A Roma il popolare quartiere Quadraro ospita un festival d’arte diffuso. Il programma 

Curato dall'artist run space Spazio Y, la rassegna d'arte diffusa si inserisce nell'ambito di IPER Festival delle periferie trasformando lo spazio urbano con mostre e performance il 16 maggio 2026. Ecco tutti gli appuntamenti da non perdere

Cos’è la periferia di una grande città? Quali sono le problematiche ma, soprattutto, le potenzialità di questi territori laterali? Questo e molte altre sfumature sono approfondite in IPER Festival delle periferie a Roma, la rassegna diretta da Giorgio de Finis che giunge alla sua quinta edizione con il titolo di Super Lieux (Super luoghi) Periferie. Storie e geografie.
Fino al 31 maggio il programma comprende conferenze, tavole rotonde, giornate di studi, talk, assieme a mostre e performance. Tra queste spicca Überlagerungen, la rassegna d’arte diffusa curata da Spazio Y che anima il quartiere del Quadraro Vecchio con azioni, installazioni e mostre il 16 maggio, dalle 16 alle 23. Ecco tutti gli appuntamenti da non perdere.

Ph. Mirko Sperlonga, Pratiche Marginali 2025
Ph. Mirko Sperlonga, Pratiche Marginali 2025

Gli appuntamenti di Überlagerungen a Roma

Oltre a strade e piazze, a ospitare gli eventi del festival saranno diverse sedi del quartiere Quadraro, e più precisamente l’Associazione culturale Spazio Kina (Via Filippo Re 1) con Accumulazioni, manifesti di Carmelo Baglivo, la vineria Moggio (Via dei Quintili 51) che ospita opere degli artisti ultrablu e l’osteria Grandma (Via dei Corneli 25), per momenti di ristoro e convivialità.
Ad animare il programma, invece, saranno tanti artisti con installazioni, performance e mostre. SI parte con Lucia Bricco e la performance itinerante, Irruzioni Alte, che si svolgerà dalle 19.30 alle 20 da Via dei Juvenci 6,Giulio Cassanelli con i manifestiFuoco (Al Quadraro) visibili a Largo dei Quintili dalle 16 alle 23,Comitato di quartiere (Gigliola di Matteo, Daniela Sinatra e Chiara Vicini) conGeometrie del caso, esplorazioni nella metamorfosi urbana del Quadraro Vecchio, Elena Cucci col video Saluti dal Quadraro visibile dalle 16 alle 23 in Via Cincinnato 3D, a cui si affianca anche quello diLuca Grechi, Senza titolo (L’occhio sinistro), visibile dalle 16 alle 23 in Via Filippo Re 8A. Allo stesso orario, Felice Levini espone l’installazione Dal giorno alla notte, visibile in Via dei Pisoni 50, a cui si affianca Comporre e discordare di Nicolas Martino in Via dei Lentuli 12C, mentre Cristiana Pacchiarotti anima Via dei Pisoni dl 63 al 71 con l’installazione Passaggi umani , a cui si aggiunge la performance diClarissa Secco, Tanto così, poco così, in Via dei Juvenci (direzione Via dei Pisoni), Silvia Spoti con Dove hanno luogo le differenze, l’installazione in Via Filippo Re 50, PrimaLinea Studio (Eliseo Sonnino Di Laudadio, Alessio d’Anelli, Riccardo D’Avola-Corte) con l’installazione site specific Iperabuso: Anatomia di un Golem Metropolitano, visibile presso Spazio Y, in Via dei Juvenci 11, Nadia Vallino con l’installazione Chic Fatigue visibile al Bar Pasticceria Bianca, in Via dei Quintili 18 – 22, LoSpizio con Gira una volta, l’installazione in Via dei Juvenci 69 e ME (a) LS Duo con Scarti di Fase, in Via dei Quintili 117. Chiude il programmaStudio 54 (composto da Ilaria Cappellini, Martha Micali, Luisa Montalto, Francesca Orelli, Nicola Rotiroti, Simone Ts, Klim Kutsevskyy) con la performance itinerante Exquisite Überlagerungen (sovrapposizioni squisite) visibile dalle 18 alle 19 attraversando Largo dei Quintili, Via dei Quintili, Via Filippo Re, Via dei Corneli e Via dei Pisoni.

Il festival d’arte diffuso del quartiere Quadraro di Roma

L’’Überlagerungen fa riferimento agli strati di tempo e tracce che trasformano la realtà che ci circonda in altro. Un cambiamento che ha investito negli anni anche il Quadraro Vecchio, ospitando oggi diverse realtà culturali (come Spazio Y, Casa Vuota e Piano b, per citarne alcune) e facendosi portavoce dei diversi linguaggi delle arti contemporanee.
Così il festival Überlagerungen si pone come uno strumento per valorizzare la stratificazione e la diversità, ricodificando lo spazio urbano attraverso l’arte.

Ph. Eleonora Del Ruscio Artist LUPA Lezioni di resitenza 2024
Ph. Eleonora Del Ruscio Artist LUPA Lezioni di resitenza 2024

Spazio Y: tra gli spazi indipendenti storici di Roma e curatore del festival

Attivo dal 2014 nel quartiere romano del Quadraro, Spazio Y intreccia il lavoro territoriale con le energie creative della Capitale, affiancando alla curatela di mostre l’organizzazione di manifestazioni artistiche diffuse, partecipate e aperte alla comunità, come ad esempio OOR – Out Of Residency del 2022. La costruzione della sua identità territoriale si consolida nel dialogo con i Municipi V e VII e il RIF Museo delle periferie.
La direzione artistica vede la firma dell’artista e co-fondatore dello spazio, Paolo Assenza, a cui si affiancano diversi collaboratori, quali: Alessia Simonetti, Beatrice Ciotoli, Irene Iodice, Ugo Piccioni, Viviana Capasso, Valeria Caputo e Gianna Caratelli.

Valentina Muzi

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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