Teatro e danza. Tutti gli appuntamenti da non perdere per l’agosto 2026 

Festival certo, ma anche una grande mostra dedicata a Shakespeare e tre spettacoli-evento in luoghi non teatrali ma di indiscutibile fascinazione: è ricco e variegato il cartellone di teatro e danza di agosto

Il teatro è protagonista anche nel mese di agosto, offrendo la possibilità di vivere arricchenti esperienze di svago e di pensiero. Non mancano i festival, un po’ in tutta la penisola: in Brianza con L’ultima luna d’estate, a Bassano del Grappa con B-Motion, sull’Appennino bolognese con PerformAzioni, nelle Marche con Ginesio Fest; ma anche in Sicilia con Teatri di Pietra. Ci sono, poi, spettacoli che si configurano quali veri e propri eventi, ad alto tasso di coinvolgimento emotivo: Al gran ballo di Venere ad Apricale, nell’entroterra ligure; Tovaglia a Quadri ad Anghiari e Il processo da Kafka al Passo della Futa, fra Toscana ed Emilia-Romagna. A Lecce, infine, è possibile visitare un’inedita mostra dedicata all’immaginario shakespeariano, La Materia dei sogni.

Laura Bevione

PerformAzioni – International Performing Arts Festival / Valsamoggia, Guiglia, Bologna / fino al 5 agosto e poi dal 9 al 13 settembre

È nutrita dalle riflessioni di bell hooks sul margine, da interpretare come luogo di resistenza e possibilità, la XV edizione di PerformAzioni – International Performing Arts Festival che, fino al 5 agosto, porta le arti performative in varie località dell’appennino bolognese e modenese e poi, a settembre, nel centro storico di Bologna. Così la direttrice artistica Anna Dora Dorno descrive il cartellone, costruito sotto il titolo Beauty in Diversity: “Una riflessione sulla diversità intesa non solo come pluralità di culture e provenienze, ma anche di corpi, poetiche, linguaggi e pratiche artistiche, capace di generare nuove forme di relazione, incontro e bellezza. Oggi più che mai crediamo che le arti performative possano creare spazi di ascolto e di dialogo, dove il margine diventa luogo di possibilità e di trasformazione.” Performance, installazioni e lavori site-specific con compagnie italiane e internazionali per provare a rigenerare territori ingiustamente considerati marginali.

PerformAzioni – International Performing Arts Festival
Varie località del Comune di Valsamoggia (BO) e del Comune di Guiglia (MO); Bologna
16 luglio-5 agosto e 9-13 settembre

Teatri di Pietra in Sicilia / vari comuni in Sicilia / fino al 5 settembre

Ha esordito il 16 luglio e prosegue fino al 5 settembre, coinvolgendo 15 comuni diffusi in tutte le province siciliane, Teatri di Pietra in Sicilia, il festival-rete di spettacolo dal vivo che mira a valorizzare e ri-definire vari siti storici e archeologici per mezzo del teatro. Spiega il direttore artistico Aurelio Gatti: “Teatri di Pietra in Sicilia significa restituire voce ai luoghi della storia attraverso il linguaggio contemporaneo dello spettacolo dal vivo. Ogni sito non è un semplice contenitore, ma parte integrante della drammaturgia: il paesaggio entra nella scena, il pubblico attraversa i luoghi in modo nuovo e il teatro torna ad avere una funzione collettiva, rituale e profondamente umana. Da Agrigento a Trapani, da Palermo a Siracusa, passando per Enna, Messina e Caltanissetta, Teatri di Pietra Sicilia 2026 costruisce ancora una volta una geografia culturale che attraversa l’Isola e mette in relazione luoghi, comunità e visioni artistiche differenti.

Teatri di Pietra in Sicilia
15 comuni siciliani
16 luglio – 5 settembre

B.Motion / Bassano del Grappa (VI) / 21-30 agosto

Nuove prospettive da cui osservare e interpretare il presente: sono quelle offerte dagli spettacoli e dai numerosi eventi collaterali in programma a B.Motion, la sezione di Operaestate Festival specificatamente dedicata ai linguaggi e ai temi del contemporaneo. Danza, teatro e musica, un focus riservato alla Svizzera e un altro alla Lituania: un panorama artistico eterogeneo che mira a offrire un significativo scampolo della ricerca internazionale nel campo delle arti performative. Fra i tanti appuntamenti, segnaliamo quelli con la coreografa e danzatrice di origine marocchina Soraya Leila Emery; con Emma Saba, che combina danza e musica; con Baptiste Cazaux ma anche con il duo lituano di danzatori-acrobati Džiugas Kunsmanas e Adrian Carlo Bibiano. Fra gli italiani, Federica Rosellini, Elisa Sbaragli, Demetrio Castellucci, Francesca Foscarini… Da ricordare, infine, la proposta di eventi “fuori formato”, destinati allo spazio pubblico, quale Deep are woods del franco-belga Eric Arnal-Burtschy.

B.Motion
Bassano del Grappa (VI); vari luoghi
21-30 agosto

Ginesio Fest / San Ginesio (Macerata) / 25-30 agosto

Diretto per il quinto anno consecutivo dal regista e attore Leonardo Lidi, il Ginesio Fest torna ad animare il borgo marchigiano di San Ginesio, che deve il suo nome al santo protettore del teatro, festeggiato il 25 agosto, non a caso data di inizio di un festival che celebra proprio l’eterna fascinazione dell’arte teatrale. Tema di quest’anno è, significativamente, Illusioni, e sarà declinato, fra gli altri, dal regista Antonio Latella che porta in scena il testo della giovane Carolina Balucani Bubaro dei Bubari; Enzo Vetrano e Stefano Randisi con il loro surreale e insuperato Totò e Vice di Franco Scaldati; Alessandro Bandini con Per sempre; Babilonia Teatri con Abracadabra; i giovani Giulia Scotti (Quello che non c’è) e Marco Corsucci (Mine Haha). E, ancora, la danza con Francesco Marilungo e Alessio Maria Romano.

Ginesio Fest
San Ginesio (Macerata); vari spazi
25-30 agosto

L’ultima luna d’estate” – Festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della Brianza / province di Lecco e Monte Brianza / 28 agosto – 6 settembre

Malgrado la difficile situazione economica – causata dalla perdita, lo scorso anno, del finanziamento ministeriale per il triennio 2025-27 e dallo scarso contributo ricevuto dalla regione Lombardia – la XXIX edizione di L’ultima luna d’estate andrà comunque in scena, portando il teatro in undici diversi comuni della Brianza e animandone parchi, ville, piazze. Teatro Invito e Piccoli Idilli, le compagnie co-organizzatrici del festival, hanno scelto come titolo per questa edizione 2026 il motto “Il potere rivela l’uomo”, suggerendo così la volontà di esplorare il tema del potere attraverso i testi dei grandi autori, non solo del passato. In cartellone interpreti di riconosciuto valore quali Laura Curino, Massimo Popolizio, Alessandra Faiella e, oltre alle due organizzatrici, compagnie quali Teatro del Lemming e La Confraternita del Chianti.

L’ultima luna d’estate – Festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della Brianza
Lecco; Merate, Osnago, Monticello Brianza, Missaglia, Montevecchia, Casatenovo, La Valletta Brianza, Lomagna, Sirone, Bulciago. Monte Brianza; Usmate Velate, Carnate
28 agosto – 6 settembre


Il processo / Cimitero Futa Pass (Firenze) / 25 luglio-23 agosto

Il Cimitero Futa Pass, il più grande sacrario tedesco della Seconda guerra mondiale, un’enorme opera architettonica a mille metri di altitudine, sull’Appennino tosco-emiliano, ospita, come ogni anno, un articolato e itinerante lavoro della compagnia bolognese Archivio Zeta. Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni, autori e registi, hanno scelto di portare in scena il romanzo Il processo di Franz Kafka, proponendone un adattamento/rivisitazione diviso in due parti, allestite a serate alterne. Un’opera che trova, nel presente e nell’unicità del luogo, nuove implicazioni, come evidenziano gli autori: “tentare di riflettere a partire da quel mondo anteriore, scomparso, ma le cui polveri continuano a minare e contaminare il nostro presente, farlo attraverso la scrittura di Kafka tra caduti nazisti, farlo da imputati in un processo immaginario a quello che siamo diventati: umanità indifferente e burocratica perfettamente inserita nella peggiore prefigurazione totalitaria internazionale… Insomma, come già accaduto più volte, anche nel corso degli incubi del’900, Kafka è sempre avanti, sprigiona molta energia e continua a tessere quella rete (di nessi, di nodi, di intelligenza artificiale, di guerre perpetue) in cui siamo intrappolati e che ormai è kafkiana per definizione”.

Il processo (I e II parte)
Cimitero Futa Pass (Firenze)
25 luglio – 23 agosto

Al gran ballo di Venere” / Apricale (Imperia) / 5 -15 agosto

Le strade e i vicoli di Apricale, borgo dell’entroterra ligure, ospitano dal 5 al 15 agosto un visionario e suggestivo spettacolo itinerante, Al gran ballo di Venere, con cui, com’è tradizione, il Teatro della Tosse di Genova trasforma il paese dell’imperiese in un diffuso palcoscenico all’aperto. Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, lo spettacolo, scritto e diretto da Emanuele Conte, è un inno alla dea dell’amore e alle inattese trasformazioni che proprio l’amore è in grado di generare. Musica, danza e prosa per un affascinante percorso che conduce lo spettatore a conoscere le storie di Narciso, Eco, Driope, Alcione e molti altri, fra passione e sogno.

Al gran ballo di Venere
Apricale (Imperia)
5-15 agosto

Tovaglia a Quadri” / Anghiari (Arezzo) / 10-19 agosto

Il Pesa dell’amore è il titolo della XXXI edizione di Tovaglia a Quadri, la “cena toscana con una storia da raccontare in quattro portate”, scritta da Paolo Pennacchini, diretta da Andrea Merendelli, interpretata dagli abitanti della Valtiberina e ospitata nel cortile del castello di Sorci, ad Anghiari. Una cena-spettacolo che è un’esperienza non tanto gastronomica quanto culturale e umana: un evento che, negli anni, ha registrato l’evoluzione della comunità territoriale, fra Toscana e Umbria, e, più in generale, ha saputo narrare senza retorica i cambiamenti della nostra società. Quest’anno, in particolare, gli autori hanno lavorato sul tema dei modelli educativi pubblici e privati, riflettendo sul ruolo che anche l’arte può giocare, partendo dalle esperienze di tre personalità della storia locale e nazionale che dell’argomento si sono occupati.

Tovaglia a quadri
Anghiari (Arezzo), Castello di Sorci
10-19 agosto

Tovaglia a quadri, ph Giovanni Santi, teatro e danza, i festival ad agosto 2026
Tovaglia a quadri, ph Giovanni Santi, teatro e danza, i festival ad agosto 2026

La materia dei sogni – Mondi e visioni dall’opera di Shakespeare” / Lecce / fino al 10 gennaio 2027

Curata da Peter Bottazzi e Silvia Rigon, un’innovativa mostra multidisciplinare e immersiva dedicata a William Shakespeare e al suo molteplice e inesauribile immaginario. La materia dei sogni. Mondi e visioni dall’opera di Shakespeare trasforma il Castello Carlo V di Lecce in una scatola delle meraviglie, in cui oggetti, parole, musica e visioni concorrono a restituire la ricchezza dell’opera del Bardo. La mostra si dispiega in sette diverse installazioni che, spiegano i curatori, “mettono in dialogo teatro, arti visive, ricerca e sound design, trasformando i sotterranei del Castello Carlo V in un luogo dove parole, immagini e voci continuano a risuonare”, con l’obiettivo, aggiungono, non tanto di “raccontare Shakespeare”, bensì di “restituirne la straordinaria capacità di generare, ancora oggi, nuove domande, nuove interpretazioni e nuove forme di immaginazione.” Inaugurata lo scorso 17 luglio, la mostra si potrà visitare fino al 10 gennaio 2027.

La materia dei sogni – Mondi e visioni dall’opera di Shakespeare
Lecce; Castello Carlo V
17 luglio 2026-10 gennaio 2027

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Laura Bevione

Laura Bevione

Laura Bevione è dottore di ricerca in Storia dello Spettacolo. Insegnante di Lettere e giornalista pubblicista, è da molti anni critico teatrale. Ha progettato e condotto incontri di formazione teatrale rivolti al pubblico. Ha curato il volume “Una storia. Dal…

Scopri di più