Sten Lex, Ludo, 2501. Tre big per Light up Torpigna! La street art reinventa Torpignattara: nuovi mega murales a Roma. Le prime foto…

Ancori muri d’artista, a Roma, per cambiare volto ai quartieri storici e popolari. Ancora nomi importanti, chiamati a lasciare il proprio inconfondibile segno tra scorci grigi di città, rispondendo al cemento col colore, al degrado con l’immaginazione, all’anonimatocon l’identità, il carattere, lo stile.  Light up Torpigna! accende ilquartiere di Torpignattara, grazie alla volontà e alla […]

Ludo a Torpignattara - foto Alberto Blasetti
Ludo a Torpignattara - foto Alberto Blasetti

Ancori muri d’artista, a Roma, per cambiare volto ai quartieri storici e popolari. Ancora nomi importanti, chiamati a lasciare il proprio inconfondibile segno tra scorci grigi di città, rispondendo al cemento col colore, al degrado con l’immaginazione, all’anonimatocon l’identità, il carattere, lo stile.  Light up Torpigna! accende ilquartiere di Torpignattara, grazie alla volontà e alla visione dell’Associazione romana Wunderkammern, col sostegno di Roma Capitale e dell’Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo. A progettare i loro interventi site specific sono tre firme prestigiose, fra i migliori street artist europei – due italiani e uno francese – accomunati da una perizia tecnica elevatissima, da una raffinatezza del segno e da una incisività visiva assolutamente proprie.

Sten Lex a Torpignattara - foto Giorgio Coencagli
Sten Lex a Torpignattara – foto Giorgio Coencagli

L’inizio del cantiere risale allo scorso 7 febbraio, con Sten Lex ad aprire le danze e migliaia di persone a godere, per strada, di questa nuova, imponente creatura che sbocciava. Subito dopo è partito il parigino Ludo, mentre 2501 avvierà il suo cantiere nell’ultima settimana di febbraio. Nell’attesa che il progetto sia completo, eccovi le immagini dei due murales appena terminati: un insetto futuristico per Ludo, restituito con incredibile definizione grafica – scala di grigi e il tradizionale verde acido a definire, pittoricamente, le ali – e uno scorcio di paesaggio in bianco e nero per Sten Lex, in cui si intrecciano con maestria fughe prospettiche, elementi astratti e motivi naturalistici.
I residenti di Torpignattara avranno di che rifarsi gli occhi, ogni giorno: arte contemporanea sotto casa, stagliata contro il cielo di Roma, ad abitare lo spazio pubblico con la potenza di un’apparizione collettiva. Città che cambiano, cambiando il senso del transito e dell’appartenenza.

– Helga Marsala   

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.