Lady Gaga testimonial per Dom Pérignon. Tra video d’artista e sculture in edizione limitata

Regina del suo “Queendom”, Lady Germanotta è al centro della effervescente campagna pubblicitaria firmata da Nick Knight. Il ricavato della vendita delle sculture realizzate dalla cantante per l’occasione (in edizione limitata) sarà devoluto in beneficenza.

Lady Gaga Dom Pérignon.
Lady Gaga Dom Pérignon.

Cosa succede quando una tra le popstar più eclettiche del pianeta incontra un celebre marchio di champagne? Il risultato può essere esplosivo e la nuova campagna pubblicitaria Dom Pérignon x Lady Gaga: Creative Freedom is Power lo certifica. Un progetto che ha visto la partecipazione di artisti, stilisti e creativi internazionali, uniti per dare forma al “Queendom”, come è stato denominato, ovvero il regno della “Queen” Lady Gaga (che sovverte radicalmente modo la consueta definizione androcentrica di “Kingdom”). Un mondo ideale e ammaliante in cui la cantante – voce dell’inno nazionale americano alla cerimonia di insediamento del Presidente Joe Biden – è protagonista e regina indiscussa. Sfila in uno spazio liquido, glam e surreale, effervescente come le bollicine dello champagne che promuove, immersa in un’atmosfera dai toni perlopiù rosati e violacei e stringendo tra le mani una bottiglia di pregiato rosé vintage del 2006.


LA CAMPAGNA DI LADY GAGA E DOM PÉRIGNON

Il mio sogno era creare un’esplosione di fantasia positiva: un mondo meraviglioso che esiste solo nell’immaginazione delle persone. La fantasia è una parte molto importante della vita; ci fa sognare e alimenta la nostra creatività”, ha affermato Nick Knight, acclamato regista e fotografo britannico, fondatore del sito di arte e moda SHOWstudio.com, che ha firmato il video della campagna. Nel progetto sono presenti tutti i fedelissimi di Gaga: il coreografo Richard Jackson, la make up artist Sarah Tanno, la nail artist Miho Okawara e il fashion designer Nicola Formichetti. Un team che ha saputo cucire addosso alla cantante look elaborati da aliena, dotati di un’esuberanza che rappresenta la sua cifra stilistica fin dagli esordi. La campagna non sarà un caso isolato, dato che il contratto che Lady Gaga ha stipulato con la Maison de Champagne durerà due anni. Un arco di tempo nel quale, consci dell’energia creativa del personaggio, potrebbe succedere davvero di tutto.

LE SCULTURE DI LADY GAGA E DOM PÉRIGNON

Proprio con lo stilista Formichetti (italiano nato a Tokyo, ha acquisito popolarità per essere il fashion stylist della popstar) Lady Gaga ha disegnato una scultura in edizione limitata di in 110 pezzi per la campagna pubblicitaria: l’opera vede un velo iridescente avvolgere un Jéroboam di Dom Pérignon Rosé Vintage che per sollevarsi come in assenza di gravità. L’opera sarà in vendita dal prossimo autunno ed esposta nelle sedi principali di Dom Pérignon; inoltre, i proventi saranno devoluti alla Born This Way Foundation, – l’organizzazione no profit fondata dalla cantante e da sua madre Cynthia Germanotta – schierata in prima linea nella lotta alla pandemia.

LADY GAGA E DOM PÉRIGNON: CREATIVITÀ SENZA FRENI 

La loro tradizione è vecchia di secoli ma si spingono oltre i loro stessi confini e trovano i modi per reinventarsi completamente. E io sono davvero entusiasta di questa collaborazione, siamo entrambi ispirati dal bisogno di esprimere liberamente la creatività”, ha spiegato la cantante rivolgendosi alla strategia della casa produttrice di champagne. L’incursione degli artisti nei progetti targati Dom Pérignon non è un fatto inconsueto per il noto brand, che precedentemente aveva collaborato con Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, creatori de Toiletpaper Magazine, realizzando l’evento Silence! The Party. “Questa è una celebrazione di quanto il superamento dei confini della creazione, la reinvenzione costante e la dedizione appassionata possano elevarci, tanto individualmente quanto collettivamente”, ha concluso la Maison, “e poiché Dom Pérignon appoggia e abbraccia le cause degli artisti con cui collabora, questa alleanza darà un sostegno significativo alla Born This Way Foundation di Lady Gaga”.

– Giulia Ronchi

www.domperignon.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.