In Molise c’è un paese tutto rigenerato grazie alla street art. Ora apre anche una galleria d’arte permanente
A Civitacampomarano, il festival Cvtà ideato da Alice Pasquini si ripete ogni anno dal 2016. Nel 2026 l’appuntamento è il 27 e 28 giugno, con nuovi artisti e interventi site-specific. E una grande novità: l’inaugurazione della Galleria No Panic, che sarà aperta tutto l’anno per residenze e progetti creativi
Nel 2025, Cvtà ha festeggiato dieci anni di vita. Dieci anni dalla prima edizione del festival di street art che ha cambiato il volto di Civitacampomarano, senza tradire la natura del piccolo paese molisano (il rischio che possa succedere il contrario, con progetti di rigenerazione calati dall’alto, è molto elevato: abbiamo fatto il punto qui).

Cvtà: il festival della street art a Civitacampomarano oltre i 10 anni
Anzi, trascinato dallo spirito di iniziativa di Alice Pasquini, artista romana che il festival l’ha ideato e continua a seguirlo come direttrice artistica fortemente coinvolta nell’operatività dell’organizzazione, Cvtà Street Fest ha costruito un modello sano di progettazione artistica mirata a contrastare l’abbandono dei territori “marginali”. Un’edizione dopo l’altra, con la partecipazione di tanti artisti italiani e internazionali, la rassegna ha stimolato non solo la curiosità di visitatori sempre più numerosi – che arrivano nelle giornate di festival per vedere gli artisti all’opera, ma anche nel corso dell’anno per apprezzare i lavori già completati, in un circuito a cielo aperto di grande valore artistico – ma anche l’interesse di “forestieri” (molti stranieri) che hanno investito sulla ristrutturazione di case del paese, per stabilircisi o farne una residenza estiva. “Il borgo è rinato, senza essere stravolto. Ora c’è una comunità che lavora, ci sono ristoranti, b&b, è stato riaperto al pubblico in modo permanente il Castello Angioino, che dà lavoro a 5 persone”, ci raccontava Pasquini un anno fa, anticipando anche l’intenzione di far evolvere la formula.
Inaugura la Galleria No Panic: un presidio d’arte permanente a Civitacampomarano
E infatti, nel 2026 Cvtà tornerà il 27 e 28 giugno 2026 per le consuete giornate di festival, inaugurando però anche uno spazio permanente inedito. In via Discesa degli Orti, al civico 25a, la Galleria No Panic – nata grazie al progetto NextGenerationEU – PNRR Bando imprese Borghi – si proporrà come presidio culturale attivo durante tutto il corso dell’anno, ospitando e promuovendo residenze artistiche, programmi educativi e collaborazioni tra artisti, e consolidando il ruolo di Civitacampomarano come centro permanente di ricerca contemporanea.
Per l’inaugurazione della galleria, sabato 27 giugno, torneranno in paese molti degli artisti che hanno fatto la storia del festival, come Elfo (It), Uno (It), Lucy Mclauchlan (Uk), Victor Garcia Repo (Es), David De La Mano (Es), Pablo Herrero (Es), Alex Senna (Br), Dan Witz (Usa), Ellena Lourens (Za), Keya Tama (Za), Twoone (Jp), Icks (It). I loro lavori – insieme a quelli di Helen Bur (Uk), Ememem (Fr), Cinta Vidal (Es), Martin Whatson (No), Taxis (Gr), Anders Gjennestad Aka Strøk (No), Biancoshock (It), Mp5 (It) – saranno riuniti per la prima volta in una grande mostra collettiva che include opere originali, lavori su carta, edizioni, installazioni e interventi realizzati su materiali e superfici legate al contesto di Civitacampomarano: frammenti, oggetti di recupero ed elementi che richiamano l’identità architettonica e urbana del borgo.

La storia di Cvtà in un libro
L’apertura della galleria sarà anche occasione per presentare il volume di Alice Pasquini dal titolo CVTÀ STREET FEST – Dieci anni di muri, storie e comunità a Civitacampomarano 2016-2025, edito da Drago Publisher. In 144 pagine e più di 200 scatti il libro racconta i dieci anni del festival ripercorrendo la vita e l’evoluzione del suo percorso nel tempo, raccogliendo testi di curatori, ricercatori e giornalisti, insieme ai ricordi personali degli artisti che hanno dipinto a Civitacampomarano nel corso degli anni.
Cvtà 2026: il programma tra arte e musica
Il festival, tutt’intorno, riproporrà lo spirito di sempre, con gli artisti impegnati nella realizzazione di nuovi interventi site-specific en plein air. E ci sarà spazio, come consuetudine, anche per la musica, con Grantley Marshall, aka Daddy G, dei Massive Attack e KEEDOMAN figura di spicco nella cultura della Black Music. Domenica 28 giugno è in programma una giornata di approfondimento con talk e visite in galleria e per le strade del paese, in compagnia di artisti e curatori.
Livia Montagnoli
Cvtà Street Fest 2026 // 27 e 28 giugno
Civitacampomarano (CB)
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