Arriva nelle sale italiane il documentario su David Lynch: in anteprima il trailer ufficiale

Diretto da Rick Barnes, Jon Nguyen e Olivia Neergaard-Holm racconta un Lynch regista, ma anche un Lynch privato, nel suo rapporto con la figlia più giovane e con l’arte. Intanto Showtime si appresta a lanciare a maggio 2017 il sequel di Twin Peaks

David Lynch, The Art Life
David Lynch, The Art Life

I tre autori, Rick Barnes, Jon Nguyen e Olivia Neergaard-Holm, hanno affrontato un percorso lunghissimo prima di arrivare al rilascio del film David Lynch: The Art Life, un documentario di 90 minuti che arriverà nei cinema il 20 febbraio 2017. Ne avevamo già parlato l’autunno scorso, con un articolo di Mariagrazia Pontorno che aveva raccontato, in occasione della presentazione in anteprima mondiale alla 73.mostra del Cinema di Venezia, i 12 anni di lavoro e la campagna di crowdfunding realizzata dalla produzione per sostenere il progetto. Il film era nato nel 2004 durante le riprese di Inland Empire, pellicola ormai cult del regista originario di Missoula nel Montana: ma il ritratto che emerge da The Art Life è anche molto privato: segue infatti Lynch nei suoi studi, nelle gallerie d’arte, nei laboratori di pittura e scultura dove lui, nel tempo libero, dà sfogo alla sua carica artistica.

David Lynch: The Art Life from Artribune Tv on Vimeo.

Prodotto da Jon Nguyen, Jason Scheunemann, Sabrina Sutherland (Co-prodotto da Marina Girard-Muttele) e distribuito in Italia da Wanted, è inoltre dedicato alla figlia più giovane di Lynch, concepito come un diario privato da padre a figlia.

IL RITORNO DI TWIN PEAKS

Il documentario, di cui vi mostriamo il trailer fresco fresco di rilascio, va nelle sale e nei circuiti di distribuzione in un momento cruciale per Lynch. Il 2017 è infatti l’anno in cui sui teleschermi verrà trasmessa una delle ultime fatiche del regista, ovvero l’attesissimo sequel di Twin Peaks, la produzione ideata con Mark Frost che ha tenuto sul fiato sospeso intere generazioni negli anni ’90 e che Artribune, nella rubrica Serial Viewer, ha definito la mamma di tutte le serie tv. Dalle storie del poliziotto Dale Cooper sulle tracce, nell’immaginario paesino di Twin Peaks, dell’omicida della protagonista Laura Palmer, dalle atmosfere ovattate di un’America di provincia, con le sue microcomunità frastornate da forze interne ed esterne, spesso esoteriche, è infatti nata tutta una nuova corrente di prodotti televisivi seriali ed un inedito immaginario che ha rivoluzionato la storia del cinema. Il seguito, 25 anni dopo, andrà in onda su Showtime dal 21 maggio 2017: gli episodi sono scritti da Lynch e Frost, e riprenderanno la serie originale, con il ritorno di diversi protagonisti già amati dal pubblico nel 1990.

Santa Nastro

http://www.sho.com/twin-peaks

 

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.