Natale a Torino. Il Polo del ‘900 lancia a San Salvario la Festa del Bianco

Lo spazio diretto da Alessandro Bollo celebra il Natale con una festa che parla di luce, rinascita, fratellanza, nel nome dell’abbattimento delle differenze culturali e della multietnicità.

Festa del Bianco - Torino
Festa del Bianco - Torino

Torino torna a colorarsi di bianco, e, come ogni 21 dicembre, prima del Natale celebra una ricorrenza di luce, rinascita, fratellanza, nel nome dell’abbattimento delle differenze culturali e della multietnicità. Si svolgerà il 21 dicembre, all’interno della manifestazione ARTI. Grammatica di una città dedicati al tema della rinascita, presso il Polo del ‘900 di Torino – ISMEL e in relazione al Rebirth-day di Michelangelo Pistoletto, la Festa del Bianco 2017, ormai più che ventennale appuntamento per bambini ed adulti sviluppatosi nel cuore del quartiere San Salvario, storica area centrale e popolare del capoluogo piemontese e simbolo negli ultimi decenni di integrazione e convivenza virtuosa tra etnie.

IL TAPPETO VOLANTE

La Festa del Bianco nasce 21 anni fa in seno al progetto Tappeto Volante, concepito dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli per intervenire, attraverso l’esperienza dell’arte, della creatività e del lavoro comune, nella complessa situazione sociale di San Salvario a partire dalla scuola dell’Infanzia Bay. Manipolare il bianco, decorare e creare con il bianco, vestirsi tutti di bianco e infine mangiare insieme in un bianco rinfresco sarà per tutti un’occasione condivisa per riflettere sulla sintesi dei colori come metafora del mondo per riscoprire un momento dell’anno, quello del solstizio d’inverno, ancestralmente dedicato alla rinascita e al ritorno della luce, sotto il segno dell’umanità. Un progetto che entra in perfetto accordo con quanto comunicato dal direttore del Polo del ‘900 Alessandro Bollo, nell’intervista rilasciata ad Artribune: “La città sta scoprendo giorno dopo giorno il Polo del ‘900; studiosi, appassionati, ragazzi, scuole, abitanti del quartiere, ma anche professionisti più o meno giovani vengono al Polo per leggere, studiare, vedere le mostre e partecipare alle diverse iniziative. C’è, comunque, ancora molto margine di crescita per coinvolgere le tante persone e i turisti che hanno voglia di trovare uno spazio di parola, di approfondimento e di lavoro sui molti temi in cui il Polo si impegna: democrazia, conflitti, emancipazioni, diritti, globalizzazione, lavoro, migrazioni, totalitarismi, cambiamenti sociali e tecnologici”.

– Valeria Carnevali

21 dicembre 2017, Torino, Polo del ‘900
Festa del Bianco
A cura del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
in collaborazione con Ismel e Scuola dell’Infanzia Bay di Torino

Dati correlati
Spazio espositivoPOLO DEL '900
Indirizzovia del Carmine 14 - Torino - Piemonte
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Valeria Carnevali
Sempre attratta dalle forme della cultura contemporanea come espressione delle dinamiche umane, in una prima vita ho vissuto e lavorato a Milano per inseguire da vicino l’evolversi del presente, collaborando con gallerie, spazi espositivi ed editori specializzati in arte e attualità. Dal 2007 ho stabilito una nuova dimensione nella natura montana del centro Italia, occupandomi di didattica, educazione e formazione delle generazioni più giovani e viaggiando il più possibile. Conduco una vita raminga tra l’Appennino umbro-marchigiano e l’Oceano Atlantico, trovata nella città di Lisbona una seconda casa dal 2017. Sono convinta che l’educazione estetica, all’arte e attraverso l’arte, sia una chiave fondamentale di sviluppo del pensiero critico e della coesistenza democratica. Scrivo per Artribune dal 2012.