Molto più che performance: alla Fabbrica del Vapore di Milano arriva Th!nk P!nk Festival

La donna, la diversità, l’abbattimento degli stereotipi. E la forza espressiva della performance declinata a 360 gradi. Un progetto itinerante che parte da Milano e prosegue per Nuoro e Bologna. La guida al programma

©NANCY FINA PHOTOGRAPHER DON'T JUDGE
©NANCY FINA PHOTOGRAPHER DON'T JUDGE

Femminile e diversità sono le parole chiave su cui si fonda Th!nk P!nk Festival, il festival di arti performative giunto alla seconda edizione. Un femminile che non intende sottolineare la dicotomia uomo/donna; al contrario, è concepito come uno strumento di inclusione, insito in ogni linguaggio e forma di espressione, atto a produrre abbondanza, di intenti e di pensiero. Allo stesso modo, anche il concetto di diversità è inteso come varietà di organismi (biodiversità) oppure di identità personali. 

L’ARTE A TH!NK P!NK

Alla programmazione dal vivo si affiancano i contributi di opere e mostre, che rimarranno liberamente fruibili per tutta la durata dell’evento: come l’installazione Libri esplosi di Mara Di Giammatteo, la quale ha salvato libri dal macero ridandogli nuova vita, o la mostra Vodka & Tena Lady di Gioia Maini che racconta per immagini affettuose e ironiche la convivenza con la nonna; e ancora il progetto sociale Stories of our Times Nancy Fina, fotografa americana che da anni risiede a Milano e indaga sulla perdurante non-accettazione delle diversità, siano esse razziali, sessuali o religiose.

TH!NK P!NK FESTIVAL

Th!nk P!nk Festival, che da metà a fine di novembre toccherà tre tappe – Milano, Nuoro e Bologna – è un progetto di Fattoria Vittadini, un’associazione nata nel 2009 da un’iniziativa di undici allievi neodiplomati alla Scuola Paolo Grassi; ponendo le basi per una pratica artistica “democratica”, fatta di forza collettiva quanto di attenzione nelle ricerche individuali, il collettivo è cresciuto durante gli anni, stringendo collaborazioni con artisti e istituzioni, fino a conquistare un proprio spazio alla Fabbrica del Vapore di Milano, dove si terrà il festival. Coinvolti anche Mibact e Siae, oltre al sostegno di Regione Lombardia e al patrocinio del Comune di Milano. “I primi semi di condivisione e ascolto sono stati piantati nell’edizione 2018”, spiega Francesca Penzo, direttrice artistica. “Ora ci muoviamo per il radicamento e la diffusione di questo spazio circolare, inclusivo, multiforme e sensibile che come un arcipelago mette in collegamento realtà, visioni e linguaggi differenti”.

Robert&Ricardo PRELUDE ON LOVE ph David Flores Rubio
Robert&Ricardo PRELUDE ON LOVE ph David Flores Rubio

TH!NK P!NK FESTIVAL: GLI APPUNTAMENTI

Per quanto riguarda il programma performativo, insomma, ce n’è per tutti i gusti: dalla produzione italiana con I Figli di Marla che mettono in scena Julie, un “rituale di evaporazione”, partendo dal testo di August Strindberg, o Manimotò, appartenente al teatro di figura, con Tomato Soap,che affronta il tema della violenza di genere con una punta di ironia; presenti anche le partecipazioni interazionali, con Diagonals and other love stories,un progetto firmato Fattoria Vittadini con la drammaturga e performer australiana KateMcDowell sul tema dell’instabilità; ma anche il duo Robert&Ricardo(da Messico e Olanda), che con Prelude of loveindagano l’intimità e la tenerezza maschili senza preconcetti, e Iris Erez che con Local/Not easy porta una riflessione che passa dal suo vissuto di donna israeliana, artista e madre.

TH!NK P!NK FESTIVAL: GLI ARTISTI EMERGENTI

Viene data attenzione anche alla generazione di artisti emergenti della danza, con la vetrina Under35 realizzata grazie al sostegno di SIAE, che ha selezionato sette progetti. Fondamentale è la ricorrenza del 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che riprende un tema cardine del festival: tre spettacoli (Urlando furiosa, Uomini & none Lucrezia e le altre) sono stati quindi realizzati collaborazione con la Rete Antiviolenza Milano. La stessa, assieme a Acea Odv e Libere Sinergie, offrirà un fitto programma gratuito di convegni e workshop sul tema della violenza (domestica, sul lavoro, di genere e di razza) indirizzati a un pubblico non solo femminile.

      Giulia Ronchi

 Th!nk P!nk Festival
Dal 14 al 17 novembre 2019
Fabbrica del Vapore
Milano

Dal 21 al 24 novembre 2019
Teatro Eliseo
Nuoro

Dal 28 novembre al 1° dicembre 2019
Bologna

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.