legale Eulex che presenta Annagreta Filippi e Ylenia Modolo; lo studio di servizi finanziari indipendenti Giotto SIM S.p.A. con l’esposizione di Marta Naturale; l’Avvocato Carlo Cappellaro allestisce Eva Chiara Trevisan; da ComLegis Commercialisti & Avvocati viene mostrato Giordano Tricarico; l’agenzia pubblicitaria e creativa Blonde&Brains accoglie Maddalena Granziera; lo Studio dello Psicoterapeuta dr. Saul Piffer – Palazzo Corte Vigodarzere esibisce Elena Shaposhnikova e infine Cescot Veneto custodisce i lavori di Giulio Malinverni. Il 15 novembre all’interno di Arte Padova si sono assegnati a tre artisti partecipanti due premi del valore di mille euro ciascuno, ovvero il Premio Critica andato a Giulio Poloniatoe il Premio Padova Ospitale, riservato ad uno studente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia o dell’Università di Padova, conferito a Giordano Tricarico, mentre il Premio Copertina è stato vinto da Ylenia Modolo, che garantirà l’utilizzo e la riproduzione di una delle sue opere quale immagine di apertura del catalogo StArt_ 2020 curato da Padova Ospitale Onlus, Studio Alcor Commercialisti S.p.A. – Stp, Studio Legale Eulex, Cescot Veneto, Frase Contemporary Art e M.A.rte. Infine, si sono aggiudicate una menzione speciale Marta Naturale e Eva Chiara Trevisan. Il progetto StArt continua ad essere un’occasione per far uscire l’arte dai sui canali prestabiliti, portandola ad ibridarsi e a confrontarsi con i settori produttivi locali, che a loro volta diventano promotori e sostenitori delle arti visive contemporanee declinate in tutte le loro diverse sfaccettature, creando nuove opportunità sempre più necessari 

Andrea Chiocca

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Andrea Chiocca
Andrea Chiocca è nato a La Spezia nel 1986. Ligure di nascita ma padovano di adozione, amante del cinema e della letteratura, ha studiato presso l’Università degli Studi di Padova, dove ha conseguito la laurea magistrale in Storia dell’arte. Dopo aver condotto studi specialistici sulla pittura del Settecento, in particolare di area veneta, nel corso degli anni si è occupato, in ambito accademico, della stesura di testi critici, di schedature di opere d’arte e del riordinamento di archivi nel campo dell’arte antica e moderna. In seguito ha seguito corsi di formazione, maturando competenze nel fundraising per la creazione di start up creative. Inoltre, segue con vivo interesse le dinamiche concernenti il mondo del mercato dell’arte ed è attento alla scena artistica contemporanea, in particolare è appassionato all’archeologia industriale e alla rigenerazione di spazi in chiave culturale.