Abel Ferrara a Palazzo Altemps legge le poesie di Gabriele Tinti sotto il Galata suicida. Le foto

Il Museo Nazionale Romano ha riaperto al pubblico con la lettura da parte del grande regista dei versi ispirati alla celebre statua. Un’anticipazione delle audioguide poetiche dello scrittore Tinti che saranno allestite ad Altemps

Abel Ferrara legge Tinti al Museo Nazionale Romano
Abel Ferrara legge Tinti al Museo Nazionale Romano

È stata una pop up performance di pochi minuti quella che ha visto lo scorso 22 giugno il regista e attore Abel Ferrara interpretare alcune poesie a Palazzo Altemps, di fronte alla statua del Galata suicida, durante l’evento denominato Canti di pietra. I versi erano di Gabriele Tinti, scrittore e poeta che porta avanti da tempo un progetto di lirica collegata alla storia dell’arte. I componimenti ispirati a questa copia romana in marmo di un originale in bronzo, parte di un gruppo realizzato per celebrare la vittoria definitiva sui barbari Galati avvenuta sul fiume Caico nel 240 a.C.  fanno, infatti, parte del progetto di Gabriele Tinti, Rovine, che è stato già presentato in numerosi musei internazionali come il Metropolitan Museum di New York, il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, il British Museum di Londra e la Gliptoteca di Monaco, vedendo coinvolti negli ultimi anni alcuni importanti attori, tra cui Kevin Spacey, Malcolm McDowell, Joe Mantegna, Enrico Lo Verso, Luigi lo Cascio. “

L’evento è stato un’occasione di celebrazione della riapertura del Museo e di sperimentazione della prima audio guida poetica museale al mondo che abbiamo improntato”, ha detto Tinti che in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, lo scorso 21 marzo, ha presentato proprio al Museo Nazionale Romano questo innovativo dispositivo con testi suoi e letture di Marton Csokas, Alessandro Haber, Franco Nero e il già citato Kevin Spacey. Il tutto si trasformerà in una serie di audioguide poetiche che si potranno ascoltare a partire da un codice QR in alcuni musei, un progetto rallentatosi un po’ a causa della quarantena ma ora pronto a partire. Il progetto multimediale Rovine dello scrittore e poeta, reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e realizzato in collaborazione con Treccani – Enciclopedia di scienze e lettere e Palazzo Naiadi, The Dedica Anthology, già reso disponibile online durante il lockdown a causa del COVID-19 e pensato per il Museo Nazionale Romano, sarà infatti fruibile da sabato 29 Agosto 2020 direttamente presso Palazzo Altemps e Palazzo Massimo, per la durata di un mese attraverso la tecnologia QR.

– Claudia Giraud

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).