Festival ad alta quota. I 6 eventi dell’estate 2018, tra musica, poesia e arti performative

Dalla Valle d’Aosta al Parco del Pollino, ecco 6 itinerari culturali in montagna che spaziano dalla musica di vari generi fino all’arte performativa, con il più piccolo festival itinerante transfrontaliero mai esistito finora

Giostra s laurenzana, Pollino Music Festival

L’estate 2018 offre tanti appuntamenti culturali in montagna, capaci di far spaziare l’orecchio su una varietà di generi musicali e l’occhio sui maestosi paesaggi d’alta quota. Dalla Valle d’Aosta, con la rassegna di “musica altra” CHAMOISicche quest’anno si apre all’arte contemporanea producendo l’installazione Forze d’Acqua, un racconto musicale interattivo su come l’acqua utilizzata da una centrale idroelettrica per produrre energia possa anche generare musica; al Parco nazionale del Pollino, con il suo omonimo festival musicale nell’area protetta più estesa d’Italia; passando per l’Abruzzo, dove si svolge Paesaggi Sonoriche trova la sua naturale ambientazione nei luoghi espressione del patrimonio culturale e naturalistico della regione più verde d’Europa. Ecco una selezione di 6 festival…

Claudia Giraud

1. CHAMOISIC FESTIVAL IN VALLE D’AOSTA

CHAMOISic Festival, spime im

CHAMOISic, il festival gratuito di altra musica in alta quota che da nove edizioni anima sette località della Valle d’Aosta, presenta quest’anno una sua produzione originale: Forze d’Acqua, un’installazione sonora presso la Centrale Idroelettrica CVA di Maën, Valtournenche. Si tratta di un progetto ideato da Fabio Battistetti, curato e realizzato dal collettivo torinese Audio HackLab, che consiste in un racconto musicale interattivo su come l’acqua utilizzata dalla Centrale per produrre energia possa anche generare musica: una musica che rappresenti il processo di trasformazione in elettricità, i luoghi da cui proviene l’acqua ed i modi in cui l’energia prodotta viene utilizzata dai cittadini.

CHAMOISic Festival
Fino al 5 agosto 2018
Sedi varie Chamois, Valle d’Aosta
Forze d’Acqua, installazione
Fino al 2 settembre 2018
Centrale Idroelettrica CVA di Maën, 11028 – Valtournenche – Valle d’Aosta
www.chamoisic.com

2. BOLZANO FESTIVAL BOZEN IN TRENTINO ALTO ADIGE

Bolzano Festival Bozen,

Durante il Bolzano Festival Bozen, il capoluogo del Trentino Alto-Adige diventa un luogo ancor più affasciante, dove si incontrano le culture e dove il meglio della gioventù musicale di tutta Europa trova la sua massima espressione: dalle piazze del centro ai luoghi più periferici, nascosti e curiosi. Per la sua 15esima edizione il festival riunisce in un’unica piattaforma le rassegne e gli appuntamenti di classica capaci di far brillare a livello internazionale la città altoatesina, aprendo i suoi luoghi più suggestivi alla contaminazione fra arti e generazioni: dalle consuete sale da concerto alle cantine, da Castel Mareccio a Castel Roncolo, fino al Parco delle Semirurali, passando per lo storico Parkhotel Laurin.

Bolzano Festival Bozen
Fino al 29 agosto 2018
Sedi varie Bolzano e dintorni
www.bolzanofestivalbozen.it

3. UN MICROFESTIVAL DI ARTE PERFORMATIVA IN FRIULI VENEZIA GIULIA

Microfestival edizione 2017, fonte pagina Facebook Microfestival

Ritorna anche quest’anno nella sua versione estiva, la carovana artistica di Microfestival, ‘laboratorio itinerante d’arte partecipata’ sviluppato dal collettivo Zeroidee, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Turismo FVG e in collaborazione con diverse associazioni regionali. Il più piccolo festival itinerante transfrontaliero di arte performativa relazionale mai esistito finora è un viaggio fra narrazioni, voci e visioni, una carovana animata da artisti e cittadini; il suo intento è quello di contaminare i linguaggi artistici e dare voce a piccoli territori di confine, per quest’anno in Friuli Venezia Giulia, con l’intenzione di proseguire il viaggio anche in altre regioni d’Italia.

Microfestival 2018
Dal 7 all’11 agosto 2018
https://www.facebook.com/microfestival.eu/

4. PAESAGGI SONORI IN ABRUZZO

Erica Mou concerto all’alba Cima Alta 1683m

Un festival che trova la sua naturale ambientazione nei luoghi espressione del patrimonio culturale e naturalistico della regione più verde d’Europa: l’Abruzzo. Stiamo parlando di Paesaggi Sonori che, ideato da due giovani abruzzesi, Massimo Stringini– direttore organizzativo – e Flavia Massimo– direttrice artistica, che hanno unito le loro passioni per la musica, l’arte, la montagna e più in generale per l’intero patrimonio storico artistico d’Abruzzo, è giunto alla sua terza edizione per dare nuovamente vita ad un festival di musica diffuso ed ambientato in luoghi sempre diversi e dislocati su tutto il territorio regionale.

Paesaggi Sonori 2018
Fino al 25 agosto 2018
https://www.facebook.com/paesaggisonoriabruzzo/

5. L’IMPORTANZA DI ESSERE PICCOLI SULL’APPENNINO TOSCO-EMILIANO

L’importanza di essere piccoli © Guido Mencari

L’importanza di essere piccoliè un festival che da otto anni abita con la poesia e la musica i ’luoghi marginali” dell’Appennino tosco-emiliano: borghi e valli lontani dal mondo ma forse proprio per questo adatti a momenti di incontro che hanno bisogno di un ascolto più profondo.

L’importanza di essere piccoli
Dal 2 al 5 agosto 2018
Poesia e musica nei borghi dell’Appennino
www.sassiscritti.org

6. POLLINO MUSIC FESTIVAL NEL PARCO NAZIONALE PIÙ GRANDE D’ITALIA, IN BASILICATA

Pollino Music Festival 2017

Saranno due nomi di punta della nuova scena musicale italiana, Mottae Cosmo, con il producer britannico Neil Perch, anima degli Zion Train, gli headliner della ventitreesima edizione del Pollino Music Festival, la storica rassegna musicale che si svolgerà come sempre a San Severino Lucano, in provincia di Potenza, sul percorso che conduce verso le serre e i monti del Parco del Pollino, il parco nazionale più grande d’Italia, a cavallo tra due regioni, la Basilicata e la Calabria.

Pollino Music Festival
Dal 3 al 5 agosto 2018
venerdì 3 e sabato 4 agosto >>> (Area Campeggio – Mezzana Salice)
domenica 5 agosto >>> (Parco Avventura – Bosco Magnano)
www.pollinomusicfestival.it

 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).