In sordina a Milano un collezionista ha aperto un nuovo spazio espositivo: “Finalmente posso vedere le mie opere”
Le Gallerie Guzzetti, pensate dal collezionista Pier Luigi Guzzetti, sono uno spazio che esponendo le opere della sua raccolta stimolano a nuove associazioni, punti di vista, temi e ricerche. 300 mq che presto si affacceranno all'esterno
Per iniziativa del collezionista Pier Luigi Guzzetti (ce lo ricordavamo dai tempi del pre-Expo con il progetto Rivoli2) è nato a Milano un nuovo spazio d’arte che ospita una raccolta di opere privata. Siamo in Piazza Caneva, in zona Cenisio\Mac Mahon, e il progetto – 300 metri quadrati di seminterrato minimal – si chiama Gallerie Guzzetti.

La nascita delle Gallerie Guzzetti a Milano
In realtà le prime attività delle Gallerie Guzzetti risalgono ad un anno fa: aprile 2025. I primi allestimenti si svolsero già allora, ma come è uso della casa sempre con il massimo riserbo e senza troppa comunicazione, anzi quasi nulla. Grande accoglienza, ma pochi inviti. Per il resto passaparola, zero uffici stampa, profilo Instagram manco a parlarne: “c’è tempo, non c’è fretta, pian piano faremo tutto” dicono Pier Luigi Guzzetti e Corinne Cortinovis che lo affianca nella gestione delle opere, delle mostre e dell’archivio.

La particolare raccolta d’arte di Pier Luigi Guzzetti
Pier Luigi Guzzetti colleziona da quarant’anni e ha messo da parte una raccolta di più di 300 lavori con uno stile radicalmente personale, lontano dalle tendenze e pieno di ossessioni e interessi identitari. Ci sono i grandi maestri del novecento, ci sono gli artisti giovani e giovanissimi in carriera, ci sono un tot di sconosciuti e poi tanta fotografia anche di fotografi puri, che non ci tengono a definirsi artisti. Un percorso non convenzionale attraverso la storia dell’arte. “Ad un certo punto mi era venuta voglia di vedere finalmente le opere che avevo comprato e allora serviva spazio, non lo puoi fare in un magazzino e le pareti di casa e dell’ufficio non potevano bastare, allora abbiamo trovato questo magazzino nel condominio dove c’è la sede della mia società che si occupa di cultura e turismo” ci spiega Pier Luigi Guzzetti.
La mostra “La collezione è natura” alle Gallerie Guzzetti di Milano
Le dimensioni dello spazio, generose ma non certo sufficienti per esporre tutta la collezione per intero, obbligano ad un lavoro di selezione, di ricerca e a individuare dei temi per allestire mostre che abbiamo di volta in volta il loro specifico angolo. Questa volta il focus è su una grande protagonista della collezione, la natura (altra ossessione di Guzzetti, che è un appassionato collezionista di piante succulente) e parlando di natura la mostra appena inaugurata si intitola “La collezione è natura”. Sono 27 opere selezionate dalla collezione con paesaggi, alberi, giardini come elementi preponderanti. Dalle psichedelie di vedovamazzei ai bagni proibiti nei canali della bassa lombarda fotografati da Ettore Favini, poi la medusa di Anna Galtarossa, il sole dipinto da Pierre Alechinsky e ancora Fatma Bucak, Linda Carrara, Laura Pugno, Francesco Jodice e Zoe Leonard.
Gli spazi dispongono anche di una sala video (c’è un bel film di Janis Rafa, che racconta la storia di un albero che viene sepolto vivo) e di una sorta di lounge dedicata agli Anni ’70 arredata con un design coerente all’epoca anch’esso parte della collezione e con abbinata un’opera specifica, in questo caso una foto di Walker Evans.
Le Gallerie Guzzetti e il progetto di Piazza Caneva a Milano
Le Gallerie Guzzetti prevedono di allestire un paio di nuove mostre l’anno. Ogni volta il tempo per la visita sarà limitato a un paio di giorni (questa volta solo sabato 18 e domenica 19 aprile 2026), ma volentieri si organizzano visite su appuntamento nel mese successivo all’opening. Oltre alle nuove mostre e alla timida apertura ai visitatori e alla comunicazione delle proprie attività, per il 2027 Gallerie Guzzetti prevede di affacciarsi all’esterno. Guzzetti, in partnership con lo studio di architettura Park Associati, sta lavorando con il Comune per una progettualità su Piazza Caneva, una rotonda con giardino centrale proprio di fronte all’ingresso della galleria. L’obiettivo è una adozione dello spazio urbano e una rigenerazione e riprogettazione del verde e in seconda battuta anche un inserimento di opere d’arte pubblica. “Alla fine a me piace fare giardini…“, sussurra Pier Luigi Guzzetti. Ne riparleremo.
Massimiliano Tonelli
Gallerie Guzzetti
Piazza Caneva, 4 – Milano
www.gallerieguzzetti.it – per richieste: [email protected]
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