La vita di Alexander McQueen diventa un film. Si lavora al biopic firmato Andrew Haigh, ma nulla trapela ancora sui protagonisti

Il regista Andrew Haigh (45 anni, 2015), secondo quanto riportato dalla rivista Deadline, è al lavoro su un biopic dedicato al grande Alexander McQueen, lo stilista eccentrico, quattro volte designer dell’anno in Inghilterra, che si è tolto la vita nel 2010. Esiste un altro film biografico sull’artista, firmato da Louise Osmond, che racconta i rapporti […]

Alexander McQueen

Il regista Andrew Haigh (45 anni, 2015), secondo quanto riportato dalla rivista Deadline, è al lavoro su un biopic dedicato al grande Alexander McQueen, lo stilista eccentrico, quattro volte designer dell’anno in Inghilterra, che si è tolto la vita nel 2010. Esiste un altro film biografico sull’artista, firmato da Louise Osmond, che racconta i rapporti tra lui e la sua amica Isabella Blow. McQueen continua invariabilmente ad attirare l’attenzione di tutti, e la riprova è venuta dalla mostra Savage Beauty, che al Victoria & Albert Museum ha battuto ogni record. McQueen è diventato, poi, anche una piece teatrale omonima, conclusa al teatro di Londra Royal Haymarket in novembre.

La Pathè produrrà il film assieme al produttore Damian Jones (quello di The Iron Lady), mentre la sceneggiatura, firmata da Chris Urch, si basa sulla biografia di Andrew Wilson. Lee Alexander McQueen era figlio di un tassista e di una maestra; cresciuto nell’East London, fece gavetta nella famosa strada delle grandi sartorie di Londra, Savile Row, dove, si racconta, abbia soddisfatto le esigenze di Mikhail Gorbachev e del Principe Carlo. La sua prima linea di grande successo risale al 1992. La produzione del film dovrebbe iniziare alla fine dell’anno.

Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
  • Angelov

    Un fenomeno culturale di dimensioni inusitate, che in qualche modo legittima l’importanza che il mondo della moda ha assunto nel contesto socio-culturale della contemporaneità.