Venezia Updates: dall’archi-regesto degli USA al bazar della Corea, primissimo excursus fotografico dai big pavilions della Biennale Architettura ai Giardini

Al padiglione Russia soon molto decisi: l’inaugurazione è domani, oggi chiuso. Il Giappone ostenta il classico nastro bianco-rosso che blocca l’ingresso: chiuso anche qui. Ma anche a Francia e Paesi Nordici ancora si lavora agli allestimenti, idem per mister Obrist al suo padiglione svizzero: la prima mattinata di Biennale Architettura del resto si presenta spesso […]

Al padiglione Russia soon molto decisi: l’inaugurazione è domani, oggi chiuso. Il Giappone ostenta il classico nastro bianco-rosso che blocca l’ingresso: chiuso anche qui. Ma anche a Francia e Paesi Nordici ancora si lavora agli allestimenti, idem per mister Obrist al suo padiglione svizzero: la prima mattinata di Biennale Architettura del resto si presenta spesso così. Detto questo, ci siamo precipitati per darvi comunque una prima idea del clima che regna per l’attesa rassegna griffata Koolhaas. Colpisce a primo impatto la scelta degli USA, che allestiscono un vero e proprio studio tecnico nel padiglione, che lavorerà per tutta la durata della Biennale: e alle pareti un imperdibile regesto cronologico delle più importanti realizzazioni architettoniche americane nell’ultimo secolo. In rapida successione buttiamo poi un occhio sui padiglioni di Inghilterra, Francia, Germania, Corea, Canada: a voi le immagini…

– Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.