Morto Vangelis. Da Momenti di gloria a Blade Runner: le sue 5 colonne sonore chiave 

Muore a 79 anni il geniale compositore di origini greche, autore di colonne sonore indimenticabili. Ecco la sua carriera artistica in 5 momenti cinematografici e televisivi divenuti iconici grazie anche alla sua musica

A quasi un mese di distanza dalla scomparsa di Klaus Schulze, il mondo della musica elettronica piange un altro suo grande interprete. Stiamo parlando del compositore Evangelos Odysseas Papathanassiou (Agria, 29 marzo 1943 – Parigi, 17 maggio 2022), universalmente noto con lo pseudonimo Vangelis. 

CHI ERA VANGELIS

Considerato come uno degli esponenti maggiori del cosiddetto genere New Age, Vangelis comincia da giovanissimo a interessarsi alla composizione musicale coltivando da autodidatta una passione che lo porterà a intraprendere una carriera costellata di successi e riconoscimenti importanti. Un percorso portato avanti dagli Anni Sessanta in poi, militando dapprima nella band pop rock The Forminx e fondando, successivamente, il celebre gruppo progressive Aphrodite’s Child. Una genialità innata, quella del musicista greco, che culminerà nell’esplorazione assidua di sonorità nuove in grado di ricreare atmosfere eteree e sognanti: una peculiarità divenuta oramai un inequivocabile segno distintivo. Apprezzato in tutto il mondo, Vangelis è stato particolarmente legato al nostro Paese dove ha collaborato – in qualità di arrangiatore – con autori del calibro di Claudio Baglioni, Milva, Patty Pravo e Riccardo Cocciante.

L’EREDITÀ DI VANGELIS

Deceduto lo scorso 17 maggio per complicazioni legate al Covid, Vangelis ci lascia un’eredità incredibile fatta di brani e melodie entrate inevitabilmente nell’immaginario collettivo.
Con l’intenzione di omaggiare l’opera di questo grande artista della musica del Novecento, abbiamo selezionato 5 clip storiche che, in un modo o nell’altro, hanno fatto parte della vita di tutti noi.

Valerio Veneruso

1. CHARIOTS OF FIRE – 1981

Aver vissuto nel cosiddetto “mondo civilizzato” senza aver mai ascoltato almeno una volta nella vita questo motivo musicale è qualcosa di praticamente impossibile. Composto nel 1981 per il film diretto da Hugh Hudson, Chariots of fire, questo brano è valso a Vangelis il premio Oscar nel 1982 per la migliore colonna sonora. Grazie alla sua estrema orecchiabilità e al tono epico che lo accompagna, il tema portante di Momenti di gloria (questo il titolo italiano del film) è divenuto nel corso del tempo non solo più famoso della pellicola stessa, ma soprattutto una sorta di inno universale al mondo dello sport e ai suoi valori. A testimonianza di ciò, in occasione della XXX edizione dei Giochi Olimpici (svoltasi a Londra nel 2012) la traccia fu riarrangiata per accompagnare la premiazione degli atleti in gara.

2. BLADE RUNNER – 1982

Caratterizzata da un alternarsi di ritmi sincopati e suoni dilatati e cupi, la colonna sonora di Blade Runner è una pietra miliare della musica elettronica. Un’opera così forte e incisiva che è riuscita perfino a gettare le basi per tutte quelle composizioni future utilizzate per descrivere un genere (letterario/cinematografico) come il cyberpunk. Funfact: nel nostro Paese, il motivo che accompagna i titoli di coda del capolavoro di Ridley Scott è stato utilizzato per diversi anni come sigla del programma televisivo Linea verde.

3. MISSING – 1982

Struggente e malinconico, anche il tema principale di Missing (film diretto nel 1982 da Costa-Gravas) riesce a toccare le nostre corde più sensibili dando vita a qualcosa di così inspiegabilmente triste da risultare estremamente bello: una magia che non è nient’altro se non la cifra stilistica dello stesso compositore greco. 

4. HYMNE/PUBBLICITÀ BARILLA – 1986

Uno spot che ha commosso e condizionato una generazione intera di italiani. Di cosa stiamo parlando? Ovviamente della famosissima pubblicità della Barilla del 1986 che ha come protagonisti una bambina impegnata a raggiungere la propria casa sotto una pioggia battente e un dolcissimo gattino madido d’acqua. Concepito in origine per Opéra Sauvage (documentario televisivo diretto tra il 1975 e il 1981 dal regista francese Frédéric Rossif), il brano Hymne è stato successivamente ri-arrangiato per firmare una serie di famosissimi spot della Barilla. Il resto è storia.

5. 1492: CONQUEST OF PARADISE – 1992

Realizzata nel 1992, la colonna sonora del film storico 1492: Conquest of Paradise (diretto sempre da Ridley Scott) è carica di un certo impeto in grado di donare al tutto una sacralità ben precisa. Caratteristiche, queste ultime, accentuate anche dalla presenza di testi scritti in latino. Interpretata da Gérard Depardieu e da Sigourney Weaver, la pellicola segue le vicende che hanno portato l’esploratore Cristoforo Colombo a imbattersi nella sua avventura più memorabile.

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Valerio Veneruso
Esploratore visivo nato a Napoli nel 1984. Si occupa, sia come artista che come curatore indipendente, dell’impatto delle immagini nella società contemporanea e di tutto ciò che è legato alla sperimentazione audiovideo.
Tra le mostre recenti alle quali ha partecipato: Multipli e Unici (Edicola Radetzky, Milano, a cura di REPLICA, 2019), VI Biennale di Incisione e Grafica Contemporanea (Galleria Civica dei Musei di Bassano del Grappa, 2019), Settima edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee (Villa Brandolini, Pieve di Soligo, a cura di Carlo Sala, 2018). 
Tra le principali esperienze curatoriali: le mostre collettive Le conseguenze dell’errore (TRA Treviso Ricerca Arte, 2019) e L’occhio tagliato (Casa Capra, Schio, 2018), il workshop L’occhio tagliato – il potere della manipolazione dell’immagine nell’era contemporanea (Circolo cinematografico The Last Tycoon, Padova, 2016), il ciclo di incontri TorchioTalks – Dialoghi tra arte grafica e arte contemporanea e la relativa esposizione collettiva TorchioFolks, (atelier Palazzo Carminati della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, 2015/2016). È inoltre fondatore, insieme a Davide Spillari, del progetto editoriale BANANE FANZINE e co-curatore delle prime due edizioni del festival di arti interattive Toolkit Festival (Venezia, 2011 – 2012).
Collabora con Kabul Magazine e NOT. Attualmente vive tra Torino e il web.